Oggi entra in vigore il nuovo Codice della Strada. Cosa cambia per i monopattini? Ecco tutte le sanzioni!
Oggi, sabato 14 dicembre 2024, entra in vigore ufficialmente il nuovo Codice della Strada varato da Matteo Salvini ed il Ministero dei Trasporti. Tra le varie norme sono state inasprite le pene per chi circola con monopattini non più a norma di legge, scopriamo insieme cosa cambia d'ora in poi, a raffronto con le norme precedenti.

https://elettronauti.it/governo-onopattini-obbligo-targa-casco-assicurazione/
Le vecchie norme sui monopattini elettrici
La sperimentazione sui nuovi mezzi di micro-mobilità è iniziata nel 2020, durante il periodo della pandemia da Covid-19. In quel periodo si cercò di convincere più cittadini possibili a spostarsi in maniera autonoma sfruttando mezzi di mobilità che in altri Paesi europei, soprattutto al nord, erano già di largo utilizzo come monopattini muscolari o elettrici, biciclette muscolari od a pedalata assistita, monoruote e segway.
Si sono susseguite diverse leggi nel tempo, che hanno portato a regolamentare via via sempre più queste categorie di mezzi. Nello specifico, visto che in questo articolo ci focalizzeremo solo sulla categoria dei monopattini elettrici, vediamo come si sono evolute le norme nel tempo.
Nel 2022, più precisamente dal mese di settembre, vennero introdotti molteplici cambiamenti visto che il settore non era stato precedentemente ben regolarizzato. Tutti questi cambiamenti dovevano essere già presenti sui monopattini in vendita dallo stesso mese, mentre per quelli già circolanti c'era una deroga per mettersi in regola a partire dal 1 gennaio 2024. Si passò gradualmente ad abbassare la velocità massima di questi mezzi da 25 km/h a 20 km/h. E si decise che la potenza massima di questi mezzi non doveva essere superiore ai 500W nominali, quindi non la spinta massima effettiva, ma quella continua. Venne introdotto anche l'obbligo di montare gli indicatori di direzione. Questi cambiamenti, insieme all'obbligo di avere due freni, sia sulla ruota anteriore che posteriore, serviva a cercare di diminuire la grossa mole di incidenti che stava nascendo con il crescere dell'utilizzo di questa categoria di nuovi prodotti sulle strade italiane.
Riguardo al nostro pensiero su queste norme vi lasciamo l'articolo qui a fianco.

Nuove norme. Benvenuti targa e assicurazione. Ma quando veramente?
Da tempo si parlava però di continuare ad inasprire le norme che regolano la circolazione di questi, evidentemente scomodi a qualcuno. La scusa degli incidenti non basta a spiegare questo odio profondo che sembra esserci nei nuovi governi nei confronti di questi mezzi che si sono rapidamente diffusi nelle nostre strade.
Casco obbligatorio
Da tempo si sapeva che prima o poi sarebbe stato necessario l'obbligo di utilizzo del casco per tutti, non solo per i minori di 18, per cui già vigeva l'obbligo. Peraltro, l'utilizzo dei monopattini elettrici è, ed era già, proibito per i minori di 14. Servirà quindi l'obbligo del casco per tutti per limitare forse non il numero di incidenti, ma almeno le conseguenze?
Certamente avere una protezione in più non fa' di certo male, ma ci sarebbe da chiedersi perchè i ciclisti siano immuni da questa norma. Sono di più sulle strade e sono coinvolti in un numero maggiore di incidenti.
Inoltre questa norma potrebbe portare ad un esodo degli operatori di sharing che operano sul nostro territorio nazionale, arrivando a costarci quasi 1.000 posti di lavoro in meno, oltre che, a servizi in meno.
Anche perchè molte città hanno servizi di sharing di biciclette che appunto non sarebbero toccate da queste norme.

Assicurazione obbligatoria per tutti
Già obbligatoria per gli operatori di sharing, ora lo sarà per tutti. Alcuni utilizzatori si erano già portati avanti, ma probabilmente inutilmente. Infatti una normale assicurazione del capo famiglia già includeva un'assicurazione a terzi per tutti i veicoli non dotati di targa. Ma ora cambierà tutto visto che i monopattini elettrici privati andranno necessariamente targati e di conseguenza sia l'assicurazione del capo famiglia che qualsivoglia assicurazione che abbiate già stipulato sarà inutile.
Ma è possibile stipulare oggi un nuovo tipo di assicurazione? La risposta è no, perchè senza una targa non è possibile farsi assicurare il mezzo.
Targa obbligatoria
Il fulcro di tutta questa normativa gira attorno al sistema che la Motorizzazione non è ancora riuscita a mettere in atto, nonostante fossero mesi che se ne parlava. Eh sì! Perchè ad oggi di targhe e possibilità di richiederne una non esiste traccia.
Ma come si fa ad assicurare un veicolo senza targa e soprattutto, senza la possibilità al momento dell'entrata in vigore della legge sul nuovo codice della strada, di poterne richiedere una? Da domani migliaia di mezzi sulle strade non saranno più a norma per una negligenza dello Stato, della Motorizzazione e del Ministero dei Trasporti. Il Governo ha ammesso che per almeno 6 mesi non se ne saprà nulla perchè va creata nuova burocrazia del tutto inedita.
Oppure semplicemente, tutti gli utilizzatori di monopattini elettrici si rimetteranno in auto per andare al lavoro, intasando strade, spendendo di più, inquinando e facendo felice "qualcuno" ed i suoi amici.
"Serviranno 6 mesi perché scatti l’obbligo di targa e assicurazione per i monopattini. Serve un decreto"
Luigi Altamura, comandante della polizia municipale di Verona e rappresentante Anci

"Il contrassegno identificativo deve essere adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato secondo le modalità previste con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentito il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che dovrà pure stabilire il prezzo di vendita dei contrassegni"
Dal Codice della Strada
Oltre tutto esiste anche il paradosso, tutto italiano che, ci porrebbe in contrapposizione con una legge europea che, non permette di assicurare mezzi che non superano i 20 km/h.
Dove possono circolare e parcheggiare?
Cicalbili, zone pedonali, marciapiedi, zone 30, aree cittadine, strade extraurbane... Nel tempo se ne sono sentite tante. Quello che ora è certo è che il desiderio iniziale di equiparare monopattini e biciclette esiste solo nella mente di alcune persone che evidentemente non hanno mai usato altre che l'auto per spostarsi.
Il nuovo codice della strada ha stravolto ancora tutto e molto in peggio. Ora è possibile circolare solo su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h e non più nelle ciclabili, aree pedonali precedentemente limitate a 6 km/h o nelle strade extraurbane. Quindi il monopattino elettrico è inutile per i pendolari che si potrebbero muovere in tutta sicurezza utilizzando delle piste ciclabili.
Per quanto riguarda la sosta dei mezzi sono vietati i marciapiedi a meno che, il Comune stesso non abbia diversa regolamentazione. É possibile sostare in stalli dedicati a velocipedi (biciclette), ciclomotori e motocicli.
Quali sono le multe se non siete a norma di legge

https://elettronauti.it/vendite-nev-in-crisi-2024/
- Chiunque circoli con un monopattino non a norma di legge potrà essere sanzionato con una multa da 200 € a 800 €. Ci teniamo a precisare che per essere a norma non si può avere una potenza nominale superiore a 500W, bisogna essere muniti di indicatori di direzione visibili sia da davanti che da dietro, occorre avere un doppio sistema frenante per le due ruote.
- Chiunque circoli con un monopattino senza luci, campanello o in orario notturno o condizioni di scarsa visibilità potrà essere sanzionato con una multa da 50 € a 125 €. Ci teniamo a precisare che per essere a norma il monopattino deve avere una luce bianca o gialla anteriore fissa e una rossa posteriore fissa o catadiottri, essere munito di campanello o altro sistema acustico di segnalazione.
- Il conducente del monopattino sorpreso a viaggiare con un'altra persona potrà essere sanzionato con una multa di 50 €.
- Chiunque circoli con un monopattino provvisto di sellino potrà essere sanzionato con una multa fino a 6.000 €. Ci teniamo a precisare che per essere a norma non si può viaggiare su un mezzo modificato con un sellino.
- Chiunque circoli con un monopattino sprovvisto di gilet o bretelle catarifrangenti potrà essere sanzionato con una multa da 100 € a 400 €. Ci teniamo a precisare che nelle ore notturne, dopo il tramonto e prima dell'alba, è obbligatorio indossare un gilet o delle bretelle catarifrangente.
- Chiunque circoli con un monopattino sprovvisto di casco potrà essere sanzionato con una multa da 50 € a 250 €.
- Chiunque circoli con un monopattino sprovvisto di targa, oppure se la targa è non visibile, alterata o contraffatta potrà essere sanzionato con una multa da 100 € a 400 €.
- Chiunque circoli con un monopattino sprovvisto di copertura assicurativa potrà essere sanzionato con una multa da 100 € a 400 €.
- Chiunque circoli con un monopattino al di fuori delle zone consentite (strade urbane con limite di 50 km/h) potrà essere sanzionato con una multa da 100 € a 400 €.
- Chiunque circoli con un mezzo di micro-mobilità diverso dai monopattini elettrici e avete caratteristiche tecniche e costruttive non conformi a quelle del decreto della Sperimentazione potrà essere sanzionato con una multa da 200 € a 800 €. É prevista la confisca del mezzo se ha motore con potenza continua (nominale) superiore a 1 kW (1.000W).
Cosa succederà a partire dal 14 dicembre? Teoricamente ogni monopattino potrebbe essere sanzionato per l'assenza di targa e assicurazione, anche se queste due sono impossibili da richiedere.

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

