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Leapmotor T03, la city car elettrica da 40 kWh punta su semplicità e ricarica DC
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Leapmotor T03, la city car elettrica da 40 kWh punta su semplicità e ricarica DC

5 min.

La Leapmotor T03 prova a interpretare il tema della piccola elettrica senza rinunciare a una batteria di capacità significativa e alla ricarica in corrente continua. Al momento del primo contatto era proposta in Francia con un prezzo di partenza di 22.000 euro, prima di eventuali incentivi, e risultava disponibile attraverso 18 showroom. Un posizionamento che potrebbe renderla interessante anche per altri mercati europei, se la commercializzazione venisse estesa.

Batteria LFP da 40 kWh e circa 280 km

La T03 utilizza una batteria LFP da 40 kWh. L'autonomia indicata è di circa 280 km, un valore che sulla carta amplia il raggio d'impiego rispetto a quello strettamente urbano. Anche la possibilità di superare i 130 km/h permette di considerare l'autostrada, pur restando di fronte a un'auto molto compatta.

Uno degli aspetti più rilevanti è il supporto alla ricarica rapida in corrente continua. Durante la presentazione è stato indicato un tempo di circa 35 minuti presso colonnine Plenitude e Be Charge. Non essendo specificati la potenza utilizzata e l'intervallo di carica della batteria, però, questo dato non consente di ricostruire una curva di ricarica o di formulare valutazioni definitive sulle prestazioni alle colonnine.

Per la ricarica domestica da una linea da 3 kW è stato invece stimato un tempo di circa 15 ore. È una durata coerente con un utilizzo basato sulle soste prolungate in garage, mentre la presenza della ricarica DC offre un'alternativa per i viaggi e per chi non può attendere il completamento della carica a casa.

Interni semplici, quattro posti e dotazione completa

L'abitacolo riflette il posizionamento economico della T03. Le plastiche sono diffuse, ma alcune superfici presentano una trama zigrinata e gli inserti in tessuto sono accompagnati da cuciture a contrasto. Nel primo contatto la costruzione ha restituito un'impressione complessivamente positiva in rapporto al prezzo, senza nascondere la natura essenziale dei materiali.

La dotazione comprende il tetto in vetro con tendina, la strumentazione digitale e uno schermo centrale. L'esemplare osservato utilizzava un sistema dimostrativo che non consentiva di esplorare tutte le funzioni, ma la risposta dell'interfaccia è sembrata rapida. Il quadro davanti al conducente mostra poche informazioni, una scelta che può favorire la leggibilità.

L'assenza di un tunnel centrale ingombrante lascia libera la parte anteriore dell'abitacolo. Sono presenti due prese USB, utilizzabili per la ricarica dello smartphone e per Apple CarPlay e Android Auto, mentre non è prevista la ricarica wireless. La leva del cambio è collocata dietro il volante; completano l'area anteriore il freno di stazionamento, il pulsante di avviamento, alcuni vani portaoggetti e il cassetto davanti al passeggero.

La T03 è omologata per quattro persone, con due soli posti posteriori. Lo spazio dietro è apparso adeguato considerando le dimensioni contenute dell'auto. La panca può essere ribaltata, ma è costituita da un unico elemento e non permette quindi di modulare separatamente spazio per passeggeri e bagagli.

Nel bagagliaio lo spazio è stato stimato visivamente intorno ai 200 litri, ma non si tratta di un dato ufficiale. Sotto il cofano anteriore non è presente un vano di carico: l'area è occupata dal motore e dai componenti elettronici. La sistemazione di questi elementi è comunque apparsa ordinata. La dotazione include inoltre telecamera posteriore e sensori di parcheggio, utili anche su una city car.

Batterie nel telaio e meno cablaggi

Leapmotor ha mostrato anche uno spaccato del telaio impiegato su una vettura più grande. Non era il telaio specifico della T03, ma diverse soluzioni illustrate sarebbero utilizzate anche sulla piccola elettrica. L'architettura prevede l'integrazione delle batterie direttamente nel telaio e una riduzione del numero di controller e cablaggi.

Le informazioni vengono trasferite attraverso pochi cavi di rete tra i controller. L'obiettivo dichiarato è semplificare la produzione, ridurre il peso dei cablaggi e rendere più efficiente il processo manifatturiero. È un approccio concettualmente accostato a quello adottato da Tesla, anche se il materiale disponibile non consente un confronto tecnico più dettagliato.

Un primo contatto promettente, ma ancora parziale

Leapmotor dispone di cinque vetture in gamma che, secondo quanto emerso, potrebbero arrivare in Europa. Tra queste figura anche la più grande C01. Per la T03, l'eventuale ingresso in Italia potrebbe aggiungere una proposta nel segmento delle elettriche intorno ai 20.000 euro, ma nel materiale disponibile non sono indicate né una conferma commerciale né una data.

Il giudizio resta necessariamente preliminare perché deriva da un contatto statico e non da una prova su strada. La combinazione tra batteria LFP da 40 kWh, autonomia indicativa di 280 km, ricarica DC e dotazione di serie appare comunque concreta. Restano da verificare sul campo consumi, comportamento stradale, prestazioni reali di ricarica e qualità nell'uso quotidiano.

Una domanda per voi

Batteria da 40 kWh e ricarica DC possono rendere una piccola elettrica adatta anche a un utilizzo oltre la città?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=oFfIGa1yxds

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!