Nissan Ariya 87 kWh, comfort e spazio contro i limiti della ricarica
La Nissan Ariya 87 kWh punta soprattutto su comfort, abitabilità e soluzioni tecnologiche per affrontare anche i viaggi più lunghi. Durante la prova sono però emersi alcuni compromessi significativi: la ricarica rapida in corrente continua non è particolarmente veloce, il sistema e-Pedal non arresta completamente l'auto e la conformazione anteriore può penalizzare i consumi autostradali.
Design originale, ma l'aerodinamica presenta il conto
Il design della Ariya ha una personalità netta e una forma difficile da confondere con quella di altri modelli. Il giudizio estetico resta inevitabilmente soggettivo, ma la carrozzeria riesce a distinguersi. Questa impostazione porta tuttavia con sé una criticità: il frontale piuttosto piatto offre una superficie importante all'aria e, nell'esperienza autostradale, ciò si traduce soprattutto in un problema di consumi.
Sotto il cofano anteriore non è presente un vano aggiuntivo per i bagagli. L'assenza del cosiddetto frunk si fa notare soprattutto perché avrebbe potuto offrire uno spazio separato per i cavi di ricarica. Il bagagliaio posteriore è comunque apparso abbastanza capiente, dispone di apertura elettroattuata e offre un doppio fondo nel quale sistemare i cavi. La soglia di carico, invece, è risultata leggermente alta.
La versione provata è a trazione anteriore, ma la gamma comprende anche una variante integrale. La piattaforma è la stessa utilizzata per la Renault Megane E-Tech, pur con una configurazione differente per la Ariya. In base alla versione, la capacità di traino indicata varia da 750 a 1.500 kg.
Spazio e sedili sono i punti di forza
L'abitacolo è uno degli aspetti più convincenti. Lo spazio disponibile è abbondante sia davanti sia dietro e anche un conducente alto 1,90 metri può trovare una posizione adeguata. Il pavimento e l'organizzazione interna lasciano inoltre spazio sufficiente per il quinto passeggero, senza renderne necessariamente disagevole la permanenza a bordo.
Il comfort è sostenuto da sedili contenitivi, regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati. Quest'ultima funzione si è dimostrata particolarmente utile nei lunghi trasferimenti autostradali, soprattutto in presenza dei rivestimenti in pelle. Il motivo presente sui sedili, secondo quanto illustrato durante la prova, è stato sviluppato in collaborazione con la NASA con l'obiettivo di favorire l'afflusso sanguigno quando si rimane seduti a lungo.
Tra le altre soluzioni apprezzabili figurano il tetto in vetro con tendina e apertura, oltre alla console centrale scorrevole. È presente anche un cassetto a scomparsa azionato tramite pulsanti. I materiali hanno restituito una buona impressione generale, benché nell'abitacolo sia stato fatto un uso esteso delle plastiche. Positivo anche il giudizio sull'impianto audio.
Infotainment migliorato, e-Pedal incompleto
Il sistema di infotainment rappresenta un evidente passo avanti per Nissan, ma durante l'utilizzo è apparso un po' lento e avrebbe beneficiato di un processore più rapido. Offre però una funzione importante per chi viaggia in elettrico: il conducente può attivare manualmente il riscaldamento della batteria premendo un pulsante, preparando così l'accumulatore quando necessario.
I comandi combinano superfici touch con feedback, pulsanti fisici e ghiere tradizionali. È una soluzione che evita di concentrare ogni funzione sullo schermo. Meno convincente il sistema e-Pedal: pur aumentando la rigenerazione, non porta la vettura all'arresto completo e la lascia avanzare a circa 5 km/h. Sono disponibili la modalità B e la frenata rigenerativa, ma mancano sia le palette dietro al volante sia una vera guida a un pedale.
Su strada la Ariya si è mostrata piacevole da guidare, con sospensioni tarate chiaramente verso il comfort. Si tratta di un'impostazione coerente con la vocazione da viaggio della vettura e con l'attenzione dedicata alla comodità dei passeggeri.
La ricarica resta il limite principale
La porta di ricarica si trova sul lato anteriore destro, una collocazione che può risultare più o meno pratica in base alla disposizione delle colonnine e alle abitudini dell'utente. Nella prova sarebbe stata preferibile una presa sul lato posteriore sinistro, ma la valutazione dipende inevitabilmente dal contesto di utilizzo.
In corrente alternata alcune versioni si fermano a 7,4 kW, mentre la ricarica a 22 kW è disponibile come optional. La possibilità di accedere alla potenza superiore è un elemento positivo, ma comporta la necessità di scegliere la configurazione corretta in fase d'acquisto.
La criticità maggiore riguarda la corrente continua. Nonostante la batteria da 87 kWh e l'impostazione confortevole rendano la Ariya adatta alle lunghe percorrenze, la velocità di ricarica DC è stata giudicata insufficiente rispetto a questa vocazione. Secondo la valutazione emersa dal test, Nissan potrebbe intervenire sul comportamento della ricarica attraverso un aggiornamento over the air: l'auto è connessa al cloud e può ricevere aggiornamenti da remoto.
Al momento della prova, dopo un recente taglio di listino, il prezzo di partenza indicato era di 42.600 euro e consentiva alla Ariya di rientrare negli incentivi statali. Il quadro complessivo resta quindi quello di un'elettrica spaziosa, comoda e ben attrezzata, frenata soprattutto dalla ricarica rapida e da alcune scelte tecniche che ne riducono la praticità nei viaggi.
Una domanda per voi
Per un'elettrica orientata ai lunghi viaggi, il comfort può compensare una velocità di ricarica in corrente continua non particolarmente elevata?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9-WNeylRi7g

https://bit.ly/m/MatteoValenza
Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!

