Porsche Macan 4 elettrica, la prova tra precisione di guida e compromessi
La Porsche Macan 4 completamente elettrica punta a conservare l'impostazione dinamica del marchio dentro un SUV utilizzabile ogni giorno. Il risultato emerso dalla prova è convincente soprattutto per precisione dello sterzo, controllo dei trasferimenti di carico e naturalezza dei comandi. Non mancano però compromessi: l'abitabilità posteriore è limitata per le persone più alte, alcune finiture non sono uniformi e una parte importante dell'esperienza dipende da optional costosi.
Piattaforma PPE, batteria da 100 kWh e ricarica a 270 kW
La base tecnica è la piattaforma PPE del gruppo Volkswagen con architettura elettrica a 800 volt. La batteria NMC ha una capacità lorda di 100 kWh, dei quali 95 kWh utilizzabili. La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW, mentre in corrente continua può raggiungere 270 kW. Le prese sono collocate sui due parafanghi posteriori: sul lato sinistro sono disponibili AC e DC, sul destro la connessione AC.
La trazione integrale è affidata a due motori elettrici a magneti permanenti, uno per asse, per una potenza complessiva di 408 CV e una coppia di 650 Nm. Il dato dichiarato per lo 0-100 km/h è di 5,2 secondi, mentre la velocità massima è indicata nell'ordine dei 220-230 km/h con limitazione elettronica.
La scelta di utilizzare due unità a magneti permanenti merita attenzione sul fronte dell'efficienza: il motore anteriore non dispone di un sistema di disaccoppiamento e continua quindi a generare una certa resistenza quando non è chiamato a fornire trazione. È un aspetto che può incidere soprattutto nei trasferimenti autostradali, anche se nella prova non sono stati rilevati consumi con cui quantificarne l'effetto.
Un SUV preciso e composto anche con pneumatici invernali
La qualità più evidente della Macan 4 è l'impostazione di guida. Il volante ha dimensioni e spessore ben calibrati, mentre lo sterzo non risulta né eccessivamente pesante né artificiosamente leggero. Durante il test ha trasmesso con immediatezza ciò che accade sotto le ruote, permettendo di inserire il SUV in curva con grande precisione e con una latenza molto contenuta tra il comando impartito e la risposta della vettura.
Anche i trasferimenti di carico sono apparsi ben controllati. La Macan segue la traiettoria richiesta senza mettere in difficoltà il conducente e conserva un comportamento composto anche nella modalità Sport Plus. Queste impressioni vanno comunque lette nel contesto di una prova svolta con pneumatici invernali, quindi non nelle condizioni ideali per verificare fino in fondo il limite di aderenza.
L'esemplare disponeva dell'asse posteriore sterzante, delle sospensioni pneumatiche adattive con regolazione dell'altezza e del sistema PASM. Nel test questi elementi sono stati considerati particolarmente coerenti con il carattere della vettura, tanto da risultare preferibili ad altri accessori più estetici. Le modalità di guida disponibili sono Offroad, Normal, Sport e Sport Plus; manca invece la modalità Range presente sulla Taycan.
La gestione del rilascio privilegia il veleggiamento. È possibile eliminare quasi del tutto la lieve decelerazione rigenerativa percepibile senza premere i pedali, ma nei menu non è stata trovata la regolazione automatica della rigenerazione in base alla distanza dal veicolo che precede, funzione apprezzata sulla Taycan. Trattandosi di un riscontro ottenuto dopo circa due giorni di utilizzo, non è possibile escludere impostazioni differenti.
Interni digitali, materiali curati e spazio posteriore limitato
L'abitacolo utilizza materiali di livello elevato, con ampio impiego di pelle, battitacco metallici e comandi ben integrati. Rimangono alcune plastiche meno convincenti e una percezione qualitativa non sempre uniforme, ma porte senza cornice, vetri particolarmente spessi e più livelli di guarnizioni contribuiscono a un buon isolamento acustico. Il volante conserva tasti semplici e un comando personalizzabile.
Il sistema multimediale centrale basato su Android Automotive si è mostrato fluido, intuitivo e nettamente ottimizzato, anche se l'organizzazione presenta diversi sottomenu. Lo schermo opzionale per il passeggero permette di gestire navigazione e applicazioni, usando una schermatura che ne impedisce la visione dal posto di guida durante la marcia. Positivo anche il caricatore wireless, capace di accogliere senza problemi uno smartphone pieghevole dalla forma poco convenzionale.
L'head-up display con realtà aumentata offre una rappresentazione dettagliata delle informazioni, ma la stabilizzazione è risultata soggettivamente fastidiosa. L'impianto Bose ha fornito una resa complessivamente valida, pur mostrando una lieve distorsione sulle frequenze medio-alte. Sono valutazioni legate allo specifico esemplare e alle condizioni della prova.
Il principale limite pratico riguarda la seconda fila. Una persona alta 1,92 metri non riesce a sedersi comodamente dietro alla propria posizione di guida; per ospitare un passeggero di circa 1,90 metri davanti serve una persona sensibilmente più bassa dietro. Il tunnel centrale riduce inoltre lo spazio per i piedi dell'occupante al centro. Quattro adulti attorno a 1,80 metri rappresentano quindi una configurazione più realistica, accettando comunque qualche compromesso.
Bagagliaio versatile, ma niente alimentazione V2L
Il bagagliaio offre 540 litri e supera i 1.300 litri abbattendo gli schienali frazionati 40:20:40. Sono presenti leve laterali per reclinare i sedili, ganci per assicurare il carico e una cappelliera rigida che contribuisce all'insonorizzazione. Le sospensioni pneumatiche possono essere abbassate attraverso i comandi nel vano, facilitando le operazioni di carico.
La Macan 4 non dispone della funzione vehicle-to-load, ma può essere equipaggiata con una presa a 230 volt nel bagagliaio. Il gancio di traino estraibile è proposto come optional e il dato riportato per il traino è di 750 kg. Le barre sul tetto possono invece sostenere fino a 75 kg. Nel complesso emerge un SUV elettrico tecnicamente raffinato e molto gratificante da guidare, la cui configurazione va però studiata con attenzione per bilanciare dotazione, comfort e reale utilità degli accessori.
Una domanda per voi
Nella configurazione della Porsche Macan 4, è più importante privilegiare gli optional dedicati alla dinamica o quelli orientati a comfort e tecnologia?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=OxjLulEMI_4

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