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Peugeot e-308 restyling: comfort e praticità, ricarica a 100 kW
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Peugeot e-308 restyling: comfort e praticità, ricarica a 100 kW

5 min.

La Peugeot e-308 si aggiorna senza stravolgere il progetto precedente. Il restyling interviene soprattutto sul frontale e sulla firma luminosa, mentre la base tecnica resta orientata a un impiego familiare e turistico: motore anteriore da 115 kW, batteria da 58 kWh e un comportamento stradale che privilegia comfort e progressività rispetto alle prestazioni assolute. Nel primo contatto sono emersi interni curati, una buona abitabilità e una dotazione tecnologica completa, accanto a una potenza di ricarica rapida non particolarmente elevata.

Un restyling concentrato sulla firma luminosa

La modifica più evidente riguarda il frontale, dove debutta la nuova firma luminosa Peugeot. Le luci diurne si sviluppano orizzontalmente nella parte superiore, mentre più in basso trova posto il faro a matrice attiva formato da quattro elementi. Il sistema può sagomare il fascio luminoso attorno ai veicoli che precedono la e-308, così da illuminare la strada senza abbagliare gli altri utenti. Completano l'insieme gli inserti LED e il logo illuminato.

Anche il posteriore riceve una firma luminosa orizzontale dall'effetto tridimensionale, estesa su parte del portellone. Il pulsante di apertura del bagagliaio è collocato sopra il logo, in una posizione facile da raggiungere ma integrata nel disegno. La linea generale resta vicina a quella della versione precedente: l'intervento cerca quindi di aggiornare l'identità della vettura senza modificarne radicalmente proporzioni e impostazione.

Interni, i-Cockpit e spazio per la famiglia

L'abitacolo conserva il caratteristico i-Cockpit di Peugeot, con quadro strumenti rialzato e volante compatto a due razze. Durante la prova il volante si è dimostrato ergonomico e piacevole da impugnare, mentre la posizione alta della strumentazione può limitare in parte la percezione del muso dell'auto. La visibilità posteriore, favorita dall'inclinazione del lunotto, è invece risultata buona.

Lo schermo centrale è affiancato da una seconda area personalizzabile dedicata alle scorciatoie per media, navigazione, telefono e applicazioni. Rimangono i comandi in stile pianoforte e una rotella multifunzione per volume, accensione e disattivazione degli avvisi acustici degli ADAS. L'infotainment mantiene l'impostazione già adottata in precedenza, ma nel test è apparso più reattivo. Sono presenti anche Android Auto e Apple CarPlay.

La qualità percepita beneficia di superfici morbide, rivestimenti in pelle o misto tessuto a seconda dell'allestimento e inserti dalla texture curata. Le plastiche rigide rimangono prevalentemente nelle zone meno esposte al contatto. Non mancano numerosi vani, ricarica wireless, porte USB-C, presa a 12 V e un alloggiamento ventilato per lo smartphone. Dietro sono disponibili due prese USB e bocchette orientabili; lo spazio per piedi e testa è apparso adeguato anche per un utilizzo familiare. Il sedile anteriore può essere regolato elettricamente in 14 posizioni.

Motore tranquillo e frenata rigenerativa regolabile

La e-308 utilizza un motore sincrono a magneti permanenti da 115 kW, equivalenti a 156 CV, collegato alle ruote anteriori. La velocità massima dichiarata nel corso della prova è di circa 170 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede approssimativamente 9 secondi. Anche selezionando la modalità Sport, la risposta resta lineare e priva di accelerazioni brutali: un'impostazione coerente con la vocazione familiare della vettura.

Le modalità di guida disponibili sono Eco, Normal e Sport. Non modificano l'assetto, ma intervengono principalmente sulla risposta dell'acceleratore e sulle prestazioni disponibili. Lo schema sospensivo combina MacPherson e multilink; nell'esperienza su strada ha filtrato efficacemente buche e irregolarità, contribuendo a una marcia silenziosa e confortevole. L'impressione è quella di un'auto adatta a percorrere molti chilometri, più interessata alla facilità di guida che al carattere sportivo.

La frenata rigenerativa può essere regolata su tre livelli attraverso le palette dietro al volante. Il livello minimo favorisce il veleggiamento, mentre quello più intenso produce un rallentamento deciso e recupera più energia. Manca però la guida one pedal: anche alla massima rigenerazione la vettura non arriva all'arresto completo senza utilizzare il pedale del freno.

Batteria, ricarica e servizi connessi

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 58 kWh. In corrente alternata la e-308 accetta fino a 11 kW, mentre in corrente continua raggiunge un picco di 100 kW. Secondo i dati riportati, il passaggio dal 20 all'80% richiede circa 32 minuti. È un valore che permette di affrontare viaggi con soste programmate, ma la potenza massima in DC è apparsa contenuta rispetto alle aspettative emerse durante il test.

La batteria dispone del preriscaldamento, attivabile manualmente dal display oppure automaticamente quando viene impostata una destinazione. L'applicazione E-Route può pianificare le tappe di un viaggio e consente anche di prenotare le colonnine compatibili. Attraverso la eSIM e l'app per Android e iOS si possono inoltre controllare il parcheggio, programmare o interrompere la ricarica e climatizzare l'abitacolo. La connettività è compresa per dieci anni.

La vettura è predisposta per il vehicle-to-load, utilizzabile acquistando separatamente l'accessorio necessario. Anche la pompa di calore è opzionale e costa circa 550 euro. Il prezzo indicato parte da 39.900 euro per la berlina hatchback e da 40.000 euro per la station wagon, con diversi pacchetti di accessori disponibili. È inclusa una garanzia di otto anni, senza ulteriori condizioni specificate nel materiale della prova.

Nel complesso, la Peugeot e-308 aggiornata si è mostrata equilibrata, silenziosa e concretamente utilizzabile da una famiglia. Non cerca prestazioni esasperate e offre una gestione della rigenerazione più flessibile rispetto al passato. Restano due elementi da valutare in funzione delle proprie esigenze: l'assenza della guida one pedal e il limite di 100 kW nella ricarica rapida, soprattutto per chi prevede frequenti trasferimenti autostradali.

Una domanda per voi

Comfort, dotazione e praticità possono compensare una ricarica rapida limitata a 100 kW per chi viaggia spesso?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=iC4ZazP3tTo

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!