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Opel Corsa-e alla prova: efficiente e ben bilanciata, ma non senza limiti
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Opel Corsa-e alla prova: efficiente e ben bilanciata, ma non senza limiti

5 min.

La sesta generazione di Opel Corsa nasce dopo l'acquisizione del marchio tedesco da parte del gruppo PSA e, nella variante elettrica Corsa-e, condivide struttura e meccanica con Peugeot e-208 e DS 3 Crossback. La base tecnica comune non impedisce però alla compatta Opel di costruirsi una propria identità, grazie a un'impostazione equilibrata, a una dotazione interessante e a un comportamento convincente sulle strade urbane e collinari affrontate durante la prova.

Batteria da 50 kWh e motore da 136 CV

La Opel Corsa-e misura 4,06 metri in lunghezza, 1,77 metri in larghezza e 1,44 metri in altezza, con un passo di 2,54 metri. Il bagagliaio offre 267 litri, che diventano 1.042 abbattendo i sedili posteriori. Il peso dichiarato durante la prova è di circa 1.455 kg, dei quali approssimativamente 435 attribuiti alla batteria agli ioni di litio.

L'accumulatore ha una capacità di 50 kWh e alimenta un motore elettrico da 100 kW, equivalenti a 136 CV. La velocità massima è limitata elettronicamente a 150 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 8 secondi. L'autonomia omologata raggiunge 337 km nel ciclo WLTP. La batteria è garantita per otto anni o 160.000 km, con una capacità residua minima del 70%.

Sul fronte della ricarica, con una fonte monofase da 7,4 kW vengono indicate circa otto ore, mentre a 3 kW il tempo sale a circa 15 ore. Presso una colonnina rapida la Corsa-e può accettare fino a 100 kW; nel materiale della prova viene indicata una sosta di circa 23 minuti. Sono valori che rendono l'auto utilizzabile anche fuori città, pur lasciando aperta la questione dell'autonomia reale nei viaggi autostradali, non verificata durante questo test.

Abitacolo pratico, spazio posteriore più sacrificato

La versione elettrica mantiene le linee della Corsa con motore termico, aggiungendo alcuni dettagli specifici, tra cui i loghi dedicati e i cerchi disegnati per favorire l'aerodinamica. Il frontale può essere equipaggiato con fari IntelliLux LED Matrix, una dotazione particolare per il segmento: oltre all'anabbagliante sono presenti tre elementi che entrano in funzione sopra i 40 km/h nelle zone non illuminate e si disattivano selettivamente per evitare di abbagliare gli altri automobilisti.

All'interno trovano posto un quadro strumenti digitale da 7 o 10 pollici e uno schermo centrale orientato verso il guidatore, con navigatore 3D, retrocamera con visuale a 180 gradi e una sezione dedicata ai flussi energetici e ai consumi. I comandi del climatizzatore automatico monozona rimangono fisici, una soluzione semplice da utilizzare durante la guida. Sono disponibili anche ricarica wireless per lo smartphone e porte USB, comprese quelle posteriori offerte come optional.

I sedili in tessuto si sono mostrati avvolgenti e comodi. Rivestimenti in pelle o similpelle, riscaldamento e funzione massaggio rientrano invece tra gli equipaggiamenti opzionali. La posizione di guida è piuttosto bassa per un'utilitaria, ma nel corso del test non ha creato difficoltà particolari. Meno favorevole la situazione dietro: le portiere posteriori piccole complicano l'accesso e due adulti di statura media trovano uno spazio piuttosto limitato, nonostante l'omologazione per cinque persone.

Come si comporta su strada la Corsa-e

La prova si è svolta anche sulle salite e sui tornanti di Bergamo, utilizzando le tre modalità di guida disponibili. In Sport la risposta dell'auto è risultata pronta e piacevole, soprattutto nelle ripartenze in salita. Un leggero ritardo nella risposta dell'acceleratore rimane percepibile, ma è contenuto. Il volante, pur avendo un disegno sportivo con la parte inferiore appiattita, è apparso piuttosto grande per una city car; resta comunque comodo nelle manovre.

La modalità B aumenta la frenata rigenerativa e il suo intervento si avverte chiaramente in discesa. In piano, invece, il rallentamento è sembrato meno deciso e lascia margine di miglioramento. Anche il pedale del freno non convince del tutto: la sensazione emersa è quella di un comando gommoso, simile a quanto riscontrato sulle altre elettriche costruite sulla stessa base tecnica.

Un altro limite riguarda il navigatore. Impostando un percorso più lungo dell'autonomia disponibile, il sistema non propone automaticamente le soste presso le colonnine di ricarica. Per pianificare un viaggio diventa quindi necessario ricorrere a un'applicazione esterna, un passaggio poco coerente con l'ambizione della Corsa-e di essere utilizzabile anche sulle distanze maggiori.

Prezzi e giudizio della prova

Al momento della prova la gamma comprendeva due allestimenti. La versione Edition partiva da 31.300 euro e includeva accesso e avviamento senza chiave, freno di stazionamento elettronico, sensori per luci e pioggia, fari automatici, Apple CarPlay, Android Auto, mantenimento della corsia e frenata automatica. La Elegance costava 2.000 euro in più e aggiungeva, tra gli altri elementi, cerchi in lega, fendinebbia, fari Matrix LED, bracciolo e alzacristalli posteriori elettrici.

Nel complesso, la Opel Corsa-e è apparsa ben bilanciata. Prestazioni, comfort e autonomia omologata compongono un pacchetto credibile per una compatta elettrica, mentre i fari Matrix LED e alcuni optional dedicati al benessere ampliano la dotazione. Restano da valutare con una prova più lunga i consumi e l'autonomia in autostrada. Le principali criticità emerse riguardano invece la modulabilità del pedale del freno, la rigenerazione poco incisiva in piano, lo spazio posteriore e l'assenza della pianificazione automatica delle ricariche.

Una domanda per voi

Per rendere la Opel Corsa-e più adatta ai viaggi conta di più aumentare l'autonomia o integrare nel navigatore la pianificazione delle ricariche?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6VT8WD097EQ

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!