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Renault 4 e-Tech alla prova: consumi contenuti e vera One Pedal Drive
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Renault 4 e-Tech alla prova: consumi contenuti e vera One Pedal Drive

6 min.

La Renault 4 e-Tech reinterpreta il modello storico con proporzioni da crossover, maggiore praticità rispetto alla Renault 5 e una dotazione tecnologica che cambia sensibilmente in base all’allestimento. Nel primo contatto su strada sono emersi consumi particolarmente contenuti, un comportamento confortevole e una novità importante per il marchio: la vera One Pedal Drive, che permette di rallentare fino all’arresto modulando il solo acceleratore.

Design rétro, ma con una maggiore attenzione alla praticità

Il legame con la Renault 4 originale è affidato soprattutto al frontale. I fari mantengono un disegno circolare reinterpretato in chiave moderna, mentre la calandra è diventata un elemento nero contornato da una firma luminosa a LED, con logo illuminato. I richiami storici proseguono con le finte feritoie sul cofano, il terzo vetro laterale e i gruppi ottici posteriori suddivisi visivamente in tre sezioni.

L’impostazione da crossover viene sottolineata dalle protezioni in plastica, dai passaruota squadrati e dalle barre longitudinali sul tetto. I cerchi sono da 18 pollici su tutte le versioni, con finitura in lega diamantata sull’allestimento Iconic. La presa di ricarica è collocata sul lato anteriore sinistro, una posizione risultata comoda nell’utilizzo quotidiano.

Il bagagliaio dispone di apertura elettrica sulla versione provata e presenta una soglia collocata a un’altezza pratica per caricare anche oggetti pesanti. Il piano è piatto e la capacità dichiarata è di 470 litri, che diventano più di 1.000 abbattendo gli schienali posteriori in configurazione 60:40. Sotto il pavimento trova posto un vano da circa 50 litri, suddiviso in modo da rimanere parzialmente accessibile anche con i bagagli a bordo e adatto a ospitare i cavi di ricarica.

Abitacolo, spazio e sistema OpenR Link

La plancia riprende l’impostazione della Renault 5, con due schermi orientati verso il conducente e comandi fisici dedicati alla climatizzazione. Il sistema OpenR Link, basato su Android Automotive nelle versioni che ne sono dotate, si è mostrato reattivo, intuitivo e ben organizzato. Integra Google, l’accesso alle applicazioni tramite Play Store e la gestione delle principali funzioni dell’auto. Sono inoltre presenti Apple CarPlay e Android Auto wireless.

La disponibilità dell’infotainment più evoluto dipende però dall’allestimento. La versione Evolution offre uno schermo centrale da 10 pollici, un quadro strumenti da 7 pollici e gli assistenti essenziali, tra cui frenata automatica di emergenza, mantenimento di corsia e cruise control non adattivo. La Techno aggiunge OpenR Link, sensori anteriori e laterali, cruise control adattivo con centraggio di corsia, ricarica wireless, luci ambientali e prese USB-C posteriori.

Sulla Iconic si aggiungono parcheggio automatico, sedili anteriori e volante riscaldabili, oltre al supporto lombare elettrico. La regolazione principale dei sedili rimane comunque manuale anche sulla versione superiore. Dietro, lo spazio è sensibilmente maggiore rispetto alla Renault 5: testa e gambe dispongono di un margine adeguato, pur con qualche limite per gli occupanti più alti. Il quinto posto è presente, mentre il passeggero centrale non dispone di un poggiabraccio integrato.

Due batterie e una guida orientata al comfort

La gamma comprende due configurazioni a trazione anteriore. La prima abbina un motore da 120 CV a una batteria da 40 kWh, per circa 300 km di autonomia dichiarata. La seconda utilizza un motore da 150 CV e un accumulatore da 52 kWh, con circa 400 km nel ciclo WLTP. Per la versione più potente sono stati indicati 252 Nm di coppia e uno 0-100 km/h in circa 8 secondi.

La ricarica raggiunge 11 kW in corrente alternata e 100 kW in corrente continua. Il passaggio dal 20 all’80% viene indicato in circa mezz’ora. La pompa di calore è prevista di serie su tutte le versioni, un elemento utile per la gestione termica dell’abitacolo.

Su strada la Renault 4 e-Tech è apparsa meno vivace e coinvolgente della Renault 5, ma coerente con una vettura più alta e orientata all’impiego urbano e familiare. Le sospensioni assorbono bene le asperità e il retrotreno adotta uno schema multilink. Lo sterzo resta leggero e non particolarmente tagliente, ma favorisce maneggevolezza e comfort nelle manovre.

L’erogazione è progressiva in modalità Comfort, più trattenuta in Eco e sensibilmente più brillante in Sport. Durante la prova è stata percepita una breve corsa iniziale dell’acceleratore prima della risposta del motore, soprattutto nelle impostazioni meno sportive. Il pedale del freno, invece, ha mostrato una risposta progressiva, presente fin dai primi centimetri e priva di una sensazione spugnosa.

One Pedal Drive, consumi e posizionamento di prezzo

La frenata rigenerativa può essere regolata attraverso le palette al volante. Il livello minimo lascia scorrere l’auto sfruttando maggiormente l’inerzia, quello intermedio offre un compromesso adatto alla guida ordinaria, mentre il quarto livello attiva la One Pedal Drive. Nel test la decelerazione è risultata intensa ma ben modulata, fino all’arresto completo. È una soluzione particolarmente comoda nel traffico, ma non viene proposta sull’allestimento base: palette e One Pedal Drive arrivano dalla Techno.

Il percorso di 94 km, affrontato partendo con il 100% della batteria e terminando al 78%, ha restituito un consumo medio indicato di 11,7 kWh/100 km. Il tragitto comprendeva città, un tratto autostradale intorno ai 100 km/h, strade con limiti tra 70 e 80 km/h, discese e numerose salite. Nella prima parte urbana il dato visualizzato era di circa 9,5 kWh/100 km. Sono valori promettenti, ma vanno considerati come il risultato di un primo contatto e non come conclusioni definitive.

Il listino parte da 29.900 euro per la Evolution con motore da 120 CV e batteria da 40 kWh. La Techno raggiunge 34.900 euro, mentre la Iconic arriva a 36.900 euro. Proprio la Techno appare la configurazione più equilibrata, perché introduce OpenR Link, assistenza alla guida di livello 2, frenata rigenerativa regolabile e One Pedal Drive senza imporre gli accessori meno essenziali della Iconic. Resta però una criticità: avvicinandosi ai 35.000 euro, il rapporto tra prezzo, prestazioni e dotazione diventa più esposto al confronto con altre proposte.

Nel complesso, la Renault 4 e-Tech privilegia spazio, praticità e facilità di guida rispetto al carattere più dinamico della Renault 5. I consumi rilevati e la taratura della One Pedal Drive rappresentano i risultati più convincenti del primo test; la scelta di riservare alcune delle tecnologie più interessanti agli allestimenti superiori è invece il principale limite del posizionamento.

Una domanda per voi

OpenR Link e One Pedal Drive dovrebbero essere di serie anche sulla Renault 4 e-Tech di accesso, anziché richiedere l’allestimento Techno?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=UFXz-nbmF74

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!