Peugeot e-3008: consumi reali su 64 km, dalla città ai 130 km/h
Città, salite, discese, strade extraurbane e autostrada: il test della Peugeot e-3008 ha concentrato in 64 km condizioni di utilizzo molto diverse. La versione esaminata è la GT con batteria da 77 kWh, basata sulla piattaforma STLA Medium. I risultati mostrano consumi particolarmente contenuti alle velocità più basse, mentre il passaggio da 110 a 130 km/h determina un aumento netto della richiesta di energia.
Percorso e condizioni del test
Il percorso comprendeva una salita iniziale, la successiva discesa, tratti urbani ed extraurbani e due rilevazioni alle velocità autostradali. La temperatura esterna era di 36 °C, con climatizzatore impostato a 21 °C e sedile ventilato attivo. La modalità di guida selezionata era Normal.
La piattaforma STLA Medium rappresenta un cambiamento importante nell'impostazione elettrica della gamma Peugeot e può ospitare anche una batteria da 98 kWh. La e-3008 GT provata condivide batteria, assetto e schema delle sospensioni con la versione d'ingresso descritta durante il test, pur adottando un motore leggermente più potente.
La prima salita, lunga 8 km e completata a una media di 45 km/h, ha prodotto un consumo di 36,4 kWh/100 km. È un valore fortemente influenzato dal dislivello e va letto insieme ai risultati della discesa: dopo 3 km percorsi a una media di 36 km/h, la percentuale indicata dalla batteria era salita dal 24 al 26% grazie alla rigenerazione.
In città ed extraurbano emergono i consumi migliori
Nel successivo tratto urbano in leggera discesa, lungo 4 km e percorso a una media di 50 km/h, il computer di bordo ha indicato 0,0 kWh/100 km. Non si tratta naturalmente di un valore rappresentativo di un normale percorso cittadino pianeggiante: il risultato dipende dalla pendenza favorevole e dall'energia recuperata durante i rallentamenti.
Più significativo è il dato rilevato nel percorso urbano con rotonde, semafori e ripartenze: 11,4 kWh/100 km a una velocità media di 29 km/h. Una guida predittiva, impostata anticipando curve, incroci e arresti, ha permesso di sfruttare maggiormente la frenata rigenerativa senza ricorrere a decelerazioni brusche.
Su 13 km comprendenti salita, discesa, urbano ed extraurbano, la media è stata di 10,1 kWh/100 km a 64 km/h. Anche il tratto extraurbano più veloce ha confermato una buona efficienza: nei 7 km percorsi a una media effettiva di 84 km/h, contro un obiettivo di 90 km/h, il consumo si è fermato a 11,9 kWh/100 km.
Durante una delle rilevazioni, il sistema di bordo attribuiva l'86% dell'energia utilizzata alla trazione, il 10% al climatizzatore e il restante 3% agli altri servizi, tra cui display, illuminazione e ricarica del telefono. È un'indicazione utile per interpretare i risultati ottenuti in una giornata particolarmente calda.
Da 110 a 130 km/h il consumo cresce nettamente
Nel tratto di 12 km affrontato a 110 km/h, la Peugeot e-3008 ha registrato 19,1 kWh/100 km. Rapportando questo valore alla batteria da 77 kWh, durante il test è stata stimata una percorrenza teorica vicina ai 400 km. Si tratta però di una proiezione ricavata da un segmento breve, non di una misura completa dell'autonomia.
A 130 km/h costanti, sempre su 12 km e con il sistema di assistenza alla guida di livello 2 attivo, il consumo è salito a 25,4 kWh/100 km. La differenza rispetto ai 110 km/h evidenzia quanto la velocità incida sull'efficienza della e-3008. La massa indicata durante la prova, pari a circa 2.200 kg, contribuisce a rendere più impegnativo l'impiego autostradale rispetto ai percorsi urbani ed extraurbani.
Rigenerazione, agilità e assistenza alla guida
La frenata rigenerativa offre tre livelli regolabili attraverso le levette dietro al volante. Il secondo livello è già piuttosto incisivo, mentre il terzo ha consentito di affrontare i tornanti in discesa senza utilizzare il pedale del freno. Non è però disponibile una vera guida a un solo pedale, perché il sistema non porta autonomamente l'auto fino all'arresto completo.
Premendo il freno, la prima parte della corsa continua a richiamare la rigenerazione. L'impressione emersa è però quella di un pedale troppo morbido, che avrebbe beneficiato di una risposta più consistente. Positivo, invece, il comportamento nelle strade strette e nelle manovre: nonostante le dimensioni e la trazione anteriore, il ridotto raggio di sterzata rende la e-3008 più agile di quanto la sua stazza potrebbe suggerire.
La risposta dell'acceleratore della versione GT è apparsa meno pronta rispetto alle aspettative create dalla denominazione dell'allestimento. Più convincente il funzionamento degli ADAS, giudicati numerosi e ben tarati nel corso del test. Il volante capacitivo rileva la presenza delle mani attraverso il semplice contatto, senza richiedere piccoli movimenti per confermare l'attenzione del conducente.
Nel complesso, la Peugeot e-3008 da 77 kWh ha mostrato il lato migliore nei percorsi urbani ed extraurbani, dove rigenerazione, agilità e consumi contenuti lavorano nella stessa direzione. In autostrada rimane importante distinguere tra 110 e 130 km/h: i dati raccolti indicano che anche una differenza apparentemente limitata di velocità può modificare sensibilmente l'efficienza del viaggio.
Una domanda per voi
Per un SUV elettrico, quanto dovrebbe pesare l'efficienza urbana rispetto al consumo autostradale nella scelta d'acquisto?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=EEtnSktHtX8

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