
di Andrea Cornali
Polestar crolla negli USA: vendite giù del 42%
Le vendite di Polestar negli Stati Uniti sono diminuite del 42,2% nella prima metà del 2026, confermando le difficoltà del marchio sul mercato americano.
Nei primi sei mesi dell’anno, la casa automobilistica ha venduto 1.895 veicoli, contro le 3.280 unità dello stesso periodo del 2025, il calo assume un peso ancora maggiore considerando che Polestar registra flessioni annuali da dodici mesi consecutivi.
Giugno è il miglior mese del 2026
Nonostante il quadro negativo, giugno è stato il miglior mese dell’anno, Polestar ha consegnato 355 vetture, contro le 581 del giugno 2025.
Le difficoltà arrivano in un momento particolarmente delicato, dal model year 2027 Polestar non potrà vendere nuovi veicoli negli Stati Uniti.


Il Dipartimento del Commercio americano non ha infatti concesso l’autorizzazione richiesta nell’ambito delle nuove regole sui veicoli connessi.
Il marchio potrà comunque continuare a vendere le scorte dei modelli precedenti al 2027, saranno inoltre garantiti assistenza e supporto ai clienti attraverso la rete esistente.
La gamma americana si è ridotta
Le difficoltà commerciali sono state aggravate dalla riduzione della gamma disponibile, negli Stati Uniti, Polestar propone attualmente soltanto Polestar 3 e Polestar 4.
La Polestar 2 è stata rimossa dal configuratore americano nell’aprile 2025, i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina avevano reso troppo costosa l’importazione.
La nuova generazione della berlina elettrica è prevista per il 2027, ma non arriverà sul mercato americano.
Sconti fino a 25.000 dollari
Per vendere le vetture disponibili, Polestar ha introdotto promozioni particolarmente aggressive, gli sconti raggiungono i 25.000 dollari sulla Polestar 4.
La versione a trazione posteriore viene proposta a 31.400 dollari, contro un prezzo iniziale di 56.400 dollari. La variante Dual Motor scende invece da 62.900 a 37.900 dollari.
Anche la Polestar 3 beneficia di riduzioni fino a 23.000 dollari, rendendo il SUV elettrico molto più competitivo.
Questi prezzi potrebbero attirare nuovi clienti. Restano però i dubbi sul valore futuro delle vetture e sulla presenza commerciale del marchio negli Stati Uniti.
L’Europa diventa sempre più importante
Il mercato americano rappresenta ormai una quota limitata delle vendite globali di Polestar, l’Europa genera quasi l’80% dei volumi retail complessivi del costruttore.
Il marchio punta quindi a rafforzarsi nel Vecchio Continente e in altre regioni, un ruolo importante sarà affidato ai nuovi modelli in arrivo.
Tra questi figurano la Polestar 5, la nuova Polestar 2 e la futura Polestar 7, SUV elettrico compatto destinato alla produzione europea.
Il crollo delle vendite americane e lo stop previsto dal 2027 rappresentano una sfida importante. Il futuro di Polestar dipenderà sempre più dalla crescita in Europa e negli altri mercati internazionali.
Polestar riuscirà a compensare le difficoltà negli Stati Uniti puntando con maggiore forza sul mercato europeo?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

