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Opel Astra-e alla prova: comfort ed efficienza con qualche limite pratico
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Opel Astra-e alla prova: comfort ed efficienza con qualche limite pratico

5 min.

La Opel Astra-e porta la propulsione completamente elettrica sulla generazione L senza modificare radicalmente proporzioni e impostazione della vettura. Il risultato è una compatta lunga 4,40 metri, larga circa 1,80 e alta 1,50, con un passo di 2,77 metri e un peso vicino ai 1.700 kg. Durante la prova sono emersi un abitacolo ben isolato, una guida equilibrata e una dotazione tecnologica completa, insieme ad alcuni compromessi legati a una piattaforma sviluppata anche per versioni termiche e ibride.

Batteria da 54 kWh e motore anteriore da 156 CV

La trazione è anteriore e il motore elettrico può erogare fino a 156 CV. La potenza disponibile cambia con la modalità di guida: 103 CV in Eco, 136 CV in Normal e tutti i 156 CV in Sport. In modalità Eco la risposta dell'acceleratore diventa sensibilmente più dolce, mentre premendo a fondo il pedale resta possibile richiamare la massima potenza.

Il pacco batteria NMC lavora a 377 volt e offre una capacità totale di 54 kWh, dei quali 50,8 utilizzabili. La ricarica raggiunge 100 kW in corrente continua e 11 kW in alternata di serie. Per il passaggio dal 20 all'80% viene indicato un tempo di 26 minuti. La presa CCS Combo 2 è collocata sul lato posteriore destro, una posizione non sempre ideale rispetto alle differenti configurazioni delle colonnine.

Il motore occupa il vano anteriore e non è stato ricavato un bagagliaio supplementare. Il cofano presenta comunque materiale fonoassorbente, parte di un lavoro sull'insonorizzazione percepibile anche nell'abitacolo. Il bagagliaio posteriore offre una soglia di carico bassa, ma rimane uno scalino. La cappelliera è stabilizzata da elementi in gomma pensati per limitare vibrazioni e rumori.

Abitacolo tecnologico e sedili certificati AGR

L'abitacolo combina due schermi da circa 10 pollici con un head-up display particolarmente riuscito durante il test. Apple CarPlay e Android Auto funzionano senza fili e le indicazioni di navigazione provenienti anche da applicazioni di terze parti possono essere visualizzate direttamente sull'head-up display. Il quadro strumenti permette inoltre di mostrare la mappa oppure i flussi energetici tra batteria, motore e ruote.

Meno convincente la gestione delle schermate del quadro strumenti, che non dispone di comandi dedicati sulle razze del volante e richiede l'uso di un pulsante separato. Anche il tasto di avviamento appare poco coerente con la semplicità d'uso attesa da un'elettrica: se si esce senza averlo premuto, l'auto non può essere chiusa. Restano invece apprezzabili i comandi fisici a pianoforte sotto lo schermo centrale, affiancati da ulteriori pulsanti per le funzioni principali.

I sedili anteriori certificati AGR si sono mostrati comodi anche per una persona alta oltre 1,90 metri. La seduta estendibile aiuta a sostenere le gambe nei viaggi lunghi, mentre poggiatesta e fianchetti offrono un buon supporto. Le regolazioni sono in parte elettriche e in parte manuali: una scelta che appare poco uniforme, soprattutto considerando l'impostazione dell'allestimento.

Dietro, lo spazio è adeguato al segmento anche con il sedile anteriore regolato per un conducente molto alto. Il tunnel centrale, retaggio dell'architettura condivisa con altre motorizzazioni, limita però la comodità del passeggero centrale. Sono presenti bocchette regolabili separatamente per i due lati, una porta USB-C, attacchi Isofix, tasche sugli schienali e una botola per trasportare oggetti lunghi.

Su strada prevalgono equilibrio e insonorizzazione

Nel corso del test l'Astra-e ha mostrato un'impostazione di guida piuttosto diretta. Lo sterzo, sottile e riscaldabile, restituisce continuità attorno alla posizione centrale e non presenta la marcata zona morta talvolta percepita sulle auto a trazione anteriore. Anche la tendenza ad allargare la traiettoria in accelerazione è apparsa contenuta, pur senza trasformare la vettura in un modello dall'impostazione sportiva.

Le sospensioni sono risultate leggermente più rigide di quanto ci si potrebbe attendere da una compatta votata al comfort, ma i sedili aiutano ad assorbire bene le irregolarità. La gestione dei trasferimenti di carico è apparsa equilibrata anche nelle curve affrontate con maggiore decisione. L'insonorizzazione rappresenta uno dei punti positivi più evidenti, grazie al lavoro svolto sul cofano, sulle guarnizioni e sui diversi livelli di isolamento dell'abitacolo.

Il sistema di assistenza alla guida di livello 2 installato sull'esemplare provato ha funzionato complessivamente bene nel breve contatto. I fari IntelliLux opzionali impiegano 168 LED disposti su tre file per creare una matrice attiva: il sistema seleziona le porzioni di strada da illuminare, con l'obiettivo di mantenere visibilità senza abbagliare gli altri veicoli.

Frenata rigenerativa efficace, ma manca la guida one-pedal

Il selettore consente di attivare la modalità B, che aumenta la frenata rigenerativa indipendentemente dal programma di guida scelto. La decelerazione è ben calibrata e non eccessivamente aggressiva, ma non permette di arrestare completamente l'auto: manca quindi una vera funzione one-pedal. Per fermarsi è necessario usare il pedale del freno, soprattutto nei percorsi veloci.

Assente anche un vero Auto Hold. Dopo una pressione più decisa del freno, la vettura rimane ferma per circa tre secondi e poi lo rilascia. Il comando Park può inoltre lasciare percepire un lieve movimento quando si solleva il piede dal pedale, anche se il sistema valuta l'inclinazione dell'auto e inserisce il freno di stazionamento vero e proprio allo spegnimento.

Nel complesso, la Opel Astra-e convince soprattutto per comfort dei sedili, silenziosità, qualità dell'interfaccia digitale e comportamento stradale equilibrato. I principali limiti non riguardano il motore, ma alcune scelte d'uso quotidiano: l'assenza della guida one-pedal e dell'Auto Hold, il pulsante di avviamento e la mancanza di un vano anteriore ricordano che la base tecnica non nasce esclusivamente per la propulsione elettrica.

Una domanda per voi

I vantaggi in comfort e tecnologia della Opel Astra-e compensano l'assenza della guida one-pedal e di un vero Auto Hold?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Es16n6a15rw

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!