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Mercedes-Benz EQC, comfort da riferimento ma consumi e frenata convincono meno
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Mercedes-Benz EQC, comfort da riferimento ma consumi e frenata convincono meno

6 min.

La Mercedes-Benz EQC è il primo SUV completamente elettrico del marchio tedesco e nasce dalla concept car presentata nel 2016 al Salone di Parigi. Il modello apre la strategia di Daimler nell'elettromobilità e si colloca nel segmento dei SUV premium a batteria, insieme a Tesla Model X, Audi e-tron e Jaguar I-Pace. Durante la prova sono emersi un comfort di marcia di livello molto alto, prestazioni brillanti e un abitacolo curato, affiancati però da consumi importanti, una ricarica non particolarmente potente e una risposta del freno poco convincente.

Dimensioni generose e un bagagliaio da 500 litri

La EQC misura 4,76 metri di lunghezza, 1,88 metri di larghezza e 1,62 metri di altezza, con un passo di 2,87 metri. Le dimensioni si traducono in una presenza su strada importante e in una buona disponibilità di spazio. Il bagagliaio offre 500 litri, che diventano 1.460 abbattendo gli schienali posteriori frazionati in tre parti. Sotto il piano di carico è presente anche un vano irregolare, comunque sufficiente per riporre i cavi di ricarica.

La massa elevata resta uno degli aspetti centrali del progetto e condiziona sia i consumi sia il comportamento dinamico. La capacità di traino arriva a quasi due tonnellate. Sul fronte aerodinamico, il coefficiente di resistenza dichiarato è pari a 0,28, migliore rispetto allo 0,31 della Mercedes-Benz GLC dalla quale la EQC riprende parte dell'impostazione.

Due motori, trazione integrale e batteria da 80 kWh

La trazione integrale è affidata a due motori elettrici, uno per asse, gestiti elettronicamente senza una trasmissione meccanica tra anteriore e posteriore. Nelle fasi iniziali di marcia lavora principalmente l'asse anteriore, mentre quello posteriore interviene quando viene richiesta maggiore potenza o quando le condizioni dinamiche lo rendono necessario. La potenza complessiva indicata è di circa 400 CV, con 760 Nm di coppia.

Nonostante la stazza, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede circa 5,1 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h. Durante le accelerazioni più decise la spinta è risultata molto vigorosa, anche se si avverte un alleggerimento dell'avantreno quando si sfrutta tutta la potenza.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 80 kWh ed è integrata nel pianale. È composta da sei moduli e 384 celle, per un peso dichiarato di 650 kg. Il raffreddamento a liquido serve a mantenere prestazioni più regolari con temperature ambientali sia alte sia basse. La pompa di calore contribuisce alla gestione energetica dell'abitacolo, mentre la climatizzazione può essere impostata anche da remoto tramite smartphone.

Mercedes-Benz dichiara circa 400 km di autonomia nel ciclo misto WLTP, ma il consumo medio indicato durante la prova è di circa 220 Wh/km. È un valore significativo, che limita la capacità della EQC di sfruttare pienamente la batteria nei viaggi più lunghi e può rendere necessarie soste più frequenti. La garanzia sul pacco batterie è di otto anni o 160.000 km, con una capacità residua indicata dell'80%.

Ricarica fino a 110 kW e abitacolo tradizionale

La EQC utilizza il connettore CCS Combo 2. In corrente alternata accetta fino a 7,4 kW, una potenza giudicata adeguata per molti impianti domestici ma inferiore agli 11 kW auspicabili per una maggiore flessibilità. In corrente continua raggiunge invece 110 kW: secondo i dati riportati, sono necessari circa 40 minuti per arrivare all'80%. Anche in questo caso, una potenza vicina a 150 kW avrebbe reso più agevoli le percorrenze autostradali.

L'abitacolo mantiene un'impostazione tipicamente Mercedes-Benz, senza cercare una rottura netta con i modelli termici. La strumentazione digitale è composta da due schermi da 10 pollici: uno davanti al conducente per i dati di marcia e uno centrale per navigazione, contenuti multimediali e regolazioni. Restano comandi fisici dedicati alla climatizzazione, affiancati da ricarica wireless per lo smartphone e touchpad centrale.

Dietro il volante sono collocate le palette per regolare il recupero di energia in frenata. Sedili e volante dispongono di regolazioni elettriche, mentre le modalità di guida modificano anche la risposta dello sterzo e la taratura delle sospensioni. La qualità costruttiva percepita è elevata e non sono emersi scricchiolii, sebbene alcune parti in plastica risultino meno appaganti rispetto al livello generale dell'abitacolo.

Tra gli equipaggiamenti citati figurano sedili riscaldati, ventilati e massaggianti, profumatore, ionizzatore dell'aria e illuminazione ambientale configurabile in 64 tonalità. Il sistema infotainment integra inoltre un assistente vocale capace di attivare numerose funzioni attraverso il comando “Hey Mercedes”. Lo spazio posteriore è confortevole per due persone, mentre il passeggero centrale deve fare i conti con la presenza del tunnel sul pavimento, una soluzione poco comune su un'elettrica e legata all'impostazione del progetto.

Comfort eccellente, ma il pedale del freno non rassicura

Su strada, le sospensioni assorbono efficacemente le asperità e confermano l'indole votata al comfort. L'isolamento acustico, i sedili e la ricca dotazione rendono la EQC particolarmente adatta a viaggiare senza affaticare conducente e passeggeri. Lo sterzo diventa più diretto selezionando le modalità più dinamiche, mentre la risposta dei motori garantisce prestazioni abbondanti.

La maggiore criticità dinamica riguarda la frenata. Nell'esperienza su strada, la prima parte della corsa del pedale è sembrata poco incisiva e non ha restituito immediatamente la sensazione di mordente attesa. L'auto riesce poi a rallentare, ma la transizione tra recupero energetico e freno tradizionale non è apparsa del tutto naturale. Si tratta di un'impressione emersa nel corso della prova, non di una misurazione strumentale, ma rappresenta comunque un elemento rilevante nella valutazione complessiva.

Al momento del test, il prezzo di partenza era di 78.000 euro. La EQC giustifica in parte questa cifra con un livello di comfort molto elevato, una dotazione ricca e prestazioni convincenti. I limiti principali restano però tre: il prezzo, i consumi che penalizzano l'autonomia reale e la risposta iniziale della frenata. È quindi un SUV elettrico capace di coccolare gli occupanti, ma meno efficace quando efficienza e rapidità di ricarica diventano prioritarie.

Una domanda per voi

Il comfort elevato della Mercedes-Benz EQC può compensare consumi importanti e una potenza di ricarica inferiore alle aspettative?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=cLdJnohDfcU

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!