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Peugeot e-208 2024, prova urbana tra efficienza e rigenerazione
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Peugeot e-208 2024, prova urbana tra efficienza e rigenerazione

5 min.

La Peugeot e-208 si presenta nell'edizione 2024 con un frontale aggiornato, nuovi dettagli estetici e un abitacolo dominato dal caratteristico i-Cockpit tridimensionale. La base tecnica rimane la piattaforma multienergia eCMP, sviluppata per ospitare differenti sistemi di propulsione e quindi non progettata esclusivamente intorno alla meccanica elettrica. Il primo contatto ha permesso di valutarne soprattutto comportamento ed efficienza in città, facendo emergere una vettura piacevole e ben equipaggiata, ma ancora poco flessibile nella gestione della frenata rigenerativa.

Dimensioni compatte e bagagliaio da 260 litri

La e-208 è una hatchback di segmento B lunga 4,05 metri, larga 1,76 metri e alta 1,43 metri. Il passo misura 2,54 metri, mentre il peso dichiarato è di 1.550 kg. Si tratta quindi di un'elettrica compatta, pensata soprattutto per l'impiego urbano ma con dimensioni ancora adatte a ospitare quattro persone senza particolari sacrifici.

Il bagagliaio offre 260 litri di capacità. Nell'esperienza pratica lo spazio è apparso più sfruttabile di quanto suggerisca il dato, con la possibilità di sistemare almeno due trolley. Abbattendo gli schienali posteriori, divisi secondo lo schema 60:40, la capacità indicata raggiunge 1.600 litri. Manca però un'apertura centrale per trasportare oggetti lunghi senza rinunciare a entrambi i posti posteriori.

L'aggiornamento estetico interessa principalmente il frontale. La nuova calandra integra il logo Peugeot e viene affiancata da gruppi ottici a sviluppo orizzontale, accompagnati da elementi luminosi verticali. I sensori anteriori rimangono piuttosto visibili. La versione GT provata adotta cerchi da 17 pollici con inserti aerodinamici in plastica, passaruota in nero lucido, uno spoiler posteriore pronunciato e un elemento inferiore che richiama visivamente un estrattore.

Batteria, prestazioni e ricarica

Il sistema elettrico utilizza un pacco batteria NMC indicato da 51,4 kWh, con 48,8 kWh utilizzabili, installato lungo il passo del veicolo. L'architettura opera a 400 volt. Il motore eroga 115 kW e 260 Nm di coppia, permettendo alla e-208 di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 8,2 secondi.

Per la ricarica è presente una presa CCS Combo 2 sul lato posteriore sinistro. Il caricatore di bordo accetta 7,4 kW in corrente alternata, mentre quello trifase da 11 kW è disponibile come optional. In corrente continua la potenza massima dichiarata è di 100 kW e il passaggio dal 10 all'80% richiede circa 26 minuti.

L'autonomia indicata per questa versione è di circa 400 km nel ciclo combinato WLTP. Nel corso della prova è stata formulata una stima più prudente di circa 350 km nell'impiego reale, con la possibilità di scendere verso i 300 km durante l'inverno. Sono valutazioni che richiederanno comunque una verifica su percorsi più lunghi e a velocità autostradali.

i-Cockpit 3D e dotazioni dell'abitacolo

L'elemento più riconoscibile dell'abitacolo resta l'i-Cockpit tridimensionale, abbinato al volante compatto. La strumentazione crea una marcata sensazione di profondità e, durante il test, si è confermata uno dei tratti più riusciti della e-208. Il sistema multimediale centrale, con schermo da oltre 12 pollici, è apparso fluido e funzionale, compresa la sezione dedicata alla navigazione.

Sotto al display sono presenti comandi rapidi per climatizzazione, luci di emergenza e chiusura centralizzata. La dotazione comprende due porte USB-C anteriori, selettore shift-by-wire, freno di stazionamento elettrico, portabicchieri e comando delle modalità di guida. Dietro sono disponibili una porta USB-A e una USB-C, ma non le bocchette dedicate alla climatizzazione. Rimane inoltre il tunnel centrale, conseguenza della piattaforma non esclusivamente elettrica.

Interessante la soluzione adottata per lo smartphone: il vano di ricarica wireless può essere chiuso, lasciando il telefono fuori dalla vista. Android Auto e Apple CarPlay wireless consentono di utilizzare le principali funzioni senza doverlo riprendere continuamente. Le finiture delle portiere fanno invece ampio uso di plastiche, con rivestimenti più morbidi concentrati nelle zone di appoggio.

Consumi urbani contenuti, ma manca l'e-Pedal

Nella breve esperienza urbana la e-208 ha restituito una risposta pronta ma progressiva. Anche selezionando la modalità Sport, l'erogazione non produce il tipico strappo iniziale di alcune elettriche: è presente un leggero ritardo e la spinta viene distribuita in modo più dosato. Questa taratura può aiutare a contenere consumo energetico e usura degli pneumatici, senza rendere l'auto lenta nell'utilizzo quotidiano.

Il consumo rilevato è stato di circa 13 kWh/100 km, ma il dato va letto nel suo contesto. Il percorso si è svolto a velocità media molto bassa, in ambiente urbano e con un limite massimo di 40 km/h. Non può quindi essere considerato rappresentativo del comportamento in autostrada o su strade extraurbane.

La criticità principale riguarda la frenata rigenerativa. Non sono disponibili né una modalità e-Pedal né palette al volante per regolarne l'intensità. Il sistema può essere sostanzialmente attivato o disattivato e la modalità più incisiva, denominata Brake, rallenta l'auto poco più di un normale freno motore. Durante il primo contatto sarebbe stata preferibile una decelerazione più marcata e modulabile.

Anche il pedale del freno ha restituito inizialmente una risposta leggermente spugnosa, impressione che richiederebbe però una prova più lunga per essere confermata. Non è stato invece possibile valutare il cruise control adattivo e il sistema di guida assistita di livello 2. Positiva, infine, la nitidezza mostrata dalle immagini del sistema di telecamere a 360 gradi.

Una domanda per voi

Una frenata rigenerativa più intensa e regolabile dovrebbe essere una dotazione irrinunciabile su un'auto elettrica urbana?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=NWk9MFwdT7E

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!