Monopattini in sharing, crollano i noleggi in Italia e Trento li dimezza
Alcuni lo avevano predetto. Un mio amico è uno di questi "veggenti" che una volta viste le nuove norme di regolamentazione dei monopattini, aveva già capito quale sarebbe stato l'andazzo da lì a poco meno di un anno.
E d'altronde come dargli torto. La nuova normativa, non ancora entrata in vigore, andrà a ridimensionare parecchio il prodotto monopattino elettrico rispetto a biciclette muscolari ed e-bike (biciclette a pedalata assistita).

Ricordiamo infatti che tutte le nuove norme inseriscono limitazioni sacrosante per tutti gli utilizzatori della strada, ma obbligatorie solo per chi guida un monopattino. Ad esempio casco, frecce, targa e assicurazione non saranno obbligatorie e quindi motivo di multa nel caso in cui si venga fermati su una e-bike o in caso di incidente.


Che sta succedendo in Italia?
È una vera e propria crisi da Nord a Sud Italia. Non solo per i noleggi dei monopattini elettrici, ma anche per i normali acquisti dei privati.
Per quanto riguarda le aziende di sharing i motivi principali del recente flop tra 2023 e 2024, dopo il book degli anni scorsi, è da rivedere nei ricavi più bassi rispetto alle aspettative, unito ai troppi incidenti di cui alcuni mortali.
Nel 2022, secondo i dati ACI-ISTAT, ci sono stati 2.929 incidenti e 16 morti. Un aumento del 78% sul 2021. Nel 2023 le vendite di monopattini elettrici sono crollate del 70%.
Che succede a Trento?
Un esempio di ciò che sta accadendo su tutto il suolo nazionale ci viene dato da Bit Mobility, una delle due aziende che opera nel capoluogo del Trentino. La società ha alzato bandiera bianca e da questo sabato 16 marzo 2023 inizierà a ritirare i 200 mezzi presenti in città.
Tra i motivi ci sono le corse inferiori alle aspettative e anche le incertezze normative che riguardano in particolare l'obbligo di casco per il conducente. Ricordiamo che infatti queste società hanno già delle polizze assicurative sui mezzi a differenza di quelli ad utilizzo privato. Nel capoluogo rimarranno quindi solo i 200 mezzi di Vento Mobility.

Secondo i dati riguardanti il 2022, a Trento sono stati 371.000 i noleggi complessivi e 888.000 i km percorsi. I monopattini elettrici erano stati inseriti nel panorama della mobilità cittadina per ridurre e sostituire l'utilizzo delle auto private ma così non è stato.
"Abbiamo visto che vengono utilizzati solo per tragitti brevi, inferiori ai due chilometri, e non come alternativa all'automobile privata."
Franco Ianeselli, sindaco di Trento
La causa di questo flop?
C'è da dire che tra normative discusse e non ancora messe in pratica. Ad esempio, come farò la targa al mio e dove? Boh, non si sà. Continuano a rimandare e rimandare. E mentre rimandano probabilmente ci ripensano e vengono modificate le leggi. In questa indecisione totale da parte del Ministero dei Trasporti c'è anche il punto di vista dei costi. E non parlo del costo di acquisto o di mantenimento di un monopattino elettrico privato, ma dal costo di sharing, per chi il monopattino non lo possiede rivolgendosi al noleggio. Ho provato una volta (in Italia) e mi è bastato. 7,00 € per fare 3-4 km tra strade disastrate e limiti a 6 km/h nelle piazze, direi, anche no! Ci sono gli abbonamenti è vero, ma per il "casual user" non esiste convenienza. Costa meno il biglietto di bus/metro.
Quale sarà il futuro di questi mezzi in sharing?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

