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Mazda 6e Standard Range, la prova urbana chiude a 12,5 kWh/100 km
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Mazda 6e Standard Range, la prova urbana chiude a 12,5 kWh/100 km

5 min.

La Mazda 6e Standard Range ha concluso la prova urbana con un consumo medio indicato dal computer di bordo di 12,5 kWh/100 km. Il risultato è stato ottenuto su un percorso di 22,1 km completato in circa 45 minuti, con una velocità media vicina ai 30 km/h. Un dato interessante per una berlina elettrica di dimensioni e impostazione importanti, soprattutto considerando la presenza di cerchi da 19 pollici e pneumatici invernali.

Configurazione e condizioni della prova

L'esemplare utilizzato adotta la batteria LFP da 68,8 kWh e un motore posteriore da 258 CV. Si tratta quindi della versione Standard Range a trazione posteriore, per la quale durante il test è stato indicato un consumo dichiarato di circa 16,6 kWh/100 km.

Le condizioni della prova aiutano a contestualizzare il risultato. Alla partenza il computer di bordo indicava una temperatura esterna di 14 °C, una carica residua del 44% e una previsione dinamica di 150 km di autonomia, calcolata in base allo stile di guida. Il climatizzatore è stato impostato a 21 °C con ventilazione al livello minimo, mentre la modalità di guida selezionata è stata quella Comfort.

Il percorso riproduce un impiego cittadino quotidiano, come quello affrontato per raggiungere il posto di lavoro. Il consumo finale non va quindi interpretato come un dato valido in ogni situazione: temperatura, traffico, velocità, climatizzazione, pneumatici e stile di guida possono modificare sensibilmente l'efficienza di un'auto elettrica.

Consumi contenuti nel traffico cittadino

Al termine dei 22,1 km, il computer di bordo ha riportato 12,5 kWh/100 km. La durata registrata è stata di 0,7 ore, corrispondenti a circa 45 minuti, con una velocità media prossima ai 30 km/h. Nelle condizioni affrontate, l'impressione emersa è quella di un comportamento efficiente, con un risultato inferiore al valore dichiarato citato all'inizio della prova.

Il dato assume ulteriore rilievo considerando gli pneumatici invernali e i cerchi da 19 pollici, elementi segnalati proprio perché possono incidere sui consumi. Non è però possibile trasformare questa singola rilevazione in una valutazione definitiva dell'autonomia urbana: la prova fotografa uno specifico percorso e precise condizioni di utilizzo.

Rigenerazione regolabile, ma soltanto in modalità Personal

La Mazda 6e mette a disposizione tre modalità di guida: Normal, Sport e Personal, anche se nel quadro strumenti la prima viene visualizzata come Comfort. In quest'ultima configurazione l'erogazione è risultata progressiva e la frenata rigenerativa poco invasiva. L'auto recupera energia in rilascio, ma tende comunque a mantenere una certa scorrevolezza.

La modalità Personal consente di intervenire sulla risposta del sistema di propulsione, sulla percezione del peso dello sterzo e sull'intensità della rigenerazione. Selezionando il livello più elevato, la decelerazione diventa sensibilmente più marcata. La regolazione della frenata rigenerativa, tuttavia, non risulta disponibile nelle altre modalità di guida.

Durante la prova questa scelta è emersa come un limite pratico: poter modificare direttamente il recupero energetico, indipendentemente dalla modalità selezionata, renderebbe più immediato adattare la vettura al traffico. Non è inoltre presente una funzione One Pedal Drive, quindi non si può gestire l'intera marcia cittadina affidandosi al solo pedale dell'acceleratore.

Comfort, visibilità e interfaccia

Nel contesto urbano l'insonorizzazione è stata valutata positivamente. Anche la qualità percepita dell'abitacolo ha restituito una buona impressione, con rivestimenti in pelle e finiture curate nell'allestimento provato. Tra le dotazioni citate figurano il sistema audio Sony, il tetto apribile, i sedili in pelle di nappa scamosciata e il rivestimento nero del cielo.

Il quadro strumenti permette di controllare potenza richiesta e rigenerazione, stato della batteria, autonomia, velocità, modalità di guida e informazioni degli assistenti alla guida. Può inoltre mostrare le indicazioni del navigatore. È presente anche un display che proietta sul parabrezza le informazioni utili durante la marcia.

Il sistema centrale richiede un periodo di familiarizzazione, perché concentra numerose funzioni nei menu. Alcune scorciatoie e i comandi personalizzabili sul volante semplificano però l'accesso alle impostazioni utilizzate più spesso. Nel test uno dei tasti è stato associato alla regolazione della rigenerazione in modalità Personal e un altro al comando dello spoiler.

La visibilità posteriore è risultata limitata, ma la telecamera a 360 gradi aiuta nelle manovre ed è richiamabile rapidamente da un pulsante sul volante. Nell'esperienza urbana è stata osservata anche la prontezza dell'assistente alla frenata nel rilevare una vettura che aveva rallentato bruscamente davanti alla Mazda.

Il consumo di 12,5 kWh/100 km rappresenta dunque il principale riscontro della prova: un valore ottenuto in un percorso urbano realistico e con una configurazione non necessariamente favorevole all'efficienza. Restano migliorabili la gestione della frenata rigenerativa e l'assenza del One Pedal Drive, due aspetti che nel traffico possono incidere più sulla praticità di utilizzo che sul dato energetico assoluto.

Una domanda per voi

La possibilità di regolare la frenata rigenerativa soltanto in modalità Personal limita la praticità della Mazda 6e nell'uso urbano?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=3Mjw32b78WA

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!