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Mercedes-Benz EQA alla prova: comfort, tecnologia e peso da gestire
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Mercedes-Benz EQA alla prova: comfort, tecnologia e peso da gestire

5 min.

La Mercedes-Benz EQA porta la trazione completamente elettrica nel formato del SUV compatto, partendo dalla base della GLA ma introducendo un'identità estetica specifica, una batteria da 66,5 kWh e servizi dedicati alla ricarica. Nel nostro test è emersa un'auto orientata soprattutto al comfort, alla qualità dell'abitacolo e alla facilità d'uso, con una massa superiore alle due tonnellate che rimane però percepibile nella guida.

Dimensioni, motore e batteria

La EQA misura 4,46 metri in lunghezza, 1,83 metri in larghezza e 1,62 metri in altezza, con un passo di 2,73 metri. Il bagagliaio offre 340 litri, che diventano 1.320 abbattendo lo schienale posteriore frazionato in tre parti. Sotto il piano di carico è presente un vano dalla forma irregolare, comunque sufficiente per riporre i cavi di ricarica. La capacità di traino indicata raggiunge 750 kg.

Il dato più impegnativo è il peso, pari a circa 2.040 kg e superiore di circa 300 kg rispetto alla corrispondente versione con motore termico. A muovere l'auto è un motore sincrono montato sull'asse anteriore, capace di erogare 190 CV e circa 370 Nm. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede circa 9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 160 km/h.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 66,5 kWh ed è gestita da un sistema che ne controlla la temperatura sia nei climi rigidi sia in quelli molto caldi. La pompa di calore è di serie e permette di riscaldare l'abitacolo con un assorbimento inferiore rispetto a un sistema basato soltanto su resistenze elettriche. La garanzia indicata è di otto anni o 160.000 km, con riferimento all'80% della capacità di carica.

Il consumo comunicato si attesta intorno a 17,7 kWh ogni 100 km, un valore che richiede comunque una verifica specifica in condizioni d'uso reali. La ricarica arriva fino a 11 kW in corrente alternata e a 100 kW in corrente continua.

Ricarica e pianificazione dei viaggi

Mercedes-Benz affianca alle caratteristiche dell'auto un ecosistema pensato per ridurre la frammentazione dei servizi di ricarica. Il marchio partecipa al consorzio Ionity per le stazioni ad alta potenza e ha stretto un accordo con Enel X per l'installazione di punti di ricarica domestici.

Mercedes me Charge consente di accedere in roaming, tramite un'unica soluzione, a 450.000 punti di ricarica distribuiti in Europa. Il navigatore mostra le colonnine disponibili, mentre il computer di bordo può pianificare il percorso includendo le soste necessarie e indicando l'autonomia residua prevista all'arrivo. È un approccio importante perché sposta parte della complessità della mobilità elettrica dall'utente al software dell'auto.

Design riconoscibile e abitacolo digitale

La parentela con la Mercedes-Benz GLA è evidente nelle proporzioni, ma la EQA adotta elementi specifici. Davanti compare il pannello nero chiuso al posto della tradizionale griglia, accompagnato da una firma luminosa continua. I fari a LED Matrix presentano inserti blu, mentre nella parte posteriore la targa è stata spostata sul paraurti per lasciare spazio a una barra luminosa che unisce i gruppi ottici.

L'impostazione interna resta quella conosciuta sulla GLA, arricchita da finiture argentate, retroilluminazione dei rivestimenti ed elementi dedicati alla versione elettrica. Dietro al volante multifunzione si trovano due comandi per regolare l'intensità del recupero di energia in frenata. La strumentazione è disponibile con schermi di dimensioni differenti, da 7 o 12 pollici, e sostituisce il contagiri con indicazioni relative all'utilizzo dell'energia e alla possibilità di raggiungere la destinazione senza soste.

Il sistema MBUX integra schermate specifiche per ricarica, consumi e flussi di energia. Durante la prova si è mostrato reattivo al tocco, mentre l'assistente vocale permette di controllare numerose funzioni, dalla climatizzazione alla pianificazione degli itinerari. Sono presenti Apple CarPlay, Android Auto, porte USB e ricarica wireless per lo smartphone. L'illuminazione ambientale può essere configurata scegliendo tra 64 colori; con l'allestimento Electric Art sono inoltre previsti sedili rivestiti in tessuto ottenuto da bottiglie in PET riciclate.

Comfort, sicurezza e comportamento su strada

Nell'esperienza di guida il motore ha risposto con prontezza alle richieste dell'acceleratore, pur senza trasformare la EQA in un SUV sportivo. Le sospensioni assorbono efficacemente le asperità e privilegiano il comfort, ma la taratura è risultata molto morbida. La possibilità di regolare assetto o altezza da terra avrebbe offerto maggiore adattabilità, soprattutto a chi preferisce un comportamento più controllato.

La tenuta di strada percepita è stata comunque buona per un SUV, ma i 2.040 kg si avvertono e definiscono chiaramente il carattere dell'auto. Anche la frenata richiede un breve periodo di adattamento: nella prima parte della corsa interviene il recupero energetico, mentre successivamente entrano in azione i freni tradizionali.

La dotazione di assistenza comprende monitoraggio dell'angolo cieco, telecamera posteriore, sensori perimetrali, cruise control adattivo e mantenimento della corsia. Il sistema utilizza anche il riconoscimento della segnaletica. Durante il test, in alcune situazioni nelle quali veicoli provenienti dalla direzione opposta hanno invaso parzialmente la corsia, le cinture si sono pretensionate anticipando un possibile rischio di collisione.

La EQA era proposta in sei allestimenti con prezzi a partire da 50.160 euro; gli incentivi statali potevano ridurre la spesa fino a circa 40.000 euro. Al di là del prezzo, il risultato è un SUV elettrico curato nell'insonorizzazione, nelle finiture e nei servizi digitali. Il limite principale resta la massa, mentre comfort, qualità costruttiva e integrazione della ricarica rappresentano gli aspetti più convincenti emersi dalla prova.

Una domanda per voi

In un SUV elettrico destinato alla famiglia, il comfort può compensare il peso elevato e una dinamica di guida meno sportiva?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=63f30ZXKcs4

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!