Leapmotor T03, cosa controllare alla consegna e nell’uso quotidiano
La consegna di una Leapmotor T03 richiede pochi controlli, ma alcuni elementi meritano attenzione per evitare di scoprire soltanto in seguito accessori mancanti o configurazioni software incomplete. A questi aspetti si aggiungono diverse particolarità emerse durante una prova di dieci giorni e circa 1.200 km, dalla gestione del climatizzatore all’avvio della ricarica, fino ai comandi della tendina del tetto in vetro.
Gli accessori da verificare prima del ritiro
Il primo controllo riguarda la configurazione esterna e in particolare la corrispondenza del colore con quello ordinato. Sulla vettura descritta non risultano altre possibilità di personalizzazione relative a interni, cerchi o optional, quindi l’attenzione può concentrarsi soprattutto sulla dotazione consegnata insieme all’auto.
Nel bagagliaio devono essere verificati il cavo di ricarica Tipo 2 e il caricatore portatile per la presa domestica. Durante alcune consegne segnalate dai proprietari, infatti, parte del materiale sarebbe risultata assente. Il controllo non è secondario: nel test viene indicato un valore orientativo di 150-200 euro per il caricatore portatile e di circa 100 euro per il cavo Tipo 2.
La dotazione osservata comprende inoltre il gancio di traino, la pettorina ad alta visibilità, il triangolo con fissaggio a velcro, il compressore e la bomboletta del kit di riparazione degli pneumatici. La pettorina dovrebbe essere conservata nell’abitacolo, mentre resta indispensabile verificare la presenza dei documenti della vettura. Anche i tappetini meritano un controllo specifico, perché non sembrano essere inclusi su tutte le auto: l’esemplare utilizzato per la prova ne era privo.
Mappe e climatizzatore: il software va controllato
Prima di lasciare la concessionaria è opportuno aprire il navigatore e verificare che sia installata la cartografia italiana o europea. Sull’esemplare in prova il GPS risultava collegato, ma la navigazione non era utilizzabile perché mancava la mappa locale. Dal menu delle impostazioni è possibile accedere alla gestione delle mappe, eliminare quelle non necessarie e scaricare il pacchetto italiano, indicato con una dimensione di 3 GB.
Anche il climatizzatore presenta una logica particolare. Dal display centrale la temperatura viene regolata attraverso un cursore che distingue tra raffrescamento e riscaldamento, senza però mostrare i gradi selezionati. L’app Leapmotor consente invece di impostare una temperatura compresa tra 19 e 32 °C, oltre a preriscaldare o preraffrescare l’abitacolo. L’applicazione può anche essere associata alla vettura e utilizzata come chiave.
Il confronto tra app e display permette almeno di individuare la posizione del cursore corrispondente alla temperatura preferita. Resta tuttavia un limite dell’attuale versione software: sullo schermo dell’auto manca una lettura esplicita della temperatura impostata.
Avviamento, ricarica e infotainment
La T03 prepara i sistemi principali già quando viene aperta e si sale a bordo. I contattori della batteria vengono chiusi prima della pressione del pulsante start-stop, riducendo i tempi di attesa prima di selezionare la modalità Drive. Il quadro strumenti, invece, può richiedere una decina di secondi per completare l’avvio: durante la prova questo ritardo non ha impedito alla vettura di essere pronta alla marcia.
Il tasto start-stop può però tornare utile in una circostanza specifica. In alcuni tentativi di ricarica in corrente alternata, la comunicazione con la colonnina non è partita immediatamente; salire a bordo e premere il pulsante ha riattivato il sistema, consentendo l’avvio della sessione. È quindi una procedura pratica da tentare se la ricarica AC non comincia regolarmente, senza considerarla una soluzione definitiva a ogni possibile problema.
Per spegnere la vettura non è sempre necessario usare il pulsante: uscendo e azionando la chiusura, l’auto apre i contattori e completa lo spegnimento. La chiave dispone anche di un tasto personalizzabile, al quale si può assegnare la ricerca del veicolo tramite luci e clacson, l’apertura dei finestrini oppure l’attivazione del climatizzatore con un solo comando.
Sul fronte dell’infotainment, il software provato offre il collegamento Bluetooth e QD Link via cavo, ma non un’integrazione Android Auto paragonabile a quella nativa. Attraverso la porta dati e un adattatore Carlink, indicato a circa 50-60 euro, è stato possibile utilizzare Android Auto Wireless e accedere alle applicazioni dello smartphone sul display. Si tratta quindi di un’aggiunta esterna, non di una funzione integrata direttamente nella configurazione provata.
Comandi e dettagli emersi nell’uso quotidiano
La tendina del tetto in vetro può essere regolata in tre modi: con il comando sulla plafoniera, dal display centrale oppure attraverso i comandi vocali. L’apertura può essere parzializzata e fermata nella posizione desiderata. Il meccanismo è risultato un po’ rumoroso, ma la disponibilità di più modalità di controllo ne facilita l’utilizzo.
Nel menu dedicato allo stato dell’auto sono visibili i dati dei sensori TPMS per la pressione degli pneumatici, i contatori di viaggio e l’incidenza del climatizzatore e delle dispersioni sui consumi. Uno dei trip può essere mantenuto senza azzeramento: dopo 1.140 km, il display dell’esemplare provato indicava un’efficienza media di 13,9 kWh ogni 100 km. È un risultato relativo alle condizioni di questa esperienza e non un valore definitivo per ogni utilizzo.
Tutti e quattro i finestrini dispongono di funzionamento automatico e sensore antischiacciamento. Tenendo premuto il comando di apertura sulla chiave si possono abbassare contemporaneamente, mentre con quello di chiusura vengono sollevati. Dal display è inoltre possibile disattivare o riattivare rapidamente i due assistenti che tornano operativi a ogni avvio e selezionare le modalità di guida Eco, Sport e Standard.
Tra le ultime particolarità da ricordare, la maniglia interna richiede due azionamenti per aprire la portiera, come misura di sicurezza. In retromarcia i sensori mostrano sul display centrale la distanza in centimetri, mentre il piccolo pulsante per sbloccare il bagagliaio si trova sotto il comando della posizione P. Infine, lo sportellino di ricarica resta accessibile anche quando la vettura è chiusa: una scelta comoda per collegare il cavo domestico senza dover recuperare la chiave.
Una domanda per voi
La gestione quasi interamente digitale della Leapmotor T03 semplifica davvero l’uso quotidiano o rende indispensabile una maggiore attenzione al software?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=333ixoyhnB4

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