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Peugeot 308 SW Hybrid 180 alla prova: 40 km elettrici e qualche compromesso
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Peugeot 308 SW Hybrid 180 alla prova: 40 km elettrici e qualche compromesso

5 min.

La Peugeot 308 Station Wagon Hybrid 180 prova a unire la praticità di una familiare alla possibilità di affrontare gli spostamenti quotidiani in modalità elettrica. Nel corso di un test durato due settimane, la plug-in francese ha percorso circa 40 km a batteria, a fronte di un'autonomia indicata nell'ordine dei 50 km. Un risultato potenzialmente sufficiente per molte commissioni giornaliere, purché si possa ricaricare con regolarità.

Motore elettrico, batteria e modalità di guida

Il sistema abbina un motore turbo benzina 1.6 a quattro cilindri a un'unità elettrica da 81 kW. La batteria ha una capacità di 12,5 kWh, mentre la trazione è anteriore. Il peso dichiarato per questa versione è di 1.678 kg, valore sul quale incide anche la presenza dell'accumulatore collocato sotto il vano bagagli.

Attraverso il selettore Drive Mode si può scegliere fra le modalità Sport, Hybrid ed Electric. La prima privilegia le prestazioni, la seconda gestisce congiuntamente le due unità e la terza consente di muoversi utilizzando la sola parte elettrica, finché le condizioni e la carica disponibile lo permettono. Premendo a fondo l'acceleratore, il motore termico può intervenire anche durante la marcia elettrica.

Durante la prova, la risposta del motore elettrico si è mostrata pronta e adeguata a muovere la vettura senza evidenti esitazioni. Il passaggio al propulsore a benzina è risultato abbastanza trasparente e l'insonorizzazione limita il rumore percepito nell'abitacolo. In elettrico emerge soprattutto il rotolamento degli pneumatici, mentre il motore termico mantiene un carattere acustico piuttosto discreto.

La frenata rigenerativa contribuisce a recuperare energia, ma le palette dietro il volante non servono a regolarne l'intensità: comandano invece il cambio. Il loro utilizzo può quindi richiamare il motore termico anche quando si sta viaggiando in modalità Electric. È un dettaglio importante per chi si aspetta un funzionamento simile a quello delle palette rigenerative presenti su alcune auto elettriche.

Su strada: comfort convincente, trazione da gestire

La Peugeot 308 SW Hybrid 180 offre un comportamento orientato al comfort, con sospensioni capaci di assorbire bene le asperità e un impianto frenante giudicato valido nel test. Lo sterzo è abbastanza pronto e la carrozzeria non ha mostrato movimenti eccessivi quando il ritmo è aumentato. Non si tratta di una sportiva, ma la modalità Sport rende più vivace la risposta all'acceleratore.

Sotto forte accelerazione è però emerso un limite nella gestione della motricità: le ruote anteriori hanno accennato a pattinare e il controllo di trazione avrebbe potuto ridurre la potenza con maggiore tempestività. Si tratta di un'impressione rilevata in una specifica condizione di guida, non di una valutazione definitiva sul comportamento della vettura in ogni situazione.

Nell'uso quotidiano, la possibilità di ricaricare a casa ha permesso di svolgere prevalentemente in elettrico lavoro e commissioni. Il caricatore di bordo da 7,4 kW consente inoltre di completare una ricarica in circa due ore presso una stazione AC compatibile. È un vantaggio rispetto alle plug-in limitate a potenze inferiori, perché riduce il tempo necessario per recuperare l'autonomia elettrica disponibile.

Spazio da station wagon, ma la batteria riduce il bagagliaio

La carrozzeria misura 1,85 metri in larghezza e circa 1,44 metri in altezza, con un passo di 2,68 metri. Le proporzioni sono accompagnate dal pacchetto estetico GT, che caratterizza il frontale con gruppi ottici e firma luminosa a LED. Meno convincente l'integrazione delle telecamere di parcheggio, che avrebbero potuto essere nascoste meglio negli elementi esterni.

Il bagagliaio offre 361 litri nella versione ibrida, contro i 600 litri indicati per quella termica. La differenza evidenzia uno dei compromessi principali dell'architettura plug-in. Restano disponibili la configurazione dei sedili posteriori 40:20:40, le leve per abbattere gli schienali, una presa a 12 volt, i ganci, la luce a LED e un vano inferiore destinato ai cavi di ricarica e al kit di emergenza.

L'abitabilità rimane buona anche dietro. Il rialzo centrale del pavimento, quantificato in circa 6 cm, non è risultato particolarmente invasivo e permette di ospitare il quinto passeggero senza penalizzazioni eccessive. Davanti, il tunnel separa nettamente guidatore e passeggero, ma lascia a disposizione numerosi vani, prese USB-C, ricarica wireless per lo smartphone e collegamento a 12 volt.

Interni curati e infotainment da velocizzare

La qualità percepita è uno dei punti di forza emersi dalla prova. Plancia e pannelli porta impiegano materiali morbidi e inserti curati, mentre le tasche rivestite contribuiscono a una sensazione complessivamente premium. I sedili in pelle della configurazione provata erano dotati di massaggio e due memorie, anche se la loro conformazione avrebbe potuto offrire un contenimento laterale più marcato.

Il quadro strumenti tridimensionale rappresenta l'elemento più caratteristico dell'abitacolo, insieme al volante compatto e ai comandi fisici. Positiva anche la scelta di evitare una superficie interamente in nero lucido nella zona più esposta alle impronte. Il tetto panoramico aumenta la luminosità percepita, mentre l'impianto audio Focal opzionale ha restituito una buona resa durante il test.

Più critica la valutazione dell'infotainment. La grafica e le transizioni sono gradevoli, ma queste ultime sembrano talvolta mascherare qualche rallentamento. Il sistema offre scorciatoie dedicate a sedili, media, navigazione, telefono e climatizzazione, ma l'esperienza complessiva avrebbe bisogno di maggiore rapidità e di un aggiornamento.

La dotazione di assistenza alla guida comprende, tra gli altri sistemi, il cruise control adattivo e il mantenimento attivo della corsia. Nel complesso, la 308 SW Hybrid 180 si presenta quindi come una station wagon confortevole, ben rifinita e capace di coprire buona parte degli spostamenti ordinari senza accendere il motore a benzina. Il prezzo indicato parte però da 41.000 euro, esclusi optional e pacchetti: una cifra giudicata elevata per una plug-in e che rende ancora più importante valutare con attenzione le proprie possibilità di ricarica e l'effettivo utilizzo quotidiano.

Una domanda per voi

Per chi può ricaricare ogni giorno, circa 40 km elettrici bastano a giustificare il prezzo e i compromessi di una station wagon plug-in?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=4DwZBeoT1H8

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!