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Polestar 4 Long Range RWD, consumi e ricarica su 1.098 km in autostrada
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Polestar 4 Long Range RWD, consumi e ricarica su 1.098 km in autostrada

5 min.

Un percorso autostradale di 1.098 km, affrontato per la maggior parte a 130 km/h, ha permesso di misurare consumi, comportamento in ricarica e qualità di viaggio della Polestar 4 Long Range Single Motor a trazione posteriore. Il risultato mette in evidenza soprattutto quanto la temperatura esterna possa incidere sull'efficienza, ma anche la crescente affidabilità del sistema Android Automotive nella pianificazione delle soste.

Consumi molto sensibili alla temperatura

Nella prima parte del test le condizioni erano particolarmente fredde, con temperature esterne comprese indicativamente tra 2 e 4 °C. Dopo 263,5 km il computer di bordo indicava un consumo di 29,5 kWh/100 km, con il climatizzatore utilizzato in modalità normale e temperature interne impostate a 23 e 21 °C. La batteria era scesa al 10% e l'arrivo alla prima sosta era previsto con circa il 7%.

In un tratto successivo di 209 km il consumo è salito a 30,7 kWh/100 km. Con il passare delle ore e l'aumento della temperatura fino a circa 10 °C, però, il quadro è cambiato sensibilmente. Dopo 815,8 km complessivi, gli ultimi 331 km erano stati percorsi con una media di 25,2 kWh/100 km. Il dato mostra una differenza importante rispetto alle prime percorrenze del mattino, nonostante il profilo autostradale fosse rimasto sostanzialmente invariato.

Al termine dei 1.098 km il consumo medio complessivo si è attestato a 27,1 kWh/100 km. Negli ultimi 600 km, invece, la media è rimasta intorno a 25 kWh/100 km. Nella valutazione finale, lo scarto attribuito alle diverse temperature è stato quantificato in circa 5,2 kWh/100 km: un divario abbastanza ampio da modificare concretamente la distanza percorribile tra due ricariche.

Ricarica rapida: buona potenza, ma una sessione interrotta

La prima ricarica rapida è partita con una potenza superiore a 204 kW, ma la sessione si è interrotta quando la batteria aveva raggiunto il 18%. Dopo il riavvio, la potenza si è fermata inizialmente intorno a 130 kW, anche perché nel frattempo la batteria si era raffreddata. Il riepilogo della sessione riavviata riportava 29 minuti dal 18 all'81%, con una potenza media di 137,48 kW. In prossimità dell'80% l'erogazione era scesa a circa 85 kW.

L'inconveniente ha aggiunto circa 25 minuti non riconducibili alle prestazioni dell'auto. Anche le colonnine incontrate alla partenza nell'area di Valtrompia Sud risultavano inizialmente fuori servizio, mentre al ritorno erano nuovamente operative. Sono episodi che ricordano come il tempo totale di un lungo viaggio elettrico dipenda sia dalla curva di ricarica della vettura sia dall'affidabilità dell'infrastruttura.

Durante una sosta successiva la potenza è aumentata fino a circa 200 kW dopo il riscaldamento della batteria. Al 66% la colonnina erogava ancora 114 kW e la media della sessione era vicina a 140 kW. La ricarica è stata prolungata fino al 93%, punto nel quale la potenza era scesa a 41 kW. Il comportamento osservato conferma quindi una potenza elevata nella parte iniziale e centrale, seguita dal prevedibile calo avvicinandosi a percentuali di carica più alte.

Android Automotive pianifica l'intero viaggio

Uno degli aspetti più convincenti emersi dal test riguarda il software di navigazione. Dopo gli aggiornamenti, Android Automotive è in grado di proporre automaticamente le soste necessarie, indicare dove ricaricare, stimare la durata della fermata e mostrare numero e potenza delle stazioni disponibili.

L'intero itinerario è stato gestito senza ricorrere ad applicazioni di terze parti. Le previsioni sulla percentuale di batteria all'arrivo si sono mostrate affidabili anche nelle tratte affrontate con uno stato di carica residuo basso. Per chi percorre lunghe distanze, questa precisione è importante quanto il consumo: riduce la necessità di fare calcoli manuali e rende più semplice decidere se proseguire oppure anticipare una sosta.

Il sistema ha inoltre saputo adattare le stime al miglioramento dell'efficienza durante le ore più calde. Un tratto aggiuntivo è stato compensato dai consumi inferiori, consentendo di raggiungere la stessa area di ricarica con una percentuale residua paragonabile a quella prevista su un percorso più corto affrontato al freddo.

Comfort privilegiato rispetto alle prestazioni

La Polestar 4 Long Range Single Motor non ha restituito la stessa spinta della variante più prestazionale citata durante il confronto, ma l'impressione emersa è quella di un'auto più morbida e maggiormente orientata al comfort. Su un percorso così lungo, la silenziosità dell'abitacolo e la taratura meno aggressiva hanno contribuito a rendere meno affaticante il viaggio.

Positivo anche il primo riscontro sui sistemi di assistenza alla guida, percepiti come prudenti nell'avviare rallentamenti e frenate. È una valutazione maturata nelle condizioni specifiche del test e non una conclusione assoluta, ma si accompagna alla buona impressione lasciata dalle telecamere di bordo e dalla qualità del relativo feed.

Sottraendo i circa 25 minuti persi per il problema alla colonnina, il tempo indicativo del viaggio è stato valutato intorno alle 11 ore. Il bilancio mostra una Polestar 4 capace di sostenere percorrenze autostradali estese con una ricarica rapida consistente e un navigatore efficace. Resta però evidente il peso delle condizioni climatiche: il consumo osservato nelle ore più fredde è stato nettamente superiore a quello registrato con temperature vicine ai 10 °C.

Una domanda per voi

Nella pianificazione di un lungo viaggio elettrico pesa di più l'efficienza dell'auto o l'affidabilità delle colonnine lungo il percorso?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=g10xcTpmp24

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!