Kia PV5 Cargo, consumi alla prova tra città e autostrada
Un veicolo commerciale elettrico deve dimostrare la propria efficienza in condizioni molto diverse: nelle consegne urbane, sulle strade extraurbane, in salita e nei trasferimenti autostradali. Il Kia PV5 Cargo è stato sottoposto proprio a questo tipo di prova, con misurazioni separate lungo un percorso misto. I risultati mostrano consumi particolarmente contenuti alle velocità più basse, mentre oltre i 90 km/h emerge progressivamente il peso aerodinamico della sezione frontale verticale.
Il test è stato effettuato con il vano di carico sostanzialmente vuoto, fatta eccezione per due cassettiere leggere in alluminio. La temperatura esterna era di circa 25 °C, il climatizzatore era impostato a 22 °C in modalità automatica e il mezzo montava pneumatici estivi non specificamente progettati per un veicolo elettrico. Sono condizioni da tenere presenti: il carico trasportato, il meteo e gli pneumatici possono modificare il consumo ottenibile nell'impiego quotidiano.
Salita e rigenerazione: consumi agli estremi
La prima misurazione ha riguardato una salita di 8,7 km, completata in circa nove minuti. In questo tratto il computer di bordo ha indicato 33,9 kWh/100 km. È il valore più elevato della prova, ma va letto considerando il dislivello affrontato: una parte dell'energia impiegata per salire può essere recuperata nella successiva discesa attraverso la frenata rigenerativa.
Il PV5 permette di regolare la rigenerazione mediante le palette dietro al volante. Tenendo premuta quella di sinistra si attiva la modalità e-Pedal, che porta il veicolo fino all'arresto completo senza dover ricorrere normalmente al pedale del freno. Nei primi 3,4 km di discesa il livello della batteria è aumentato di un punto percentuale. Al termine del tratto discendente esteso, il consumo visualizzato è sceso fino a 0,2 kWh/100 km.
La strumentazione, tuttavia, non mostra un valore negativo quando viene recuperata più energia di quanta ne serva per avanzare: si limita a indicare zero o un consumo molto basso. Una lettura con segno negativo renderebbe più immediato quantificare il contributo effettivo della rigenerazione, soprattutto per chi lavora spesso su percorsi con forti dislivelli.
Efficienza in città e sulle strade extraurbane
Nel breve percorso urbano a Gavardo, composto da semafori, rotatorie e attraversamenti pedonali, il consumo rilevato è stato di 9,2 kWh/100 km. È un risultato favorevole per un furgone, ottenuto in un contesto nel quale le frequenti decelerazioni permettono al sistema rigenerativo di recuperare energia che su un veicolo termico andrebbe dissipata sotto forma di calore.
Anche il primo tratto extraurbano ha restituito un dato contenuto: 11,5 kWh/100 km su 15,9 km, percorsi in 14 minuti a una velocità media di 76 km/h. Nella successiva misurazione a 90 km/h il PV5 Cargo ha registrato 13,8 kWh/100 km. Proprio a questa velocità il compromesso tra tempi di percorrenza e richiesta energetica appare particolarmente interessante per un mezzo con carrozzeria alta e frontale quasi verticale.
Aumentando l'andatura, il consumo cresce in modo netto: a 110 km/h sono stati rilevati 19,5 kWh/100 km, mentre a 130 km/h il valore è arrivato a 25,1 kWh/100 km. La progressione evidenzia quanto la velocità incida su un veicolo commerciale di questa forma. Per le aziende che effettuano soprattutto consegne urbane o collegamenti extraurbani il quadro è quindi diverso rispetto a quello di chi percorre abitualmente lunghi tratti autostradali.
Una cabina progettata intorno al lavoro
Il PV5 Cargo riprende nella parte anteriore l'impostazione della versione Passenger, ma il sistema di bordo adotta un'interfaccia orientata all'impiego professionale. La schermata principale privilegia la mappa e riduce il numero di passaggi necessari per raggiungere le funzioni essenziali. Sono disponibili Android Auto e Apple CarPlay, mentre per le grandi flotte Kia prevede la possibilità di integrare applicazioni aziendali nello schermo centrale, per esempio software dedicati alla gestione delle consegne e dei percorsi.
Una schermata specifica permette inoltre di distinguere l'energia utilizzata dalla guida, dal climatizzatore e dall'elettronica. Nel momento osservato durante la prova, la ripartizione indicava il 90% per la trazione, il 4% per il clima e il 6% per i sistemi elettronici. Dallo stesso ambiente si possono gestire anche il vehicle-to-load e alcune impostazioni relative alla ricarica, oltre a visualizzare le stazioni presenti nelle vicinanze.
Tra le dotazioni provate figurano le telecamere a 360 gradi e un sistema di assistenza alla guida di livello 2, capace di seguire il veicolo che precede, regolare la distanza e mantenere il furgone al centro della corsia. Il conducente deve comunque tenere le mani sul volante. La visibilità è risultata molto buona, un aspetto importante negli spazi urbani e nelle manovre tipiche delle attività professionali.
Comfort, allestimenti e limiti della prova
La natura commerciale del mezzo si avverte soprattutto dal vano posteriore: con il cassone vuoto sono percepibili vibrazioni e rumori provenienti dalle superfici in lamiera. La cabina non è completamente insonorizzata, anche se durante il test il rumore del motore elettrico e i suoni provenienti dall'esterno sono rimasti contenuti. Il comfort acustico potrebbe cambiare installando scaffalature, rivestimenti o trasportando un carico.
La gamma comprende le configurazioni Cargo e Passenger, con quest'ultima proposta anche a sette posti. Sono inoltre previste varianti più lunghe e versioni cabinate, sulle quali installare allestimenti specifici come una cella frigorifera. È in sviluppo anche una soluzione con rampa posteriore per consentire l'accesso diretto di una carrozzina, sfruttando l'apertura completa del portellone.
Il PV5 viene proposto con due tagli di batteria, uno standard e uno destinato a una maggiore percorrenza. La prova non consente però di trasformare i consumi rilevati in una valutazione definitiva dell'autonomia reale, soprattutto perché è stata effettuata senza un carico significativo. Il dato più utile resta quindi il confronto tra i diversi scenari: molto favorevole in città e a 90 km/h, progressivamente più impegnativo alle velocità autostradali.
Una domanda per voi
Quanto inciderebbe un carico completo sui consumi del Kia PV5 Cargo nei percorsi urbani e autostradali?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=hpX-VeGq7XA

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