Mercedes rischia il blocco negli USA, nel mirino la quota cinese del 20%
Mercedes-Benz potrebbe trovarsi di fronte a una delle sfide più delicate della sua storia recente negli Stati Uniti. Una proposta di legge attualmente in discussione al Senato americano punta infatti a limitare la presenza di costruttori automobilistici con una significativa partecipazione cinese, mettendo indirettamente nel mirino il marchio tedesco.
Secondo il testo esaminato dalla Commissione Commercio del Senato, le aziende con oltre il 15% di proprietà riconducibile a soggetti cinesi potrebbero essere escluse dalla vendita di veicoli connessi sul mercato statunitense.
Mercedes supera questa soglia, poiché circa il 19,67% del capitale è detenuto da BAIC e dal gruppo legato a Geely, due importanti realtà dell'industria automobilistica cinese.


Una legge che potrebbe cambiare il mercato automobilistico
La normativa nasce con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza nazionale americana e ridurre l'influenza della Cina nei settori considerati strategici. Nel mirino ci sono software, sistemi di connettività, gestione dei dati e componenti elettroniche installate nei veicoli di nuova generazione.
Il caso Mercedes è particolarmente significativo, perché il costruttore produce da anni negli Stati Uniti e rappresenta una presenza industriale consolidata.
Lo stabilimento di Tuscaloosa, in Alabama, impiega migliaia di persone e realizza alcuni dei SUV più venduti del marchio per diversi mercati internazionali.
Tuttavia, il testo della proposta non farebbe distinzione tra aziende controllate direttamente da Pechino e gruppi internazionali con partecipazioni azionarie superiori alla soglia prevista, creando un potenziale effetto collaterale inatteso.
Mercedes cerca una soluzione con Washington
La casa di Stoccarda ha già avviato un dialogo con i legislatori americani per ottenere modifiche alla legge o eventuali deroghe. Alcuni senatori hanno evidenziato che il provvedimento potrebbe concedere alle aziende coinvolte tempo fino al 2030 per adeguarsi alle nuove disposizioni.
Mercedes sostiene di non essere soggetta ad alcun controllo operativo da parte degli azionisti cinesi e ricorda il proprio contributo all'economia statunitense attraverso investimenti, occupazione e produzione locale.
Nel frattempo, altri marchi stanno affrontando problematiche simili. Polestar ha già annunciato l'uscita dal mercato americano a partire dal 2027, mentre Volvo è riuscita a ottenere il via libera delle autorità dopo aver dimostrato la conformità ai requisiti richiesti.


Crescono le tensioni tra Stati Uniti e Cina
L'eventuale approvazione della legge rappresenterebbe un nuovo capitolo nelle tensioni commerciali tra Washington e Pechino. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno aumentato controlli e restrizioni sulle tecnologie cinesi, soprattutto nei settori dell'automotive, dei semiconduttori e delle telecomunicazioni.
Per Mercedes, il mercato americano rappresenta circa un quarto delle vendite globali. Un eventuale divieto avrebbe quindi conseguenze significative non soltanto per il marchio, ma anche per l'intera filiera produttiva presente sul territorio statunitense.
Al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva, ma la discussione in Senato sta attirando l'attenzione di tutta l'industria automobilistica internazionale.
I prossimi mesi saranno decisivi per capire se il costruttore tedesco dovrà modificare la propria struttura azionaria o se otterrà un'esenzione specifica.
Pensate che gli Stati Uniti stiano tutelando la sicurezza nazionale o che questa misura possa penalizzare ingiustamente marchi storici come Mercedes?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

