Leapmotor B05, la prova: assetto europeo e prezzi da 26.900 euro
La Leapmotor B05 porta in Europa una formula piuttosto diretta: carrozzeria hatchback, motore posteriore, due batterie LFP e un assetto sviluppato con particolare attenzione alla guida. Nel nostro primo contatto, proprio il comportamento dinamico è risultato l'elemento più convincente, accompagnato da prezzi che partono da 26.900 euro e da una dotazione già articolata.
Una piattaforma condivisa, ma un carattere specifico
La B05 utilizza la piattaforma 3.5 già impiegata sulla Leapmotor B10. La base tecnica offre una distribuzione dei pesi 50:50, un passo lungo e spazio sufficiente per installare batterie di dimensioni differenti. Il modello è conosciuto in Cina come LAFA 5, ma per la versione europea non è stato effettuato un semplice cambio di nome: il lavoro svolto con Stellantis a Balocco ha interessato soprattutto la messa a punto del telaio.
Lo schema prevede sospensioni MacPherson all'anteriore e multilink al posteriore. Durante la prova, la B05 si è mostrata precisa nell'inserimento in curva, stabile in accelerazione e più coinvolgente di quanto il formato e il posizionamento economico potessero suggerire. In modalità Sport, con lo sterzo impostato sulla taratura più consistente, la risposta è apparsa pronta e il peso poco percepibile.
Il motore è collocato al posteriore ed è il medesimo per tutte e tre le versioni. La trazione posteriore lascia inoltre più libera la parte anteriore, contribuendo alla sensazione di agilità emersa sul percorso di prova. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene indicata in circa 6,7 secondi ed è presente anche una funzione launch control, attivabile in modalità Sport.
Le conclusioni restano quelle di un primo contatto, ma sterzo, risposta dell'acceleratore e controllo dei movimenti della carrozzeria restituiscono un'impostazione coerente con le ambizioni sportive dichiarate. Anche il pedale del freno ha offerto una risposta convincente, senza evidenti scomposizioni dell'auto nelle condizioni affrontate.
Batterie LFP, ricarica e gamma
La gamma comprende due batterie con chimica LFP. La versione d'ingresso adotta un accumulatore da 56,2 kWh, mentre quella intermedia passa a 67 kWh. La configurazione con la batteria più capiente può raggiungere circa 480 km nel ciclo WLTP. La presa di ricarica si trova sul lato posteriore destro e la potenza in corrente continua arriva a circa 180 kW.
Leapmotor indica la possibilità di effettuare una ricarica rapida in meno di 20 minuti, anche se nel materiale della prova non viene specificato l'intervallo percentuale al quale si riferisce questo tempo. Per la ricarica ordinaria è presente un caricatore di bordo da 11 kW.
Il listino parte da 26.900 euro per la B05 con batteria da 56,2 kWh. La versione intermedia con accumulatore da 67 kWh costa 29.400 euro, mentre l'allestimento superiore richiede altri 1.000 euro. Il passaggio alla variante intermedia aggiunge, oltre alla batteria più grande, tetto panoramico, sedili in pelle traforata riscaldati e raffreddati, impianto audio a 12 altoparlanti, bracciolo posteriore e retrovisori che si orientano automaticamente inserendo la retromarcia. I vetri posteriori oscurati sono disponibili dalla versione intermedia.
Abitacolo, infotainment e assistenza alla guida
La plancia riprende l'impostazione già adottata sulla B10. Il volante è piccolo, dotato di pochi comandi e regolabile in altezza e profondità, anche se l'escursione non è particolarmente ampia. La strumentazione è collocata dietro il volante e ne segue le regolazioni. La posizione di guida si è comunque dimostrata facile da trovare e confortevole durante il test.
L'infotainment è apparso rapido e include Android Auto e Apple CarPlay di serie. Sono presenti un caricatore ventilato per lo smartphone, scorciatoie per le principali impostazioni e fino a otto profili di guida associabili alla chiave digitale. L'app Leapmotor permette infatti di utilizzare lo smartphone come chiave, localizzare l'auto parcheggiata, preriscaldare la batteria e climatizzare l'abitacolo prima della partenza.
Il sistema comprende assistenza alla guida di livello 2, mentre la versione più completa raccoglie l'intera dotazione ADAS prevista per il modello. Rispetto alla configurazione cinese non è presente il lidar sul tetto. La visibilità è buona davanti e lateralmente; quella posteriore è più limitata dalla forma della carrozzeria, ma i grandi specchietti con indicazione dell'angolo cieco aiutano nelle manovre.
Spazio, bagagliaio e dettagli da verificare
Con una lunghezza di 4,43 metri, la B05 offre un abitacolo spazioso anche nella seconda fila. Dietro sono disponibili bocchette dell'aria, due porte USB e un vano nel quale riporre lo smartphone durante la ricarica. Il pianale è piuttosto vicino alla seduta, ma rimane spazio per i piedi e l'inclinazione della seduta è risultata adeguata.
Il bagagliaio ha una forma regolare, una soglia non troppo alta e un piccolo doppio fondo. La capacità indicata è di 395 litri, che diventano oltre 1.400 abbattendo i sedili posteriori. La grande apertura facilita il carico, mentre l'assenza del tergicristallo posteriore richiederà una verifica nell'uso quotidiano per capire quanto aerodinamica e flussi d'aria riescano a mantenere pulito il lunotto.
Tra gli altri elementi figurano portiere senza cornice, doppi vetri, maniglie a scomparsa e una cura dei rivestimenti mantenuta anche nella zona posteriore. La partnership con Hankook ha portato all'adozione degli pneumatici iON Evo da 225/45 su cerchi da 19 pollici, sviluppati per conciliare prestazioni e attenzione ai consumi. Nel complesso, la B05 emerge come una proposta orientata non soltanto a dotazione e autonomia, ma anche al piacere di guida.
Una domanda per voi
Per una hatchback elettrica, un assetto più coinvolgente può pesare nella scelta quanto autonomia, ricarica e prezzo?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=McDmhw1lPWM

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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