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Polestar 4 Performance: pregi, limiti e consumi nella prova
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Polestar 4 Performance: pregi, limiti e consumi nella prova

5 min.

La Polestar 4 Performance punta su prestazioni elevate, un abitacolo spazioso e una dotazione tecnologica particolarmente ricca. Durante la prova sono emersi soprattutto aspetti positivi, dalle finiture alle sospensioni, mentre le principali riserve riguardano il prezzo e i consumi alle velocità autostradali. Il risultato è un'auto elettrica completa, ma inevitabilmente condizionata da dimensioni e massa importanti.

Peso e velocità incidono sui consumi

La Polestar 4 misura 4,83 metri, ha un passo di circa 3 metri e pesa 2.300 kg. Questi valori aiutano a spiegare perché, superati i 110 km/h, la richiesta di energia aumenti sensibilmente. Nel test, mantenendo una velocità media indicativamente compresa tra 130 e 135 km/h, l'autonomia autostradale è stata stimata intorno ai 350 km: non un risultato trascurabile, ma distante dall'efficienza osservata nei percorsi più lenti.

In città e nell'extraurbano percorso intorno ai 90 km/h, i consumi rilevati si sono invece collocati tra 12 e 15 kWh ogni 100 km. Con una guida attenta e senza eccedere con l'acceleratore, la batteria da 100 kWh può quindi consentire di avvicinarsi ai 500 km. La differenza fra i due scenari conferma quanto aerodinamica, massa e velocità possano modificare l'autonomia effettiva di un'auto elettrica.

L'altro possibile limite è economico. La versione con batteria da 100 kWh e singolo motore posteriore parte da 60.000 euro, mentre la Performance completa degli optional può raggiungere 85.000 euro. Non è dunque un modello accessibile a tutti, anche se dotazione, qualità costruttiva e prestazioni contribuiscono a dare sostanza al posizionamento.

Batteria CATL e ricarica fino a 200 kW

La batteria CATL da 100 kWh utilizza una chimica nichel-manganese-cobalto e 110 celle prismatiche. La tecnologia cell-to-pack elimina la tradizionale suddivisione delle celle in moduli: le celle vengono integrate direttamente nel pacco. Questa soluzione consente di sfruttare in maniera più efficiente lo spazio disponibile all'interno della batteria.

L'architettura lavora a 400 volt e la potenza massima dichiarata in corrente continua raggiunge 200 kW. La presa, dotata di apertura elettrica, è collocata sul lato posteriore destro. Sotto il cofano anteriore è inoltre presente un vano da circa 15 litri, utile per riporre il cavo di ricarica.

Abitacolo spazioso, materiali curati e pochi comandi

Il profilo esterno cerca un punto d'incontro tra una berlina filante e un SUV di grandi dimensioni. L'abitabilità posteriore è uno dei vantaggi più evidenti: lo spazio per le gambe è abbondante e i sedili possono essere inclinati elettricamente. Sono inoltre riscaldati e ventilati, mentre quelli anteriori aggiungono regolazioni elettriche e funzione massaggio.

Le impressioni raccolte durante la prova indicano una qualità percepita elevata, con un impiego limitato delle plastiche rigide nelle zone più visibili. Tessuti e rivestimenti comprendono materiali riciclati, mentre un elemento plastico a filamento intrecciato integra parte dell'illuminazione a LED dell'abitacolo. Anche il bagagliaio, con una capacità superiore a 500 litri, contribuisce alla versatilità complessiva.

La plancia segue un'impostazione minimalista, con pochi pulsanti fisici e un ampio display centrale basato su Android Automotive. Il sistema supporta applicazioni dedicate alla pianificazione dei viaggi e all'intrattenimento. Nel mese di utilizzo ha ricevuto due aggiornamenti gratuiti over-the-air, destinati anche alla correzione di piccoli problemi software.

Tra gli altri elementi figurano un grande tetto elettrocromatico, oscurabile elettricamente, lo specchietto centrale sostituito da una visuale tramite telecamera e un impianto audio con due altoparlanti da 40 mm integrati nei sedili. Meno convincenti, nell'esperienza sul campo, i comandi touch sul volante: il feedback aptico è risultato migliorabile.

Sospensioni ZF, prestazioni e assistenza alla guida

La versione Performance può montare cerchi fino a 22 pollici, freni Brembo e ammortizzatori ZF regolabili. Il guidatore può scegliere una risposta più rigida oppure privilegiare il comfort. Nel corso del test, la dinamica di guida è apparsa uno dei punti di forza, nonostante la massa elevata.

Il modello più potente supera i 1.000 Nm di coppia e copre lo 0-100 km/h in circa 4 secondi. La variante con singolo motore posteriore richiede invece circa 7 secondi. Sono dati che collocano la Performance in un territorio da vera elettrica ad alte prestazioni, pur mantenendo spazio e dotazioni da grande auto da viaggio.

Il Pilot Assist offre attualmente un'assistenza alla guida di livello 2. Il sistema utilizza numerose telecamere e si affida in larga parte alla visione artificiale, senza ricorrere a lidar o radar particolarmente costosi. Durante la prova ha mantenuto un comportamento efficace anche con poca luce; le oscillazioni fra i margini della corsia si sono manifestate soprattutto in condizioni estreme, con segnaletica orizzontale carente e visibilità ridotta.

Nel complesso, la Polestar 4 Performance convince per costruzione, comfort, tecnologia e capacità dinamiche. I consumi autostradali restano il compromesso più evidente, insieme a un prezzo elevato in configurazione completa. Per chi sfrutta maggiormente percorsi urbani ed extraurbani, tuttavia, l'efficienza rilevata cambia in modo sostanziale il quadro.

Una domanda per voi

Quale compromesso pesa di più sulla Polestar 4 Performance: il prezzo elevato o l'aumento dei consumi alle velocità autostradali?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=U1XokQ89xPA

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!