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Mercedes-Benz EQB alla prova: spazio da famiglia, ricarica migliorabile
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Mercedes-Benz EQB alla prova: spazio da famiglia, ricarica migliorabile

6 min.

La Mercedes-Benz EQB interpreta il SUV elettrico privilegiando abitabilità, versatilità e comfort rispetto alla ricerca di una carrozzeria da crossover. Le forme squadrate permettono di sfruttare bene lo spazio interno e di offrire fino a sette posti, mentre la versione EQB 350 4MATIC provata abbina due motori e trazione integrale a una potenza di circa 300 CV. Il quadro complessivo è quello di un'elettrica pensata soprattutto per la famiglia, sebbene alcuni dettagli costruttivi e le prestazioni di ricarica risultino meno convincenti.

Forme squadrate e spazio sfruttato con attenzione

Il frontale adotta la finta mascherina tipica delle Mercedes elettriche, con la stella in evidenza e gruppi ottici collegati da una sottile fascia a LED. Al posteriore, i fanali uniti orizzontalmente cercano di alleggerire visivamente il portellone quasi verticale, ma durante la prova questa soluzione estetica è risultata meno riuscita rispetto al resto della vettura. Nel complesso, i volumi ricordano quelli dei fuoristrada tradizionali e richiamano la precedente Mercedes-Benz GLK, pur con superfici più smussate.

La carrozzeria sfiora i 4,70 metri e, nella configurazione a cinque posti, il bagagliaio offre poco meno di 500 litri. Il dato non appare eccezionale in rapporto alle dimensioni esterne, ma il vano è pratico: la bocca di carico ha una forma regolare, sotto il piano è presente uno spazio per i cavi e il divano frazionato secondo lo schema 40:20:40 permette di ottenere una superficie completamente piatta.

Tra gli optional figurano due sedili posteriori a scomparsa, che portano la capacità complessiva a sette occupanti. La terza fila è però adatta a persone alte fino a circa 1,65 metri. Più importante nell'uso quotidiano è il divano scorrevole della seconda fila, grazie al quale si può scegliere se favorire lo spazio per i passeggeri oppure la capacità del bagagliaio. Le forme alte e regolari della carrozzeria garantiscono inoltre molta aria sopra la testa.

Interni pratici, ma la qualità non è uniforme

L'esemplare in allestimento Sport utilizza sedili in finta pelle e tessuto tecnico, con cuciture grigie e dettagli color bronzo sulle bocchette dell'aria compresi nell'Electric Art Pack. I sedili in pelle non sono disponibili su questo allestimento e richiedono il passaggio al Premium: una limitazione che, considerando categoria e prezzo della vettura, risulta penalizzante.

Anche la qualità percepita presenta qualche discontinuità. Le plastiche nella parte inferiore della plancia e dei pannelli porta sono apparse rigide e poco solide, mentre le maniglie impiegate per reclinare i sedili non restituiscono una sensazione particolarmente curata. Di segno opposto sono la regolazione in altezza delle cinture anteriori, il cassetto portaoggetti illuminato con mensola e la buona disponibilità di vani. Nel tunnel centrale trovano posto un alloggiamento per lo smartphone, porte USB-C e due portabottiglie con rivestimento antiscivolo; un'ulteriore presa è disponibile nel bracciolo e un'altra serve la zona posteriore.

La plancia ha un'impostazione razionale ed è dominata da due schermi affiancati: quello davanti al conducente è personalizzabile, mentre il display centrale gestisce navigazione, multimedia, illuminazione e altre funzioni della vettura. Mercedes-Benz ha mantenuto alcuni comandi fisici a pianoforte per il climatizzatore bizona e le funzioni principali, una scelta utile durante la guida. Il volante, tagliato nella parte inferiore, offre una presa solida e integra sia tasti tradizionali sia due superfici touch per muoversi nei menu.

La EQB è connessa al cloud e, attraverso l'app, permette di controllare stato della carica e posizione, oltre ad avviare la climatizzazione. È prevista anche una funzione per predisporre la vettura al car sharing: la chiave può rimanere nell'abitacolo, mentre l'accesso viene condiviso con un'altra persona tramite l'app. Questa possibilità non era attiva sull'esemplare utilizzato e non è quindi stato possibile verificarne il funzionamento sul campo.

Comfort e prestazioni della EQB 350 4MATIC

La gamma descritta durante la prova comprende due livelli di potenza, da 228 e circa 300 CV. La EQB 350 4MATIC utilizza due motori, uno per asse, ottenendo così la trazione integrale. I quasi 70 CV aggiuntivi rispetto alla versione meno potente si percepiscono chiaramente, mentre il supplemento indicato era di circa 3.000 euro. Per la variante d'accesso viene dichiarata un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8 secondi, a fronte di una massa di 2.175 kg.

Nel test la risposta all'acceleratore è risultata pronta e priva di ritardi evidenti. Le sospensioni morbide privilegiano il comfort e consentono di viaggiare rilassati, ma richiedono maggiore attenzione nei cambi di direzione rapidi. La EQB non nasconde la propria impostazione da SUV familiare, pur mantenendo un comportamento composto anche nelle curve. Il pedale del freno è apparso inizialmente troppo morbido, un aspetto che richiede un periodo di adattamento.

Il recupero di energia si regola tramite i paddle dietro al volante, passando da un comportamento più scorrevole a uno maggiormente rigenerativo. Anche selezionando il livello più intenso, tuttavia, la vettura non arriva all'arresto completo: per fermarsi è necessario intervenire sul pedale del freno. Tra gli assistenti alla guida sono stati rilevati il mantenimento della corsia con vibrazione al volante e correzione della traiettoria, la frenata di emergenza e un sistema di guida assistita di livello 2.

Autonomia dichiarata e limiti in ricarica

Mercedes-Benz dichiara per la EQB un'autonomia di 423 km nel ciclo WLTP. La prova effettuata non è stata abbastanza lunga per formulare una valutazione attendibile sui consumi reali, quindi il dato non può essere confermato dall'esperienza sul campo. Più chiari sono i limiti relativi alla potenza di ricarica: la vettura accetta fino a 11 kW in corrente alternata e non raggiunge i 100 kW in corrente continua.

La ricarica dal 10 all'80% viene comunque indicata in 32 minuti, ma per un SUV elettrico concepito anche per i viaggi sarebbe stata preferibile una potenza in corrente continua più elevata, indicativamente fino a 150 kW secondo la valutazione emersa dal test. È una criticità rilevante per chi intende sfruttare la EQB sulle lunghe distanze, perché la velocità massima accettata alle colonnine rapide incide sulla flessibilità delle soste.

L'esemplare Sport, completo degli optional presenti, si collocava intorno ai 60.000 euro al momento della prova. La cifra non è contenuta e rende più visibili le economie riscontrate in alcune plastiche e finiture. La valutazione finale resta però positiva soprattutto per abitabilità, praticità del bagagliaio e qualità del comfort: la EQB convince quando viene considerata come un'auto elettrica da famiglia, mentre lascia margini di miglioramento nella ricarica rapida e nell'uniformità della qualità interna.

Una domanda per voi

La versatilità dei sette posti può compensare una potenza di ricarica rapida inferiore a 100 kW in un SUV elettrico pensato anche per i viaggi?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=ktUkCzv4Klw

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!