Mercedes Classe A 250e, alla prova la compatta plug-in da 218 CV
La Mercedes-Benz Classe A 250e porta la tecnologia ibrida plug-in dentro una compatta dall'aspetto quasi identico a quello delle versioni esclusivamente termiche. Le differenze più riconoscibili sono lo sportello della presa di ricarica sul lato destro, lo stemma dedicato e la sigla 250e sul portellone. Sotto la carrozzeria cambia però molto: il sistema abbina un motore turbo a benzina a un'unità elettrica integrata nel cambio, con la possibilità di affrontare gli spostamenti quotidiani senza avviare il propulsore termico.
Due motori per 218 CV e 450 Nm
Il motore a benzina è un quattro cilindri turbo da 1,3 litri, accreditato di 118 kW, equivalenti a 160 CV, e 250 Nm di coppia. A questo si affianca un motore elettrico sincrono da 75 kW, 102 CV e 300 Nm, integrato nel cambio automatico a doppia frizione. La potenza complessiva raggiunge 218 CV, mentre la coppia di sistema arriva a circa 450 Nm.
Per accogliere il sistema ibrido, Mercedes-Benz ha adottato un serbatoio della benzina da 35 litri. La batteria ha una capacità di 15,6 kWh, è raffreddata a liquido, pesa 150 kg ed è collocata sotto il piano di carico posteriore. La massa complessiva della vettura arriva così a 1.560 kg, circa 200 kg in più rispetto alle versioni con il solo motore termico.
La Classe A 250e può viaggiare in modalità elettrica fino a 140 km/h. Nell'esperienza su strada, l'autonomia effettiva a zero emissioni si è attestata intorno ai 50 km, un risultato considerato adeguato anche nell'impiego urbano. Non si tratta però di una misurazione standardizzata: percorso, temperatura, stile di guida e uso dei servizi di bordo possono modificare sensibilmente la percorrenza.
Ricarica in corrente alternata e continua
La batteria può essere ricaricata in corrente alternata fino a 7,4 kW, con un tempo indicato di circa 90 minuti. È inoltre prevista la ricarica rapida in corrente continua, una caratteristica significativa per una plug-in hybrid: permette di recuperare energia anche durante una sosta breve, senza dover contare esclusivamente sulla ricarica domestica o sulle colonnine in corrente alternata.
L'integrazione della batteria comporta qualche compromesso nella capacità di carico. Il bagagliaio offre 310 litri, che diventano circa 1.120 abbattendo gli schienali posteriori. Rispetto alle varianti benzina e diesel perde circa cinque centimetri in altezza. Manca inoltre un vano separato per i cavi di ricarica, che devono quindi essere sistemati nel bagagliaio sottraendo spazio ai bagagli.
La vettura misura 442 cm in lunghezza, 180 cm in larghezza e 144 cm in altezza, con un passo di 273 cm. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,26. L'impostazione estetica rimane quella introdotta con questa generazione della Classe A: frontale affusolato, gruppi ottici sottili, fiancate pulite e fanali posteriori a sviluppo orizzontale.
Interni digitali e modalità di guida
La plancia è dominata da due schermi affiancati da 10,25 pollici. Quello davanti al conducente gestisce la strumentazione, mentre il display centrale ospita il sistema di infotainment MBUX. Le funzioni possono essere controllate attraverso i comandi sul volante, il touchpad sul tunnel centrale e i comandi vocali. La strumentazione offre ampie possibilità di personalizzazione e, durante la prova, i controlli tattili sul volante si sono dimostrati semplici da utilizzare.
L'abitacolo è apparso curato nelle finiture, con sedili contenitivi dotati di sezione allungabile, poggiatesta integrati e bocchette di aerazione dal disegno ispirato al mondo aeronautico. Sono disponibili 64 configurazioni per l'illuminazione ambientale. Lo spazio è stato giudicato adeguato sia davanti sia dietro, pur senza particolari eccedenze.
Le modalità di guida comprendono Comfort, Individual, Sport ed Electric. In quest'ultima la vettura privilegia la marcia elettrica e avvia il motore a benzina soltanto richiedendo tutta la potenza con l'acceleratore. Le palette dietro al volante cambiano funzione in base alla modalità: in elettrico regolano l'intensità della frenata rigenerativa, mentre con il motore termico attivo consentono di gestire in sequenza i rapporti del cambio.
Sterzo convincente, frenata da migliorare
Nel corso del test il sistema ibrido ha offerto una spinta vivace, nonostante il peso della vettura. In modalità Sport è stato percepito un leggero ritardo nella risposta, mentre l'erogazione è risultata più lineare quando si sfrutta soprattutto la componente elettrica. Nelle accelerazioni in curva le ruote anteriori possono pattinare leggermente prima dell'intervento del controllo di trazione, apparso meno tempestivo di quanto sarebbe stato preferibile.
Lo sterzo rappresenta uno degli aspetti più riusciti emersi dalla prova: pronto nell'inserimento in curva, non troppo leggero e neppure eccessivamente pesante. Selezionando la modalità Sport aumenta leggermente la consistenza al volante. Anche il cambio a doppia frizione ha restituito innesti giudicati validi quando utilizzato manualmente attraverso le palette.
Più critica la risposta del pedale del freno. La corsa è apparsa morbida nella prima parte e fin troppo vigorosa quando si aumenta la pressione, rendendo la decelerazione poco modulabile. Il comportamento cambia inoltre con la modalità selezionata: in Electric la frenata è più dolce, mentre in Sport il sistema risponde prima.
Tra gli altri limiti rilevati figurano l'assenza del cruise control adattivo nella configurazione provata e un mantenimento di corsia considerato troppo invasivo nei suoi interventi sul volante. Il cruise control tradizionale è presente, ma non adegua la velocità al traffico. È stata inoltre criticata la necessità di pagare separatamente funzioni come l'accesso keyless e le interfacce Android Auto e Apple CarPlay.
Al momento della prova, il prezzo indicativo partiva da circa 42.000 euro e poteva raggiungere 45.000 euro, prima degli optional. Erano previsti gli allestimenti Business, Sport e Premium, con la possibilità di scegliere una caratterizzazione estetica più sportiva. Nel complesso, la Classe A 250e è risultata convincente per prestazioni, qualità dello sterzo, autonomia elettrica nell'uso quotidiano e possibilità di ricarica rapida. Restano però compromessi nel bagagliaio, nella modulabilità della frenata e nella dotazione di alcune funzioni attese su un'auto di questa fascia di prezzo.
Una domanda per voi
Quanto incidono, nella scelta di una plug-in come la Classe A 250e, la frenata poco modulabile e l'assenza di alcuni sistemi di assistenza?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=ixAqU_cyX7o

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