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Mercedes EQB 350 4MATIC, sette posti veri solo per i più piccoli
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Mercedes EQB 350 4MATIC, sette posti veri solo per i più piccoli

5 min.

La configurazione a sette posti è il principale elemento distintivo della Mercedes-Benz EQB 350 4MATIC provata in allestimento AMG Line. È una soluzione ancora poco comune tra le elettriche, capace di aggiungere flessibilità a un SUV spazioso e confortevole. I due sedili supplementari, tuttavia, non trasformano la EQB in una sette posti adatta indistintamente agli adulti: la terza fila è soprattutto una risorsa per bambini e passeggeri di bassa statura.

Dimensioni generose e un bagagliaio ancora sfruttabile

La Mercedes EQB misura quasi 4,70 metri in lunghezza, poco più di 2 metri in larghezza e 1,70 metri in altezza, con un passo di 2,80 metri. La massa a vuoto dichiarata nel test è di 2.175 kg. Le forme sono squadrate e imponenti, con un frontale allungato, una mascherina chiusa e prese d'aria prevalentemente decorative. La piattaforma deriva infatti da un'architettura nata anche per motorizzazioni termiche, anziché essere stata sviluppata esclusivamente intorno alla trazione elettrica.

L'allestimento AMG Line si riconosce anche dai cerchi da 20 pollici. Al posteriore, la barra luminosa che collega i gruppi ottici distingue la EQB dalla Mercedes-Benz GLB. Il lunotto ampio contribuisce a una buona visibilità, mentre il portellone elettroattuato facilita l'accesso al vano di carico.

Anche con tutti i sedili disponibili, il bagagliaio offre 465 litri. Abbattendo gli schienali si arriva a 1.620 litri, con una suddivisione 40:20:40 utile anche per trasportare oggetti lunghi. Il compromesso emerge sulla terza fila: lo spazio è ridotto sia per le gambe sia, soprattutto, in altezza. L'indicazione ricavata dalla prova è netta: sotto 1,50 metri la sistemazione può funzionare, mentre oltre questa statura diventa sacrificata.

Abitacolo curato, ma non privo di compromessi

La qualità percepita è uno dei punti di forza dell'abitacolo. Portiere rivestite in microfibra con cuciture rosse, battitacco illuminato, illuminazione ambientale regolabile e bocchette circolari danno all'insieme un aspetto ricercato. Non tutti i materiali convincono allo stesso modo: nella zona del portaoggetti è stata rilevata una plastica più rigida. Sull'esemplare provato mancava inoltre la regolazione elettrica dei sedili, disponibile come optional.

Il volante sportivo in pelle Nappa integra comandi touch e, alle sue spalle, le palette per modificare il livello della frenata rigenerativa. Questa soluzione permette di adattare con immediatezza il recupero di energia allo stile di guida. La visibilità anteriore beneficia inoltre di montanti relativamente sottili, mentre l'altezza delle cinture di sicurezza può essere regolata.

Quadro strumenti e schermo centrale sono riuniti in un unico elemento integrato nella plancia. Il sistema MBUX si è mostrato fluido e privo di rallentamenti durante la prova, nonostante il modello non sia recente. Sono presenti i collegamenti Apple CarPlay e Android Auto tramite USB-C, la navigazione e la gestione delle principali funzioni della vettura. L'assistente vocale può intervenire sulla climatizzazione o cercare una stazione di ricarica.

Tra gli aiuti alla guida figurano l'avviso di superamento della corsia con vibrazione al volante, il riconoscimento dei segnali e l'assistenza al parcheggio. Con il pacchetto previsto è disponibile anche la visuale a 360 gradi. Attraverso l'app Mercedes si possono controllare carica e posizione, avviare la climatizzazione e predisporre l'auto alla condivisione: la chiave può rimanere nell'abitacolo, mentre apertura e chiusura vengono gestite dall'applicazione.

In seconda fila due persone alte circa 1,80 metri possono viaggiare comodamente. Il pavimento presenta però un rialzo centrale, eredità dell'architettura condivisa con versioni termiche. La disposizione delle batterie è stata comunque studiata per non penalizzare eccessivamente la posizione di seduta. Il tetto panoramico apribile contribuisce infine alla luminosità e alla sensazione di spazio.

Prestazioni brillanti, ricarica meno convincente

La EQB 350 4MATIC dispone di due motori e trazione integrale, con una potenza complessiva di 215 kW, equivalenti a 292 CV, e 520 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 6,2 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 160 km/h. Nel test la risposta all'acceleratore è risultata pronta, pur con un leggero ritardo iniziale al quale ci si abitua rapidamente.

Lo sterzo ha restituito una buona precisione e le modalità di guida consentono di modificare il carattere della vettura. Eco riduce le prestazioni, Dynamic rende più immediata la risposta e Individual permette di personalizzare le impostazioni. Il comportamento complessivo privilegia comfort e morbidezza, caratteristiche coerenti con un impiego familiare e con i trasferimenti autostradali.

Il limite più evidente riguarda la ricarica. La batteria ha una capacità utile di 66 kWh e accetta fino a 100 kW in corrente continua e 11 kW in alternata. Per passare dal 10 all'80% vengono indicati circa 30 minuti. È un valore che può pesare nei viaggi lunghi, soprattutto considerando la vocazione stradale di un'auto tanto spaziosa. Durante la prova è stata ipotizzata una percorrenza nell'ordine dei 300 km adottando uno stile di guida leggero, ma non si tratta di una misurazione definitiva.

Una familiare elettrica completa, con un prezzo importante

La Mercedes EQB 350 4MATIC mette insieme qualità costruttiva, buona abitabilità, prestazioni elevate e una versatilità difficile da trovare tra le elettriche. I sette posti rappresentano un vantaggio concreto, purché si consideri la terza fila come una soluzione occasionale e destinata soprattutto ai più piccoli.

Rimangono due criticità per chi percorre molti chilometri: la capacità della batteria e una potenza di ricarica in corrente continua che, nell'esperienza emersa, avrebbe meritato di essere più elevata. L'esemplare accessoriato oggetto della prova richiede una spesa di almeno 61.000 euro. È quindi una proposta rivolta a chi mette al primo posto comfort, spazio e qualità, accettando qualche compromesso nella gestione delle soste durante i viaggi più lunghi.

Una domanda per voi

La versatilità dei sette posti può compensare una potenza di ricarica in corrente continua limitata a 100 kW?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=BmErNaIfhmY

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!