Mercedes EQE SUV 500 4MATIC, comfort al vertice ma efficienza da verificare
La Mercedes EQE SUV 500 4MATIC interpreta la mobilità elettrica di alta gamma mettendo al centro comfort, isolamento acustico e tecnologia. Durante la prova sono emerse qualità evidenti, dalle sospensioni regolabili alle quattro ruote sterzanti, insieme ad alcuni aspetti meno convincenti: l'efficienza riscontrata in inverno, i tempi di ricarica e la presenza di plastiche poco coerenti con un prezzo di partenza di circa 90.000 euro.
Dimensioni importanti, aerodinamica curata
La EQE SUV è lunga 4,86 metri, larga 2,01 metri includendo gli specchietti e alta 1,68 metri, con un passo di 3 metri. Nonostante gli ingombri, il lavoro aerodinamico ha portato il coefficiente di resistenza a 0,25. Il frontale adotta un cofano chiuso e una mascherina nera con motivo tridimensionale, mentre le maniglie a scomparsa contribuiscono alla pulizia delle superfici.
Tra gli elementi più riusciti figurano i gruppi ottici anteriori Digital Light, capaci di adattarsi alle condizioni di luce e alla presenza degli altri veicoli. All'accensione e allo spegnimento possono inoltre proiettare il logo Mercedes sulla superficie davanti all'auto. Al posteriore spiccano la firma luminosa estesa per tutta la larghezza e il lunotto molto verticale, una soluzione che durante il test ha favorito la visibilità.
L'esemplare provato montava cerchi AMG in lega leggera da 22 pollici. Il bagagliaio offre 520 litri e dispone di un ampio vano inferiore, utile per separare i cavi di ricarica dal resto dei bagagli. Manca invece un vano anteriore: considerando lo spazio disponibile a bordo, un piccolo frunk sarebbe stato pratico per riporre gli accessori più sporchi.
Batteria, autonomia e ricarica
La batteria utilizza celle con chimica nichel-manganese-cobalto e un'architettura a 400 volt. La capacità lorda dichiarata nel corso della prova è di circa 98 kWh, con un buffer vicino a 9 kWh. L'autonomia indicata nel ciclo WLTP raggiunge circa 552 chilometri.
In corrente continua la potenza massima di ricarica è di 170 kW, mentre la media indicata è di circa 120 kW. Per il passaggio dal 10 all'80% sono necessari approssimativamente 30 minuti; una ricarica più estesa richiede circa 50 minuti. Il caricatore di bordo in corrente alternata è da 11 kW, mentre quello da 22 kW è disponibile come optional. Proprio quest'ultima scelta appare discutibile su un modello di questa fascia di prezzo.
Il sistema di navigazione può preriscaldare automaticamente la batteria quando viene impostata una stazione di ricarica come destinazione. L'infotainment mostra inoltre la potenza massima accettabile in base alla temperatura dell'accumulatore e permette di programmare la ricarica, impostare il limite di carica e consultare la ripartizione dell'energia utilizzata da climatizzazione e altri servizi. È prevista persino la possibilità di ridurre la potenza alle stazioni in corrente continua, una funzione insolita che rischia però di allungare inutilmente l'occupazione della colonnina.
Interni tecnologici, con qualche caduta di tono
L'abitacolo combina rivestimenti morbidi, legno, inserti decorativi e illuminazione ambientale. Il tetto panoramico apribile aumenta luminosità e percezione dello spazio, mentre la tendina in tessuto permette di schermare l'abitacolo. I sedili sono regolabili elettricamente e i poggiatesta adattano automaticamente la propria altezza quando cambia la posizione della seduta. I profili memorizzabili sono disponibili sia per il conducente sia per il passeggero.
Non tutto, però, rispetta le aspettative create dal prezzo. La zona inferiore delle portiere è realizzata in plastica rigida e i vani non sono rivestiti internamente, con una rumorosità percepibile quando vengono toccati o utilizzati. Nel complesso l'abitacolo si è comunque mostrato solido e privo di scricchiolii, ma questa specifica finitura rappresenta una caduta di tono evidente.
L'Hyperscreen presente sull'esemplare è un optional e comprende anche uno schermo dedicato al passeggero, utilizzabile per contenuti in streaming, navigazione internet e gestione delle funzioni di comfort. Il sistema offre moltissime impostazioni e risponde rapidamente, ma la quantità di menu rende talvolta difficile trovare subito la funzione desiderata. Anche i comandi a sfioramento sul volante richiedono abitudine e non restituiscono il feedback tattile che ci si aspetterebbe.
Comfort, prestazioni e consumi invernali
La motorizzazione sviluppa 300 kW, equivalenti a 408 CV, e 858 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 4,9 secondi. La risposta è quindi molto pronta, ma il carattere della EQE SUV resta orientato al comfort: le sospensioni sono morbide e regolabili in altezza, con la possibilità di abbassare l'auto in autostrada o sollevarla nella modalità Offroad.
Durante la guida la tenuta di strada è risultata buona, ma la carrozzeria tende a coricarsi e non restituisce un'impostazione sportiva. Le quattro ruote sterzanti compensano in parte le dimensioni: il diametro di svolta dichiarato è di 12 metri e nelle manovre l'auto si è mostrata sorprendentemente agile. Il comportamento del retrotreno sterzante richiede comunque un breve periodo di adattamento.
La frenata rigenerativa può essere regolata tramite i comandi dietro al volante oppure lasciata alla modalità automatica. Nel test il sistema ha riconosciuto un veicolo fermo e ha rallentato fino all'arresto senza intervento sul pedale, offrendo un'esperienza vicina alla guida con un solo pedale. Gli assistenti alla guida sono risultati poco invasivi e ampiamente configurabili. Se il conducente non reagisce agli avvisi, il sistema può richiamarlo attraverso cintura e sedile; in assenza di risposta attiva le quattro frecce e accosta.
Il punto più delicato rimane l'efficienza. Nelle condizioni invernali della prova, con basse temperature e pneumatici invernali, i consumi sono risultati elevati nonostante la presenza della pompa di calore. Si tratta di un riscontro legato a condizioni specifiche e non di una conclusione definitiva, ma suggerisce che aerodinamica e capacità della batteria non bastino da sole a garantire percorrenze efficienti.
Il vero tratto distintivo della EQE SUV è quindi il comfort complessivo. L'isolamento limita sia il rumore dei motori sia quello proveniente dall'esterno, mentre l'impianto audio Burmester completa un ambiente pensato per viaggiare in modo rilassato. Qualità di marcia, agilità e dotazione tecnologica sono convincenti; consumi, ricarica e alcune finiture impongono invece una valutazione più critica, soprattutto considerando il posizionamento economico.
Una domanda per voi
Su un SUV elettrico di alta gamma dovrebbe pesare di più il comfort di marcia o l'efficienza energetica nelle condizioni reali?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=0lVSVkEFuV8

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