Skip to main content
Leapmotor B03X alla prova: spazio e batterie LFP in 4,27 metri
Pubblicato il
Aggiornato il

Leapmotor B03X alla prova: spazio e batterie LFP in 4,27 metri

5 min.

La Leapmotor B03X prova a concentrare in 4,27 metri di lunghezza caratteristiche solitamente difficili da conciliare: un abitacolo ampio, un bagagliaio capiente, due batterie LFP e un prezzo di partenza dichiarato di 19.900 euro. Il primo contatto su strada ha restituito l'impressione di un'elettrica progettata per l'impiego quotidiano, ma sufficientemente versatile da non limitarsi agli spostamenti urbani.

Due batterie LFP e piattaforma nativa elettrica

La B03X nasce sulla piattaforma elettrica CTC 2.0 Plus, con celle integrate secondo una soluzione cell-to-chassis. La versione d'accesso utilizza una batteria LFP da 39,8 kWh, abbinata a un motore anteriore da 130 kW, circa 177 CV, e 200 Nm di coppia. L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 292 km, mentre il consumo indicato è di 15,5 kWh per 100 km.

La configurazione superiore porta la capacità a 53 kWh, sempre con chimica LFP. In questo caso il motore raggiunge 145 kW, circa 197 CV, mantenendo 200 Nm e la trazione anteriore. L'autonomia dichiarata sale a 382 km, con un consumo di 15,7 kWh per 100 km. Sono valori che richiederanno una verifica più approfondita in condizioni reali, soprattutto alle diverse velocità e temperature.

Tra le due configurazioni viene indicata una differenza di prezzo nell'ordine dei 2.000-2.500 euro. Considerata la capacità aggiuntiva, la variante da 53 kWh appare quella più adatta a chi vuole utilizzare la B03X anche oltre la città. La versione da 39,8 kWh conserva invece un'impostazione coerente con il ruolo di seconda auto spaziosa e tecnologica.

⚡ Leggi anche: Leapmotor B03X: ordini aperti in Italia da 19.900 €

Dimensioni compatte, bagagliaio da 510 litri

Le proporzioni esterne sono semplici e contemporanee, con fari a LED, cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 215/50 e maniglie meccaniche a scomparsa. Il frontale integra una piccola telecamera dedicata ai sistemi di assistenza, oltre ai sensori di parcheggio anteriori, laterali e posteriori. Sotto il cofano non è presente un vano di carico aggiuntivo: qui trovano posto il motore e la pompa di calore, fornita di serie.

Il dato che caratterizza maggiormente il progetto è la capacità di carico. Il bagagliaio offre 510 litri, ai quali si aggiunge un vano inferiore da 110 litri. Quest'ultimo è realizzato in plastica e dispone di uno scarico per l'acqua, una soluzione utile per trasportare scarpe, attrezzatura sportiva o cavi di ricarica sporchi e poter poi pulire facilmente il comparto.

Il passo misura 2,60 metri e il diametro di sterzata dichiarato è di 10 metri. Anche lo spazio posteriore è apparso notevole in rapporto agli ingombri esterni, con oltre un metro di altezza disponibile. La panca è divisibile secondo lo schema 60:40 e le sedute possono essere sollevate, liberando un ulteriore spazio per gli oggetti. Sono presenti due attacchi ISOFIX e, nella parte centrale, una porta USB-A e una USB-C.

Infotainment, sicurezza e gestione dallo smartphone

L'abitacolo adotta una plancia minimale, con strumentazione digitale e display centrale da 14,6 pollici. Il sistema operativo Leap OS 4.0 utilizza un processore Snapdragon 8155 e comprende navigazione, informazioni sul traffico in tempo reale, pianificazione del percorso, Apple CarPlay, Android Auto, Bluetooth, Wi-Fi, connettività 4G, radio FM e DAB, comandi vocali e aggiornamenti over the air. Nella console è disponibile anche la ricarica wireless per lo smartphone.

La dotazione di sicurezza comprende sette airbag, cinture con doppio pretensionatore e limitatore di forza, rilevamento dei bambini, attacchi ISOFIX e chiamata automatica di emergenza. I sistemi di assistenza alla guida sono presenti già sulla versione d'accesso. Un pulsante consente inoltre di disattivare gli avvisi sonori relativi, per esempio, alla velocità e al monitoraggio dell'attenzione.

L'applicazione permette di localizzare l'auto, controllare dove è stata parcheggiata, climatizzare l'abitacolo, preriscaldare la batteria, gestire finestrini e serrature e avviare la ricarica. Lo smartphone può funzionare anche come chiave digitale; restano comunque disponibili una chiave meccanica e una tessera RFID. La presa CCS Combo 2 è collocata sul parafango anteriore sinistro, vicino all'elettronica di alta tensione e ai componenti di ricarica.

Come si comporta su strada

Durante il primo contatto, la frenata rigenerativa ha mostrato un intervento esteso fino alle basse velocità ed è regolabile su tre livelli, anche se non sono presenti comandi dietro al volante. L'accelerazione è risultata più vivace del previsto, ma con un'erogazione progressiva: la risposta non è brusca e il ritardo percepito sul pedale rimane contenuto.

Al posteriore è utilizzato un ponte torcente, una scelta che contribuisce a preservare spazio nel bagagliaio e a contenere i costi. Nel test l'assetto è apparso piuttosto sostenuto, senza risultare eccessivamente morbido, e il retrotreno ha reagito in modo composto. Si tratta comunque di impressioni maturate durante una prova limitata e non di un giudizio definitivo sul comfort nei diversi fondi stradali.

L'impianto frenante adotta quattro dischi e ha restituito una risposta efficace, senza evidenti scomposizioni della vettura. Il peso indicato è di circa 1.450 kg con la batteria più piccola e raggiunge 1.550 kg con quella da 53 kWh. Lo sterzo resta leggero anche nell'impostazione Sport e diventa ancora più assistito in Comfort; durante la prova, la modalità Sport è risultata la configurazione preferibile.

La posizione di guida è relativamente alta e consente di vedere il cofano, mentre i sedili elettrici della versione provata offrono una buona escursione sia in altezza sia longitudinalmente. Nel complesso, la B03X ha mostrato un equilibrio convincente tra facilità di guida, spazio e prestazioni. Il suo punto di forza non è una singola specifica, ma la quantità di abitabilità e capacità di carico racchiusa in dimensioni ancora compatte.

Una domanda per voi

La batteria da 53 kWh vale la maggiore spesa oppure, per un uso prevalentemente urbano, la versione da 39,8 kWh è la scelta più equilibrata?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=LWBH8B7GDO0

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!