MG4 XPower contro Standard: potenza, ricarica e vita quotidiana
La MG4 XPower porta la piattaforma della compatta elettrica su un terreno decisamente più estremo: oltre 435 CV, due motori, trazione integrale e uno 0-100 km/h indicato in 3,8 secondi. Il confronto con la MG4 Standard da 170 CV permette però di andare oltre la pura accelerazione, facendo emergere differenze di assetto, frenata, gestione termica e ricarica, senza dimenticare la vivibilità quotidiana e il tema dell'assistenza.
Due motori e una spinta dal carattere particolare
La XPower adotta un motore elettrico anteriore da circa 210 CV e uno posteriore da circa 230 CV. La distribuzione dei pesi dichiarata nel corso della prova è del 49% davanti e del 51% dietro, mentre la Standard, dotata del solo motore posteriore, arriva a un bilanciamento 50:50. Il peso aggiuntivo della versione più potente deriva soprattutto dal secondo motore e da un pacco batteria leggermente più grande, con chimica NMC.
Durante il test, la XPower ha restituito un'erogazione particolarmente brusca e coinvolgente. La sensazione non dipende soltanto dalla potenza assoluta: il peso relativamente contenuto, la distribuzione della coppia sui due assi e la capacità di accelerare anche in percorrenza di curva contribuiscono a darle un carattere distinto da quello di elettriche più grandi e potenti. L'anteriore tende ad alleggerirsi sotto carico, ma questo comportamento favorisce anche una certa mobilità dell'auto a centro curva.
Un elemento insolito è il suono percepibile in accelerazione. Non si tratta di una riproduzione artificiale, ma delle frequenze e delle vibrazioni generate dal funzionamento degli inverter e dei relativi MOSFET. Questi componenti agiscono come interruttori rapidissimi, trasformando la corrente continua della batteria nell'onda necessaria ad alimentare i motori. Le vibrazioni si propagano attraverso inverter, motori e struttura, creando sulla XPower una presenza sonora proveniente sia dall'asse anteriore sia da quello posteriore.
Assetto efficace, ma non radicale
La XPower monta pneumatici 235 su cerchi da 18 pollici con configurazione uguale sui due assi. La tenuta di strada emersa dalla prova è elevata, ma l'assetto non appare trasformato quanto la potenza potrebbe suggerire. Altezza da terra e taratura delle sospensioni restano vicine a quelle della Standard: una scelta che conserva una buona fruibilità quotidiana, ma lascia spazio a trasferimenti di carico piuttosto evidenti quando si sfruttano a fondo le prestazioni.
Anche l'impianto frenante si è mostrato più incisivo rispetto a quello, già valido, della versione da 170 CV. Il comando resta idraulico con servofreno tradizionale e offre una risposta forte e precisa. Dopo circa 20-30 minuti di utilizzo molto intenso è stato tuttavia avvertito un certo fading, cioè una riduzione dell'efficacia dovuta al surriscaldamento. È un limite coerente con un'auto ad alte prestazioni che, nonostante le sue capacità, non nasce come progetto esclusivamente destinato alla pista.
Sul piano termico, la XPower ha mantenuto la potenza con maggiore continuità durante il normale utilizzo intenso. Sulla Standard, dopo 10-15 minuti con l'acceleratore sfruttato a lungo, è stata invece riscontrata una riduzione della potenza necessaria a raffreddare il motore. Sulla versione a trazione integrale un calo comparabile non è emerso, salvo quello legato ai bassi stati di carica e quindi alla minore tensione disponibile.
Ricarica e dettagli pratici
Il divario più concreto nell'impiego quotidiano riguarda la ricarica rapida. Per la MG4 Standard viene riportato un picco effettivo di 88,6 kW, a fronte dei 117 kW indicati al momento dell'acquisto, con circa 35 minuti necessari per passare dal 10% all'80%. La XPower, dichiarata a 140 kW, ha raggiunto durante la prova 146 kW e ha completato lo stesso intervallo di ricarica in 24 minuti.
Le differenze estetiche comprendono elementi posteriori ridisegnati, una fascia luminosa centrale, spoiler superiori e diverse finiture nere lucide. Queste ultime aumentano l'impatto visivo, ma tendono anche a mettere maggiormente in evidenza graffi e segni d'uso rispetto alle plastiche opache della Standard. La XPower mantiene comunque un'impostazione abitabile e adatta all'uso familiare: la maggiore rigidità non compromette in modo decisivo il comfort e la vettura resta gestibile anche nella vita di tutti i giorni.
Il fermo in assistenza e l'evoluzione del servizio
Il confronto ha offerto anche l'occasione per valutare l'esperienza maturata con la MG4 Standard di famiglia. L'auto è rimasta in assistenza per quasi sei mesi a causa di problemi alle centraline: non era completamente inutilizzabile, ma le anomalie ne impedivano il pieno impiego. L'episodio viene ricondotto alla fase iniziale della presenza del marchio e del modello, quando la struttura del servizio era ancora diversa.
L'impressione successiva è più favorevole. L'apertura di depositi dedicati e altre esperienze relative a guasti minori, come il malfunzionamento di un faro, indicano tempi di risoluzione oggi più contenuti. Si tratta di una valutazione basata sull'esperienza diretta e su casi conosciuti, non di una garanzia generale; resta però un segnale importante, perché l'efficacia dell'assistenza incide sulla qualità reale di possesso quanto prestazioni e ricarica.
La MG4 XPower non risulta più in produzione, ma al momento della registrazione erano ancora disponibili alcuni esemplari residui. Il prezzo di listino citato era di circa 42.000 euro, oltre al costo del colore, mentre l'offerta finale segnalata era di 30.000 euro senza incentivi e poteva scendere a 19.000 euro in presenza del relativo incentivo e di un token valido. Sono cifre riferite a una disponibilità specifica e limitata, ma spiegano perché questa versione, pur con un assetto non radicale, possa risultare particolarmente difficile da ignorare per chi cerca prestazioni elevate senza rinunciare alla praticità.
Una domanda per voi
Su una compatta elettrica da oltre 435 CV, dovrebbe avere priorità un assetto più rigido oppure la vivibilità nell'uso quotidiano?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=A7wqIjnZ0Wk

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