Opel Corsa-e alla prova dei consumi: dalla città ai 130 km/h
La Opel Corsa-e è stata sottoposta a una prova dei consumi articolata tra salita, discesa, percorso urbano, superstrada e autostrada. I risultati permettono di osservare quanto incidano velocità e caratteristiche del tracciato, anche se la durata limitata di alcune rilevazioni non consente di ricavare un dato definitivo sull’autonomia complessiva.
Condizioni della prova e modalità di guida
Il test è iniziato con una temperatura esterna di 9 °C, dopo avere utilizzato il riscaldamento per portare l’abitacolo intorno ai 19-20 °C. Durante il tratto montano la temperatura è scesa fino a 0 °C, per poi risalire a 1 °C. Sono condizioni da tenere presenti quando si leggono i dati, perché il percorso presentava anche sensibili variazioni altimetriche.
La modalità Normal è stata scelta come compromesso per gran parte della prova. In Eco la risposta dell’acceleratore è risultata sensibilmente più rilassata, mentre passando a Sport il motore ha risposto con maggiore prontezza. La modalità Normal ha offerto un comportamento intermedio, più adatto a confrontare i diversi tratti senza privilegiare né il risparmio massimo né le prestazioni.
La salita si è sviluppata per circa 9 km, con una velocità media di 50 km/h. In discesa, su un tratto di circa 3 km percorso a una media di 33 km/h, la modalità B ha permesso di rallentare ricorrendo poco al pedale del freno. Il computer di bordo ha indicato un consumo medio pari a 0 kWh/100 km, mentre il recupero di batteria è stato stimato intorno all’1,5%. Quest’ultimo valore resta però approssimativo, perché la strumentazione non mostrava una percentuale precisa dello stato di carica.
I consumi rilevati tra città e superstrada
Una prima rilevazione nel centro abitato ha restituito valori molto bassi, compresi tra 4,2 e 5,2 kWh/100 km, ma il percorso era leggermente in discesa e quindi poco rappresentativo di un normale impiego urbano. Il dato è stato perciò azzerato per effettuare una seconda misurazione su un tratto più pianeggiante.
Nel successivo passaggio urbano la Corsa-e ha registrato circa 12,5 kWh/100 km, con una velocità media di 29 km/h. Il percorso era lungo approssimativamente un chilometro e presentava un traffico ordinario. Si tratta quindi di un’indicazione interessante, ma basata su una distanza troppo breve per essere considerata una media consolidata.
Più significativa la prova in superstrada: su 21 km, percorsi a una velocità media di 85 km/h e con un limite di 90 km/h, il consumo si è attestato intorno a 14 kWh/100 km. Il dato mostra come la Corsa-e riesca a contenere la richiesta di energia quando la velocità resta relativamente moderata e costante.
In autostrada a 110 e 130 km/h
A 110 km/h, dopo poco più di 10 km e con una media effettiva di circa 107 km/h, il computer di bordo ha indicato 22,4 kWh/100 km. Il passaggio ai 130 km/h ha portato il consumo medio a 25,2 kWh/100 km: la rilevazione è stata effettuata su 12 km, mantenendo una velocità media di 127 km/h.
L’aumento osservato tra le due velocità autostradali è stato giudicato relativamente contenuto nel corso del test. Il risultato a 130 km/h ha contribuito alla valutazione positiva della Corsa-e, soprattutto considerando la categoria della vettura. Anche in questo caso, tuttavia, la distanza limitata suggerisce di interpretare il valore come una fotografia delle condizioni incontrate e non come un consumo universale.
Strumentazione e assistenza alla guida
Per consultare consumi medi, velocità media e distanza percorsa è necessario selezionare la schermata del computer di bordo attraverso i comandi sulla leva sinistra. La sezione dedicata all’energia visualizza invece i flussi e rende evidente quando l’auto sta rigenerando. Il limite principale emerso riguarda l’indicazione della batteria: l’assenza di una percentuale numerica impone di interpretare graficamente il livello residuo e rende meno precise le valutazioni sul recupero energetico.
L’esemplare provato disponeva del mantenimento di corsia e del cruise control non adattivo. Il sistema di corsia si è mostrato rapido nel riportare la vettura verso il centro, mentre il cruise control richiedeva al conducente di gestire direttamente la distanza dai veicoli che precedevano. In caso di eccessivo avvicinamento compariva un avviso con la richiesta di frenare, senza un intervento automatico rilevato durante la prova.
Un risultato positivo, con alcuni limiti di lettura
L’impressione complessiva è favorevole soprattutto nei tratti a 90 km/h e nelle due rilevazioni autostradali. La valutazione finale colloca inoltre la Corsa-e davanti alle vetture nate sullo stesso pianale citate nel confronto, Peugeot 208 e DS 3 Crossback. Non essendo però disponibili misurazioni parallele delle altre due auto nelle medesime condizioni, questo confronto deve essere considerato un’impressione maturata nell’esperienza sul campo, non una graduatoria tecnica definitiva.
Il test restituisce dunque un quadro utile dei consumi al variare del percorso, ma non una misura completa dell’autonomia. Temperature, dislivelli, riscaldamento e brevità di alcuni tratti incidono sulla lettura dei risultati. Resta comunque evidente la capacità della Corsa-e di contenere i consumi in superstrada e di limitare l’incremento passando da 110 a 130 km/h.
Una domanda per voi
Per chi usa spesso l’autostrada, il passaggio da 110 a 130 km/h giustifica l’aumento di consumo osservato nel test?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=GiqIGGnsG00

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