MG4 77 kWh, la prova dei 1.000 km tra consumi e ricarica
La MG4 77 kWh promette di allungare le percorrenze rispetto alle versioni con batteria più piccola, ma in autostrada contano anche consumi, temperatura e distribuzione delle colonnine. La prova dei 1.000 km, svolta in condizioni invernali mantenendo quando possibile una velocità di 130 km/h, ha evidenziato un'autonomia indicativa di circa 250 km per tratta e la necessità di soste piuttosto lunghe quando si ricarica oltre l'80%.
Circa 250 km autostradali in inverno
La prima tratta è iniziata con il 97% di batteria, perché l'auto non ha completato la ricarica fino al 100%. Con una temperatura esterna iniziale di 7 °C e il climatizzatore impostato costantemente a 24 °C, il consumo indicato si è attestato a 26,2 kWh/100 km. Il traffico scorrevole ha permesso di mantenere una velocità media di 125 km/h, con punte di 130 km/h.
Dopo 223,1 km la batteria era al 15%, con circa 27 km ancora da percorrere prima della stazione ad alta potenza. L'arrivo è avvenuto al 5%: in sostanza, il 92% della carica disponibile è stato sufficiente per coprire approssimativamente 250 km. Si tratta di un dato emerso in condizioni invernali, con riscaldamento acceso e velocità autostradale sostenuta, non di una misura valida per ogni percorso o stagione.
Nella tratta successiva il consumo è salito a 27,3 kWh/100 km: dopo 179,6 km restava il 19% di batteria. Con l'aumento della temperatura esterna, arrivata nel corso della giornata intorno ai 18 °C, la media è poi scesa verso 25 kWh/100 km. Il test conferma quindi quanto le condizioni termiche possano incidere sull'efficienza, soprattutto quando si viaggia a velocità autostradali.
La curva di ricarica: picchi buoni, soste lunghe
La prima sessione fast è partita dal 5% dopo un collegamento completato in circa 15 secondi, pur con un breve tentennamento iniziale. Il valore di picco corretto per questa versione è stato indicato in circa 144 kW, mentre durante la sessione la colonnina ha mostrato anche 150 kW. Dopo 17 minuti la batteria aveva raggiunto il 49%, con 32,91 kWh erogati e una potenza ancora pari a 92 kW.
Il passaggio dal 5% a circa il 72% ha richiesto 30 minuti. All'86%, dopo 42 minuti e 30 secondi, la potenza era ancora di 42 kW e l'energia erogata sfiorava i 62 kWh. Il picco iniziale è quindi adeguato, ma la durata complessiva della sosta cresce sensibilmente quando occorre spingersi verso percentuali elevate.
Una seconda ricarica, iniziata al 13%, ha raggiunto nuovamente una potenza vicina ai 140 kW. Per arrivare all'85% sono serviti circa 40 minuti, con 55 kWh erogati. In un'altra sosta, affrontata partendo dal 50%, il passaggio all'81% ha richiesto esattamente 20 minuti; a quel livello la MG4 assorbiva ancora 60 kW.
Nel complesso, durante la prova il passaggio indicativo dal 10% all'80% ha richiesto fra 35 e 40 minuti. Con circa 60 kWh utilizzati tra una sosta e l'altra è stato possibile percorrere approssimativamente 210 km, considerando una media vicina a 25 kWh/100 km. Un'ulteriore sessione si è conclusa al 90% dopo 42 minuti e 53 kWh erogati, quando la potenza era ormai scesa a 29 kW: proseguire la ricarica non avrebbe offerto un buon rapporto tra tempo impiegato ed energia recuperata.
Le colonnine condizionano la strategia di viaggio
Uno dei limiti emersi non riguarda direttamente l'auto, ma la disposizione delle stazioni ad alta potenza lungo il percorso. La distanza fra le aree attrezzate non ha sempre consentito di sfruttare la finestra di ricarica più favorevole. In alcuni casi è stato necessario effettuare un rabbocco intermedio oppure superare l'80% per raggiungere con sufficiente margine la tappa successiva.
Questa situazione incide sul tempo totale più della sola potenza di picco. Una batteria capace di accettare circa 140-150 kW nelle fasi iniziali può infatti perdere parte del vantaggio se il viaggio obbliga a soste da 40 minuti o più e a ricariche effettuate nella zona alta della batteria, dove la potenza diminuisce progressivamente.
Il bilancio della MG4 77 kWh
La sfida si è conclusa alle 17:42, dopo una giornata iniziata al buio e terminata nuovamente al buio. La MG4 77 kWh ha completato il percorso senza particolari problemi, ma il vantaggio di autonomia rispetto alla MG4 Luxury con batteria più piccola è apparso limitato durante questa specifica esperienza. Rispetto alla versione Standard, la 77 kWh deve inoltre fare i conti con un peso superiore, un motore più potente e consumi maggiori.
Tra gli aspetti da migliorare emersi dal test figurano la gestione del climatizzatore, che potrebbe essere sfruttata in modo più efficiente, e la taratura del cruise control adattivo. Quest'ultimo è presente e ha funzionato correttamente, ma il suo intervento è stato percepito come un po' troppo brusco.
La batteria da 77 kWh permette dunque di aumentare la distanza tra le soste, ma a 130 km/h, in inverno e con abitacolo riscaldato, il risultato osservato resta intorno ai 250 km. Per valutare la convenienza della versione diventa quindi essenziale considerare non soltanto la capacità nominale, ma anche il consumo reale, il tempo necessario per recuperare energia e la presenza di infrastrutture ben distribuite lungo le tratte abituali.
Una domanda per voi
Il maggiore raggio d'azione della MG4 77 kWh compensa consumi più elevati e soste fast che possono superare i 40 minuti?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=3AKJ9OEcOJo

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