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Lotus Eletre S alla prova dei consumi: quanto pesa l’inverno sull’efficienza
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Lotus Eletre S alla prova dei consumi: quanto pesa l’inverno sull’efficienza

5 min.

La Lotus Eletre S combina dimensioni importanti, una massa di circa 2,5 tonnellate e un sistema a doppio motore da 450 kW. Il test dei consumi è stato condotto in condizioni invernali tutt’altro che favorevoli: circa 9 °C di temperatura esterna, pioggia, vento, pneumatici da neve e cerchi da 22 pollici. Un contesto utile per misurare l’efficienza del SUV elettrico lontano dalle condizioni ideali.

Il percorso ha compreso salita, discesa, tratti urbani e autostrada a velocità differenti. L’abitacolo era stato preriscaldato e la climatizzazione è stata inizialmente impostata a 22,5 °C, per poi salire a 26 °C durante la parte autostradale. Il traffico e un incidente hanno imposto una deviazione, rendendo poco significativo un dato medio complessivo; sono invece confrontabili le singole rilevazioni effettuate dopo aver azzerato il computer di bordo.

Salita, discesa e città: il ruolo della rigenerazione

Il primo tratto, una salita di circa 9 km, si è chiuso con un consumo indicato di 48,9 kWh/100 km. È un valore elevato, ma relativo a una condizione particolarmente gravosa per un veicolo di questa massa. Durante la successiva discesa il computer di bordo ha invece riportato 6 kWh/100 km, mostrando quanto il profilo altimetrico possa modificare radicalmente il risultato.

Nel tratto urbano di circa 2 km il consumo rilevato è stato di 20,1 kWh/100 km. La distanza limitata e alcune situazioni di traffico non consentono di considerarlo un valore definitivo, ma il dato suggerisce che alle basse velocità il peso della Eletre S può essere parzialmente compensato dal recupero di energia in decelerazione.

La frenata rigenerativa può essere regolata attraverso una paletta sul volante, scegliendo tra sistema disattivato e tre livelli d’intensità. In modalità Eco l’azione è ancora più marcata e durante la prova è stata adottata proprio questa configurazione. Non si tratta però di una vera guida a un pedale: la vettura rallenta con decisione, ma per fermarsi completamente occorre intervenire sul freno.

In autostrada il consumo cresce rapidamente

Le rilevazioni autostradali evidenziano con chiarezza l’effetto della velocità. A 90 km/h il consumo si è attestato intorno a 23 kWh/100 km dopo circa 9 km. Portando la velocità a 110 km/h, il valore è salito a 27,6 kWh/100 km. A 130 km/h il computer di bordo ha indicato circa 34 kWh/100 km.

A 130 km/h si è aperto anche l’alettone posteriore. Nonostante il lavoro aerodinamico della carrozzeria, oltre i cinque metri di lunghezza, l’aumento della resistenza all’avanzamento si riflette in modo evidente sulla richiesta di energia. L’impressione emersa dal test è che, considerando massa e dimensioni, i valori siano comprensibili ma comunque superiori alle aspettative.

Le condizioni ambientali hanno certamente penalizzato il risultato. Pioggia, vento, bassa temperatura, pneumatici invernali e ruote da 22 pollici aumentano le resistenze e il fabbisogno energetico. Durante la prova è stato stimato che il loro impatto non superasse indicativamente il 10%, ma si tratta di una valutazione maturata sul campo e non di una misurazione strumentale separata.

Prestazioni elevate e una massa poco percepibile alla guida

La Eletre S mette a disposizione 603 CV e 720 Nm, con un motore anteriore e uno posteriore. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è dichiarata nel test in 4,5 secondi, mentre la velocità massima indicata è di 258 km/h. La caratteristica più evidente non è soltanto lo scatto iniziale, ma la continuità con cui la spinta viene mantenuta salendo di velocità.

Nonostante la stazza, durante l’esperienza su strada la massa è risultata meno percepibile del previsto. Lo sterzo è stato giudicato preciso e leggero, mentre le quattro ruote sterzanti aiutano la vettura nei tornanti e nei percorsi cittadini. La larghezza resta un elemento da considerare nelle manovre, ma il comportamento è apparso più agile di quanto le dimensioni lascerebbero immaginare.

Assistenza alla guida e sensori

La dotazione tecnologica comprende numerose telecamere, una visione a 360 gradi e quattro lidar collocati attorno alla carrozzeria. Secondo quanto emerso dalla prova, la Eletre è predisposta per funzioni di guida assistita di livello 3, mentre il sistema utilizzabile è al momento di livello 2.

Un sensore a infrarossi controlla l’attenzione del conducente. Se gli avvisi di riprendere il volante vengono ignorati, il sistema disattiva l’assistenza, accende le quattro frecce e rallenta automaticamente la vettura. Nel test questa sequenza ha funzionato correttamente anche con visibilità ridotta dalla nebbia.

Il quadro finale è quello di un SUV elettrico potente, raffinato e tecnologicamente complesso, ma non orientato principalmente alla massima efficienza. A velocità autostradale il consumo cresce sensibilmente, con conseguenze inevitabili sull’autonomia effettiva. Chi sceglie una vettura di questa categoria deve quindi valutare il compromesso tra prestazioni, lusso, dimensioni e richiesta energetica, soprattutto nei viaggi invernali.

Una domanda per voi

Su un SUV elettrico potente e lussuoso, quanto dovrebbe pesare l’efficienza autostradale rispetto a prestazioni, comfort e tecnologia?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=J8X2M0POaX4

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!