Opel Grandland elettrica, comfort e spazio nella prova su strada
La nuova Opel Grandland elettrica punta soprattutto su comfort, spazio e facilità di utilizzo quotidiano. Lunga 4,65 metri, larga 1,90 e alta 1,66 metri, con un passo di 2,79 metri, propone un abitacolo ampio, un bagagliaio da 550 litri e una gamma articolata su due batterie, oltre a una variante a trazione integrale. Nel nostro test sono emersi un buon isolamento acustico e un assetto morbido, accompagnati però da alcune scelte ergonomiche e di finitura meno convincenti.
Due batterie e una versione a trazione integrale
La configurazione a trazione anteriore utilizza un motore da 213 CV e 340 Nm di coppia. Con la batteria NMC da 73 kWh, l'autonomia dichiarata raggiunge 521 km; scegliendo il pacco da 82,2 kWh si arriva a circa 580 km. Alla batteria più piccola può essere associata anche la trazione integrale: in questo caso i due motori sviluppano complessivamente 325 CV e 509 Nm.
La presa di ricarica è collocata sul lato posteriore sinistro e adotta lo standard CCS Combo 2. In corrente alternata la potenza massima è di 11 kW, mentre in corrente continua entrambi i tagli di batteria possono raggiungere un picco di 160 kW. Il passaggio dal 20 all'80% viene indicato in circa 30 minuti, un dato considerato durante la prova in linea con molte concorrenti, pur senza raggiungere le prestazioni delle piattaforme a 800 volt.
Design rinnovato e bagagliaio ben sfruttabile
Il frontale abbandona la precedente calandra in favore di una mascherina trasparente, coerente con il più recente linguaggio stilistico Opel. La firma luminosa integra il logo retroilluminato, elemento non presente sull'allestimento Edition, mentre l'esemplare provato disponeva anche dei fari Matrix LED. Meno riuscita la scelta delle prese d'aria laterali chiuse, che conservano una funzione essenzialmente estetica.
I cerchi sono disponibili nelle misure da 19 e 20 pollici; l'auto del test montava quelli più grandi. Lo schema sospensivo prevede un avantreno MacPherson e un retrotreno multilink, con quattro freni a disco. Al posteriore, la barra luminosa interrotta dalla scritta Opel retroilluminata contribuisce a un aspetto semplice e pulito. Apprezzabile anche l'integrazione della terza luce nello spoiler.
Il vano bagagli offre 550 litri, sedili frazionabili secondo lo schema 40:20:40, ganci laterali, presa da 12 volt e un doppio fondo abbastanza ampio da ospitare anche il cavo di ricarica. Il piano resta piatto quando si abbatte la seconda fila e la capacità supera così i 1.000 litri.
Abitacolo curato, ma infotainment migliorabile
Nell'abitacolo convivono tessuti, similpelle e plastiche rigide. La scelta di rivestire parte delle portiere in tessuto migliora la percezione generale, mentre convince meno l'inserto in plastica che imita il carbonio. I sedili dell'allestimento GS sono ampi e contenitivi; il supporto lombare e la seduta estensibile aiutano a trovare una buona posizione anche per le persone più alte, sebbene le regolazioni non siano elettriche.
La console centrale offre diversi vani, due prese per lo smartphone, un pad di ricarica e portabottiglie con divisori riposizionabili. Il pannello lucido tende però a trattenere facilmente impronte e sporco. Positiva la presenza di comandi fisici per la climatizzazione e di scorciatoie dedicate alle principali funzioni, che limitano la necessità di passare continuamente dallo schermo.
Il display centrale, molto sottile e sviluppato in orizzontale, non è risultato sempre fluido. La schermata iniziale può comunque essere personalizzata tramite widget. Il navigatore ha calcolato rapidamente un lungo itinerario includendo tre soste presso stazioni veloci, ma per identificare gli operatori è stato necessario consultare l'elenco: selezionando i punti sulla mappa non venivano mostrate subito tutte le informazioni.
Il quadro strumenti può cambiare grafica e mostrare navigazione, velocità, stato della batteria e consumi. Nell'utilizzo pratico risulta però più efficace l'head-up display, ricco di informazioni su velocità, limiti, assistenza alla guida e percorso. Una parte dello schermo centrale può invece essere coperta dal volante e dalla mano del conducente.
Dietro, lo spazio in altezza è abbondante e la posizione di seduta rimane buona nonostante il pavimento rialzato dalla batteria. Lo spazio per le gambe è adeguato, ma nella prova è sembrato inferiore alle attese considerando le dimensioni esterne. Sono presenti climatizzazione, due prese USB-C, bracciolo con portabottiglie e attacchi Isofix protetti da sportelli a cerniera.
Su strada prevale il comfort
Durante la prova la Grandland si è mostrata silenziosa, con fruscii aerodinamici contenuti anche alle velocità più elevate. Le sospensioni assorbono efficacemente buche e dossi, confermando una taratura orientata al comfort. Lo sterzo non è particolarmente diretto, ma offre una resistenza equilibrata e adatta alla guida quotidiana.
I 213 CV della versione a trazione anteriore garantiscono un buono spunto in modalità Sport grazie alla risposta immediata del motore elettrico, senza trasformare la Grandland in un modello dall'impostazione aggressiva. In modalità Normal l'erogazione diventa più progressiva. Non è disponibile una modalità Eco.
Manca anche la guida one pedal, ma la frenata rigenerativa può essere regolata su tre livelli attraverso le palette dietro al volante. Anche al livello minimo resta una lieve decelerazione rigenerativa al rilascio dell'acceleratore. Il quadro permette di controllare in tempo reale sia il consumo sia l'energia recuperata.
Prezzi e pacchetti opzionali
L'allestimento Edition, disponibile con la batteria più piccola, parte da 39.950 euro. La GS può essere configurata con entrambi i tagli di batteria e parte da 43.450 euro, mentre la versione a trazione integrale ha un prezzo iniziale di 50.450 euro.
La dotazione può essere ampliata attraverso pacchetti che fanno salire il prezzo finale. Tra gli accessori citati figurano il tetto apribile in vetro con copertura, il Tech Pack con volante riscaldato, impianto audio superiore e sistemi di assistenza più evoluti, incluso il cambio di corsia assistito, e il Comfort Pack con portellone elettrico. Anche scegliendo questi pacchetti, la regolazione elettrica dei sedili non risulta compresa.
Nel complesso, la Opel Grandland elettrica propone una linea personale, interni generalmente curati e un comportamento stradale coerente con la vocazione familiare. Comfort acustico, capacità di carico e dotazioni pratiche sono i suoi punti più solidi; infotainment non sempre fluido, alcuni materiali e la necessità di acquistare pacchetti per ottenere determinati accessori rappresentano invece gli aspetti meno convincenti.
Una domanda per voi
Nella scelta di un SUV elettrico familiare, quanto pesa il comfort rispetto alla velocità di ricarica e alla ricchezza della dotazione di serie?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=tVUYfwlguZI

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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