Nissan Ariya, il salto elettrico passa da CMF-EV e CCS2
Con Ariya, Nissan affianca alla Leaf un SUV elettrico completamente nuovo, costruito sulla piattaforma modulare CMF-EV e caratterizzato da un deciso aggiornamento sul fronte della ricarica, del software e dell'interfaccia di bordo. Il modello è stato presentato con due capacità della batteria, configurazioni a trazione anteriore o integrale e potenze comprese tra 217 e circa 400 CV.
Dimensioni da segmento D e bagagliaio da 468 litri
Ariya misura 4,56 metri in lunghezza e ha un passo di 2,78 metri. Le proporzioni sono quelle di un SUV di segmento D, ma il profilo cerca di alleggerire visivamente la carrozzeria attraverso la verniciatura bicolore, proposta in sei combinazioni, e una linea cromata che collega il parafango anteriore al portellone.
La parte posteriore combina superfici concave e convesse con una fascia luminosa che integra il nome Nissan. Il bagagliaio dichiara una capacità di 468 litri e comprende anche un vano sotto il pianale. La modularità del divano segue il tradizionale schema due terzi e un terzo, ma manca un'apertura centrale che consenta di caricare oggetti lunghi, come sci o snowboard, mantenendo utilizzabili i due posti laterali.
Ariya introduce anche la nuova grafica del logo Nissan. L'emblema anteriore è retroilluminato e, avvicinandosi con la chiave, produce un effetto pulsante. È un dettaglio scenografico, ma soprattutto un elemento attraverso il quale il costruttore ha voluto sottolineare l'inizio di una nuova fase della propria gamma elettrica.
Piattaforma CMF-EV, due batterie e ricarica CCS2
La base tecnica è la piattaforma modulare CMF-EV, sviluppata specificamente per veicoli elettrici e destinata a essere impiegata anche su futuri modelli Renault e Nissan. Il passaggio più rilevante per gli utenti europei riguarda però la presa di ricarica: Ariya abbandona il connettore CHAdeMO adottato dalla Leaf e utilizza lo standard CCS2 Combo. La presa non si trova più nella parte frontale, ma lateralmente, poco sopra il passaruota.
Le batterie annunciate hanno capacità di 63 e 87 kWh e adottano il raffreddamento a liquido. In corrente alternata, la versione con accumulatore più piccolo può ricaricare a 7,4 kW, mentre quella con batteria maggiore arriva a 22 kW. Entrambe accettano fino a 138 kW in corrente continua. Rispetto alla Leaf, il salto riguarda quindi sia il connettore sia la gestione termica e le potenze disponibili.
La gamma prevista comprende cinque versioni, con trazione anteriore o integrale e la possibilità di scegliere tra i due tagli di batteria. Le potenze spaziano da 217 a circa 400 CV, mentre la coppia è indicata tra 300 e 600 Nm. La massa varia da 1.800 a 2.300 kg, un intervallo importante che riflette le differenze tra accumulatori e sistemi di trazione.
La configurazione integrale più prestazionale dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 5 secondi, mentre la versione meno rapida richiede 7,6 secondi. Per la variante a trazione anteriore con batteria a lunga autonomia viene indicata una percorrenza di circa 500 km, un valore dichiarato che dovrà essere verificato in condizioni reali prima di trarre conclusioni definitive.
Interni minimalisti e comandi aptici
L'abitacolo adotta un'impostazione minimalista, con pochi interruttori fisici e due schermi da 12,3 pollici dedicati alla strumentazione e all'infotainment. I comandi principali sono touch: quelli del climatizzatore sono integrati nella plancia, compaiono quando l'auto è accesa e restituiscono una vibrazione al tocco. Il feedback aptico prova così a compensare l'assenza dei tradizionali pulsanti meccanici.
Sotto la zona centrale della plancia sono presenti un vano portaoggetti e un ripiano pieghevole. Anche la console centrale può essere regolata e la sua posizione può essere memorizzata insieme a quelle del sedile e del volante. Durante il primo contatto, lo spazio posteriore è apparso adeguato sia per le gambe sia per la testa, contribuendo a un'impostazione pensata anche per i viaggi.
Il sistema con chiave intelligente sblocca automaticamente le porte e richiama le regolazioni associate al conducente. Non è inoltre necessario premere un pulsante di avviamento: per partire è sufficiente selezionare la marcia e agire sull'acceleratore. Sono soluzioni che puntano a rendere più immediato l'accesso all'auto e a ridurre le operazioni richieste prima della partenza.
Aggiornamenti remoti e assistenza alla guida
Ariya è costantemente collegata a Internet e supporta aggiornamenti software da remoto. Gli aggiornamenti possono interessare le funzioni del sistema, le applicazioni e i firmware legati a sensori e motori, con la possibilità di installarli anche durante la marcia. È presente inoltre un assistente vocale con riconoscimento del linguaggio naturale, attivabile pronunciando la frase «Hey Nissan».
Grazie alla connessione 4G, l'assistente può fornire informazioni, modificare l'itinerario e regolare la temperatura dell'abitacolo. L'obiettivo è permettere al conducente di controllare diverse funzioni senza distogliere lo sguardo dalla strada, riducendo la necessità di interagire con i comandi touch.
Sul fronte degli aiuti alla guida è previsto il sistema ProPilot potenziato, classificato come assistenza di livello 2. Collegandosi al navigatore e utilizzando i dati della mappa, può regolare la velocità in base ai limiti e alle caratteristiche del percorso, per esempio rallentando prima di una curva stretta. Il sistema assiste quindi il guidatore, senza sostituirlo nella responsabilità della conduzione.
Al momento dell'anteprima del 2021, Nissan indicava un prezzo di partenza di circa 50.000 euro e consegne previste tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022. Più del posizionamento economico, il punto centrale del progetto resta però la discontinuità tecnica rispetto alla Leaf: nuova piattaforma, batterie raffreddate a liquido, standard CCS2, software aggiornabile e una gamma articolata su più livelli di potenza e trazione.
Una domanda per voi
Il passaggio a CCS2 e alle batterie raffreddate a liquido rende Ariya il cambio di passo che serviva alla gamma elettrica Nissan?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=NGIBXydVR1g

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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