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Nuova Dacia Spring, più stabile e tecnologica ma la ricarica resta il limite
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Nuova Dacia Spring, più stabile e tecnologica ma la ricarica resta il limite

5 min.

La nuova Dacia Spring parte da 17.900 euro e arriva a 19.900 euro, confermandosi, al momento della prova, l'auto elettrica più economica sul mercato. Il prezzo rimane il suo principale argomento, ma l'aggiornamento non si limita all'estetica: abitacolo, infotainment, sterzo e taratura dell'assetto sono stati rivisti per correggere diversi limiti della generazione precedente. Batteria e piattaforma, invece, restano sostanzialmente immutate.

Dimensioni compatte e batteria da 26,8 kWh

La Spring rimane una hatchback di segmento A costruita sulla stessa piattaforma del modello precedente e prodotta in Cina. Misura 3,70 metri in lunghezza, 1,62 in larghezza, 1,77 includendo gli specchietti e 1,51 in altezza, con un passo di 2,42 metri. L'altezza da terra è di 15 centimetri con i cerchi da 14 pollici e sale a 15,5 centimetri sulla versione Extreme con cerchi da 15 pollici.

Il peso dichiarato durante la prova è di 984 kg. L'aumento rispetto alla precedente Spring è quindi contenuto, nonostante il rinnovamento degli interni e degli equipaggiamenti. La gamma comprende una versione da 45 CV e una da 65 CV, quest'ultima provata nell'allestimento Extreme. Telaio e batteria sono condivisi, mentre cambiano prestazioni, dotazione e possibilità di ricarica.

La batteria agli ioni di litio con chimica nichel-manganese-cobalto ha una capacità di 26,8 kWh, dei quali 25 utilizzabili. È composta da 72 celle e impiega un'architettura a 400 volt. L'autonomia indicata è di 230 km per la Spring da 45 CV e 220 km per quella da 65 CV. Non è presente la pompa di calore.

Ricarica limitata, ma arriva il Vehicle-to-Load

La porta di ricarica rimane collocata nella parte anteriore. La versione base accetta corrente alternata fino a 7 kW, mentre la Extreme da 65 CV aggiunge il connettore CCS2 per la ricarica in corrente continua fino a 30 kW. Il passaggio dal 20 all'80% richiede circa 40 minuti: un valore che limita la praticità nei viaggi più lunghi, soprattutto considerando l'aumento dei consumi alle velocità autostradali.

La scelta appare più coerente con un utilizzo quotidiano e prevalentemente urbano. Secondo i dati anonimi raccolti da Dacia su 150.000 Spring vendute nei due anni precedenti, i clienti percorrono mediamente circa 37 km e il 75% ricarica esclusivamente a casa. È quindi un'elettrica pensata soprattutto per tragitti brevi, pur senza escludere viaggi che richiedono però una pianificazione più attenta.

Tra le funzioni più interessanti compare il Vehicle-to-Load. Un adattatore collegato alla presa Type 2 consente di alimentare dispositivi esterni fino a 3,6 kW sfruttando l'energia della batteria. Dacia ha pensato questa soluzione anche per chi utilizza la Spring in luoghi isolati o in contesti outdoor. Il vano anteriore destinato, per esempio, ai cavi di ricarica è invece disponibile come optional.

Più spazio e un abitacolo completamente rivisto

Il bagagliaio cresce di circa il 6% e raggiunge 308 litri. Abbattendo la panca posteriore, non frazionabile, si superano i 1.000 litri di capacità, con un piano di carico quasi piatto e un doppio fondo. L'auto è omologata per quattro persone e offre due attacchi ISOFIX posteriori. In alcuni Paesi è prevista anche una Spring Cargo, ma durante la prova non sono stati indicati i mercati interessati.

L'abitacolo introduce un volante regolabile in altezza, un quadro strumenti digitale e un sistema multimediale derivato dalla Dacia Duster. Lo schermo misura 7 pollici sulla versione base e 10 pollici sulla Extreme. L'infotainment si è mostrato abbastanza reattivo e supporta Android Auto e Apple CarPlay senza fili. Il navigatore integra inoltre la ricerca delle colonnine di ricarica.

I materiali rimangono rigidi e coerenti con il posizionamento economico della vettura, ma lo spazio disponibile e l'organizzazione dei comandi risultano convincenti. I tasti fisici semplificano la gestione delle funzioni principali. Un pulsante dedicato permette anche di richiamare una configurazione personalizzata degli assistenti, per esempio intervenendo sull'avviso acustico legato al superamento dei limiti di velocità.

La dotazione di assistenza comprende frenata automatica di emergenza, riconoscimento della segnaletica, avviso sui limiti di velocità, sensori di parcheggio posteriori, avviso e assistente di mantenimento della corsia, monitoraggio dell'attenzione del conducente e chiamata di emergenza. Sulla Extreme, telecamera posteriore e display da 10 pollici restituiscono un'immagine giudicata sufficientemente chiara durante le manovre.

Come cambia su strada

Il miglioramento più evidente riguarda la dinamica di guida. Il gruppo dello sterzo e il servosterzo sono stati rivisti, mentre le sospensioni conservano lo stesso schema ma adottano una taratura differente. Nel corso del test la Spring da 65 CV è apparsa più stabile in curva e alle velocità elevate, senza le vibrazioni riscontrate sul modello precedente. Anche i cerchi da 15 pollici e le nuove ruote contribuiscono al comportamento percepito.

La modalità B rende più incisiva la frenata rigenerativa. A circa 50 km/h la decelerazione è marcata e si avvicina al funzionamento one-pedal, anche se l'auto non arriva all'arresto completo. Oltre gli 80 km/h l'intervento diventa più dolce. Il motore da 65 CV si è mostrato pronto, favorito anche dalla massa contenuta.

La versione da 45 CV accelera da 0 a 100 km/h in circa 19 secondi, mentre quella da 65 CV richiede circa 13 secondi. La velocità dichiarata è di 125 km/h; nel test la vettura ha superato questo valore, ma oltre i 110 km/h la progressione rallenta sensibilmente.

L'insonorizzazione resta invece un punto debole. Guarnizioni e isolamento non cambiano rispetto alla generazione precedente, con fruscii aerodinamici e rumore degli pneumatici chiaramente percepibili alle alte velocità. Nei percorsi urbani e a bassa andatura il comfort è migliore. Nel complesso, la nuova Spring conserva i compromessi legati a batteria, ricarica e materiali, ma sterzo, stabilità, infotainment e abitabilità rendono il progetto più maturo e sicuro da guidare rispetto al passato.

Una domanda per voi

I miglioramenti a sterzo, stabilità e tecnologia compensano una ricarica rapida limitata a 30 kW sulla Dacia Spring?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=t7DnVZqWcpU

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!