Polestar 2 Performance 2024 al banco: 1.113 Nm rilevati
La Polestar 2 Performance Model Year 2024 ha affrontato una prova al banco per verificare potenza, coppia e andamento dell'erogazione dei suoi due motori elettrici. Il dato più significativo emerso dal test è il picco di 1.113 Nm, raggiunto già a 69 km/h. La potenza massima rilevata è stata invece di 334,8 kW, equivalenti a 454 CV, a una velocità di 127 km/h.
Due motori e 350 kW dichiarati
La versione Performance 2024 della Polestar 2 utilizza due motori elettrici e dispone di una potenza dichiarata di 350 kW, circa 470 CV. Il valore ufficiale della coppia è di 740 Nm, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h è indicata in 4,2 secondi. La prova non era però finalizzata a replicare uno scatto su strada, bensì a osservare sul banco la risposta dell'intero sistema di propulsione.
Il test è stato svolto presso Carburatori Bergamo utilizzando un banco a quattro rulli Maha MSR 1000. È lo stesso impianto già impiegato per la Polestar 2 RWD Model Year 2024, dotata di un solo motore e batteria da 82 kWh. Questa continuità nelle condizioni di prova permette un confronto più coerente tra le curve delle due configurazioni, pur senza trasformare i risultati in una certificazione indipendente delle specifiche ufficiali.
Come si prepara un'elettrica per il banco a rulli
Una prova di questo tipo richiede una preparazione accurata. La vettura viene fissata per evitare spostamenti mentre le ruote girano ad alta velocità, operazione resa più complessa dalla presenza dei diversi pannelli di protezione sotto la scocca. Il passo del banco viene quindi regolato per adattare la posizione dei rulli alle dimensioni dell'auto.
Davanti alla vettura viene inoltre collocato un parasassi. Lo scopo è intercettare eventuali piccoli detriti rimasti incastrati negli pneumatici, che durante la prova potrebbero essere proiettati verso persone o veicoli presenti nell'area. Completati il fissaggio e il setup preliminare, sulla Polestar 2 viene selezionata la modalità Sport, disattivando i controlli necessari per consentire lo svolgimento della misurazione.
Il picco di coppia arriva a 69 km/h
Il banco ha registrato una potenza massima di 334,8 kW, pari a 454 CV, raggiunta a 127 km/h. Ancora più evidente è il risultato relativo alla coppia: 1.113 Nm a 69 km/h. Il fatto che il picco arrivi a una velocità così contenuta aiuta a comprendere la forza disponibile nella prima parte dell'erogazione e la rapidità con cui il sistema bimotore riesce a esprimere la propria spinta.
Durante il test è emersa una breve fase iniziale di contenimento, seguita da un rilascio molto deciso della coppia. Un comportamento già osservato sulla Polestar 2 RWD provata sullo stesso banco, ma con livelli prestazionali sensibilmente diversi. Le curve mostrano infatti un'impostazione simile: una crescita molto rapida, seguita da una progressiva variazione dell'erogazione mentre la velocità continua ad aumentare.
Il confronto con la Polestar 2 RWD
Il paragone con la versione a motore singolo evidenzia soprattutto quanto incida la configurazione Performance sulla coppia disponibile. Le due Polestar 2 Model Year 2024 condividono la stessa base e sono state misurate con la medesima attrezzatura, ma i livelli registrati risultano nettamente differenti. Ciò che resta simile è la forma generale dell'erogazione, non l'intensità della spinta.
La velocità rilevata sul banco si è fermata a 204 km/h per l'intervento della limitazione elettronica. Nell'esperienza di prova il sistema di propulsione sembrava avere ancora margine, ma il limite impostato impedisce di verificare direttamente quale velocità sarebbe raggiungibile senza il taglio. Il banco restituisce così un quadro chiaro soprattutto sulla prima parte della curva: la Polestar 2 Performance 2024 concentra una quantità molto elevata di coppia già alle basse velocità, mentre la potenza massima arriva più avanti.
Una domanda per voi
In un'elettrica ad alte prestazioni conta di più il picco di coppia alle basse velocità o il modo in cui la potenza viene mantenuta crescendo di velocità?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Rko-hzI-dnY

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