
di Lorenzo Costamagna
Polestar 3, in arrivo una versione "economica" del SUV
Polestar, la casa svedese di supercar elettriche controllata dalla Volvo Cars, ha da poco avviato la produzione del nuovo SUV "Polestar 3" negli stabilimenti di Chengdu (in Cina) e in Carolina del Sud (negli Stati Uniti), ed ora sembrano arrivare ottime notizie: nei prossimi mesi dovrebbe infatti arrivare una versione "entry-level" più economica del SUV, affiancata alle attuali versioni "standard" a trazione integrale.
Secondo quanto dichiarato dalla casa, il SUV si piazza in una nicchia di mercato che vede come principale competitor la Porsche Macan elettrica, e in effetti i numeri sono all'altezza: si parte dalla "Long range Dual Motor" (a trazione integrale) in grado di erogare una potenza massima di 360 kW / 489 CV e 840 Nm di coppia per arrivare ai 380 kW / 517 CV e 910 Nm di coppia con il "Performance Pack" (sempre integrale).


La batteria agli ioni di litio da 111 kWh e architettura a 400 V è in grado di garantire un'autonomia di 631 Km in ciclo WLTP per la "Long range dual motor" e di 561 Km per la "Long range dual motor - Performance Pack", ed è anche possibile "scollegare" elettronicamente il motore posteriore per aumentare l'autonomia, passando di fatto ad una trazione unicamente anteriore nel momento del bisogno.
Le superfici scolpite e aerodinamiche ricordano la fisionomia della berlina "Polestar 2", con le maniglie esterne che rimangono a filo con la carrozzeria per ridurre l'attrito con l'aria, le luci a led sia all'anteriore che al posteriore e sei diverse tonalità di vernice; all'interno spiccano invece il grande display centrale (oltre al display del conducente) ed un'elevata dotazione tecnologica che passa per l'integrazione con l'ecosistema Google e per la possibilità di ricevere aggiornamenti OTA (Over the Air, quindi senza recarsi in officina).

Prezzi e considerazioni sulla versione "entry level"
Che una versione "entry level" di Polestar 3 arrivi, è ormai un dato di fatto, e lo si capisce dalle parole del responsabile globale delle comunicazioni Brent Ellis, che riportiamo.
"Entro la fine dell'anno, sarà disponibile la versione a singolo motore della Polestar 3".
Brent Ellis, responsabile globale comunicazioni Polestar
La questione è quindi capire le caratteristiche tecniche che avrà questa versione più economica; secondo quanto riportato da Drive, sarà a trazione posteriore (RWD) e utilizzerà lo stesso motore elettrico posteriore della "Long Range Dual Motor" da 180 kW / 241 CV.
Anche la batteria da 111 kWh dovrebbe essere la stessa delle versioni a trazione integrale, quindi possiamo aspettarci un'autonomia in ciclo WLTP superiore agli attuali 631 Km dichiarati per la "Long Range Dual Motor", anche se avremo maggiori dettagli nei prossimi mesi.

Passando ad analizzare i prezzi (periodo maggio 2024) dal configuratore di Polestar troviamo una base di partenza di 92.900 € per la "Long Range Dual Motor" e di 99.900 € per la "Performance Pack", che superano facilmente i 100.000 € in base agli optional e agli allestimenti.
Considerando le prestazioni inferiori della Polestar 3 a trazione posteriore ci possiamo aspettare un prezzo di attacco compreso tra gli 80.000 ed i 90.000 €; insomma, parlare di versione "economica" su queste cifre potrebbe sembrare un eufemismo, ma considerando il target di mercato ed i prezzi della rivale Porsche Macan, che sono di 88.187 € per la versione base e 121.242 € per la Turbo, una versione più economica potrebbe prendere buone quote di mercato; anche se non vuole ufficialmente rivaleggiare contro la regina delle vendite, rimane da considerare la differenza di prezzo con Model Y, che ha un prezzo di attacco di 42.690 € per la versione a trazione posteriore.
Pensi che la Polestar 3 "entry-level" possa essere un "best-buy" nella categoria dei SUV premium?
di
Lorenzo Costamagna

