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Maxus eDeliver 9 alla prova: carico, autonomia e guida del furgone elettrico
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Maxus eDeliver 9 alla prova: carico, autonomia e guida del furgone elettrico

5 min.

Il Maxus eDeliver 9 punta a rendere la trazione elettrica utilizzabile anche nel lavoro quotidiano, combinando un vano da 12,3 metri cubi con tre tagli di batteria e un'autonomia dichiarata che può arrivare a 350 chilometri. Durante la prova su strada, il grande furgone ha mostrato un comportamento più vicino a quello di un'automobile di quanto dimensioni e capacità di carico potrebbero suggerire, pur restando un mezzo pensato soprattutto per flotte, corrieri e artigiani.

Dimensioni e capacità di carico

L'eDeliver 9 provato è lungo circa 5,5 metri, alto circa 2,5 metri e ha un passo di 3,36 metri. Il vano di carico misura approssimativamente 3 metri in lunghezza, mentre larghezza e altezza si attestano intorno a 1,8 metri. Il volume disponibile raggiunge così 12,3 metri cubi, con una portata massima indicata in 1.200 kg.

Questi valori possono cambiare in funzione della configurazione e della batteria scelta. Il modello guidato era un L2H2, soluzione presentata come una via di mezzo tra le varianti disponibili. La gamma comprende anche configurazioni più lunghe e più alte, fino alla L3H3, mentre le richieste raccolte dalla concessionaria coinvolta nella prova si concentrano soprattutto sulla versione L2H2.

La varietà di allestimenti è un elemento importante per un veicolo commerciale: dimensioni esterne, volume utile, portata e accumulatore devono essere bilanciati in base al tipo di servizio. Un mezzo destinato alle consegne urbane ha infatti esigenze diverse rispetto a uno impiegato su percorsi più lunghi o con carichi voluminosi.

Tre batterie e ricarica fino a 100 kW

Maxus propone batterie da 51, 72 e 88,5 kWh. L'autonomia dichiarata varia da 230 a 350 chilometri, offrendo la possibilità di scegliere tra un accumulatore più contenuto e una configurazione orientata alle percorrenze maggiori. La porta di ricarica CCS Combo 2 è collocata nella parte anteriore, dietro il logo.

In corrente alternata la potenza indicata è di 6,6 kW, mentre in corrente continua si arriva a 100 kW. Per il passaggio dal 20 all'80% vengono dichiarati circa 36 minuti con la batteria più piccola e circa 45 minuti con quella da 88,5 kWh. Per un mezzo da lavoro, la ricarica rapida può ridurre i tempi di fermo, ma la sua utilità concreta dipende dall'organizzazione dei turni e dalla disponibilità di infrastrutture adeguate.

Il motore elettrico a magneti permanenti sviluppa 70 kW nominali e 150 kW di picco, con 340 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h è indicata in circa 18 secondi: un valore che va letto considerando la natura commerciale del veicolo, più interessato a prontezza alle basse velocità e regolarità di marcia che alle prestazioni assolute.

Agilità e comfort emersi dalla prova

Nel corso del test, l'eDeliver 9 si è dimostrato sorprendentemente agile rispetto alla propria mole. La risposta tra 0 e 50 km/h è risultata pronta, con la coppia immediatamente disponibile tipica della trazione elettrica. Lo sterzo è stato percepito come preciso e leggero, mentre l'ampia visibilità ha facilitato la gestione del mezzo anche per chi non guida abitualmente furgoni di queste dimensioni.

La frenata rigenerativa può essere regolata su tre livelli. Durante la prova il recupero di energia si è mostrato piuttosto marcato, consentendo di modulare il rallentamento in base alle preferenze del conducente e al percorso. Positiva anche l'impressione sull'insonorizzazione: il motore non introduce rumore nell'abitacolo e anche il rotolamento degli pneumatici è apparso ben contenuto.

L'abitacolo dispone di tre posti e offre una posizione di guida comoda. La strumentazione è semplice, affiancata da uno schermo centrale da 10 pollici, radio DAB, Bluetooth, prese USB e comandi al volante. Sono presenti anche un bracciolo con portadocumenti e un vano di circa 60 litri sotto i sedili, utilizzabile per riporre zaini o cavi di ricarica.

Sicurezza, connettività e impiego nelle flotte

La dotazione di assistenza comprende cruise control adattivo, frenata automatica di emergenza, avviso di superamento della corsia, controllo elettronico della stabilità, partenza assistita in salita, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e telecamere. Nell'abitacolo sono previsti airbag anteriori e laterali a tendina per guidatore e passeggero. L'assetto utilizza sospensioni MacPherson davanti e una soluzione a doppia balestra dietro, con freni a disco su entrambi gli assi.

Il veicolo è inoltre connesso al cloud. Attraverso un'applicazione per smartphone è possibile geolocalizzarlo, verificare lo stato della batteria e monitorare i dati di guida. Sono funzioni particolarmente rilevanti per chi deve amministrare più mezzi, controllarne la disponibilità e programmare le attività operative.

Le richieste raccolte riguardano sia l'acquisto sia il noleggio a breve e lungo termine. Tra i potenziali utilizzatori figurano aziende impegnate nei bandi di gara, flotte di corrieri e artigiani interessati a provare il furgone prima di comprarlo. Il noleggio breve può inoltre coprire periodi con un aumento temporaneo delle consegne.

I prezzi indicati partono da 71.000 euro per la versione con batteria da 51 kWh e arrivano a circa 96.000 euro con l'accumulatore più capiente. Maxus mantiene la medesima dotazione di accessori e differenzia le versioni principalmente in base alla batteria e alla capacità di carico. Si tratta di cifre importanti, che rendono decisivo valutare il mezzo sulla base dei chilometri giornalieri, dei carichi trasportati e dell'organizzazione della ricarica.

Una domanda per voi

Per un furgone elettrico da lavoro è più importante massimizzare l'autonomia o scegliere una batteria più contenuta in base ai percorsi quotidiani?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6Vsve_m-UfI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!