Kia Niro EV, la prova: più tecnologia senza perdere efficienza
La nuova generazione della Kia Niro EV aggiorna profondamente stile, abitacolo e dotazione, senza stravolgere una formula che ha fatto dell'efficienza uno dei suoi punti centrali. Il risultato è un crossover elettrico più moderno e tecnologico, pensato tanto per l'impiego familiare quanto per affrontare viaggi più lunghi, pur con alcuni compromessi legati a una piattaforma non sviluppata esclusivamente per la trazione elettrica.
Dimensioni, spazio e un design più deciso
La Kia Niro EV misura 4,42 metri in lunghezza, 1,83 metri in larghezza e 1,57 metri in altezza, con un passo di 2,72 metri e 16 centimetri di distanza dal suolo. Il bagagliaio offre circa 475 litri, che diventano 1.400 abbattendo la seconda fila. Sotto il cofano anteriore è presente anche un vano da circa 20 litri: non è particolarmente grande, ma può accogliere il cavo di ricarica o un kit di emergenza.
Il maggiore cambiamento riguarda il design. La parte posteriore adotta linee squadrate e gruppi ottici molto sottili, collocati ai lati del portellone per alleggerire visivamente la carrozzeria. Il montante C può essere proposto in una colorazione a contrasto, mentre alcune aperture contribuiscono alla gestione dei flussi d'aria. Anche i cerchi da 17 pollici sono disegnati con attenzione all'aerodinamica.
Sul frontale trova posto una griglia attiva, capace di aprirsi o chiudersi in funzione delle necessità di raffreddamento della batteria. La firma luminosa a LED incornicia un muso più moderno e aggressivo, mentre la presa di ricarica è integrata al centro del frontale e rimane poco visibile quando lo sportello è chiuso.
Motore, batteria e ricarica
Le versioni Business ed Evolution condividono la stessa configurazione tecnica. Il motore elettrico anteriore eroga 204 CV e 255 Nm, per una velocità massima dichiarata di 167 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi. La batteria ha una capacità netta di 64,8 kWh ed è formata da 294 celle, con una tensione di 358 volt.
La ricarica attraverso il connettore CCS Combo 2 raggiunge 11 kW in corrente alternata e 80 kW in corrente continua. Da una comune presa domestica vengono recuperati indicativamente 18 chilometri di autonomia in un'ora, mentre presso una colonnina rapida il passaggio dal 10 all'80% richiede circa 40 minuti. L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 463 chilometri; la stima riportata nell'impiego reale scende a circa 380-390 chilometri.
Tra le funzioni più interessanti c'è la possibilità di erogare energia verso dispositivi esterni fino a 3,6 kW mediante un adattatore condiviso con la Kia EV6. Questa soluzione permette, per esempio, di alimentare un piccolo frigorifero o un piano a induzione. La Niro EV può inoltre trainare un rimorchio fino a 750 kg.
Abitacolo tecnologico e spazio per la famiglia
L'abitacolo riprende diverse soluzioni stilistiche della Kia EV6, a partire dal volante a due razze e dalla configurazione con due schermi da 10,3 pollici. Sotto le bocchette di aerazione è presente una fascia di comandi virtuali che cambia funzione: può gestire la climatizzazione oppure mostrare i controlli dedicati alla navigazione.
Sul tunnel centrale trovano posto il selettore rotativo della marcia, i comandi per il riscaldamento e la ventilazione dei sedili, i sensori di parcheggio, la retrocamera e la funzione Auto Hold. La dotazione comprende inoltre ricarica wireless per lo smartphone, una porta USB-A, una USB-C e una presa da 12 volt. Il tunnel basso contribuisce a rendere l'ambiente visivamente più arioso.
Lo spazio nella seconda fila è risultato adeguato anche per passeggeri alti. Sono presenti un bracciolo, due portabottiglie e due prese USB collocate sugli schienali dei sedili anteriori. Il bagagliaio principale non impressiona quanto ci si potrebbe aspettare dalle dimensioni esterne, ma il vano inferiore aggiunge una quantità utile di spazio.
Comfort, comportamento stradale e rigenerazione
Durante la prova, la risposta del motore è apparsa vivace soprattutto in modalità Sport. Lo scatto iniziale non è stato percepito come particolarmente brusco, ma una volta in movimento la disponibilità immediata della coppia rende la Niro EV pronta e piacevole. Tra 50 e 90 km/h il comfort acustico è elevato: il motore rimane molto silenzioso, mentre diventano più avvertibili il rotolamento degli pneumatici e, alle velocità superiori, alcuni fruscii aerodinamici.
Anche i sedili, ben sagomati e disponibili con riscaldamento e ventilazione in alcune configurazioni, hanno contribuito positivamente al comfort. La piattaforma è condivisa con altri modelli e non nasce esclusivamente per le motorizzazioni elettriche: una scelta che limita l'ottimizzazione degli spazi, ma che non ha impedito alla Niro EV di mantenere consumi contenuti secondo l'impressione emersa dal test.
La frenata rigenerativa può essere regolata in tempo reale mediante le palette al volante, scegliendo tra quattro livelli, compresa la completa disattivazione. La modalità di guida a un pedale permette invece di arrestare l'auto rilasciando l'acceleratore. La possibilità di eliminare la rigenerazione può risultare utile in autostrada, mentre in città i livelli più intensi consentono di recuperare energia nelle frequenti decelerazioni.
Lo sterzo è risultato pronto e il volante a due razze, pur essendo una scelta stilistica discussa, si è dimostrato comodo, con tasti fisici dalla risposta netta. Anche il controllo di trazione è apparso ben calibrato: nonostante il motore e buona parte del peso siano concentrati davanti, il sottosterzo è rimasto controllato. Positivo anche il giudizio sul pedale del freno, percepito come consistente e poco spugnoso.
La dotazione di sicurezza comprende sistemi di assistenza alla guida di livello 2, cruise control adattivo, avviso di superamento della corsia e monitoraggio dell'angolo cieco. Nel complesso, la Niro EV ha mostrato un comportamento sicuro e più dinamico di quanto possa suggerire la sua impostazione familiare.
Allestimenti e prezzi riportati al lancio
Nel quadro commerciale riportato al momento della recensione, pubblicata il 14 febbraio 2023, la versione Business partiva da 42.700 euro e la Evolution da 48.500 euro. Una configurazione completa di optional poteva arrivare a circa 56.400 euro. La Business rientrava nei limiti indicati per gli incentivi statali, essendo proposta sotto i 35.000 euro al netto dell'IVA.
La Kia Niro EV aggiorna quindi una proposta già orientata all'efficienza con un abitacolo più tecnologico, una dotazione completa e un design più personale. La velocità massima di ricarica in corrente continua non è tra gli elementi più brillanti del progetto, ma autonomia, comfort, spazio e possibilità di alimentare dispositivi esterni costruiscono un insieme equilibrato per l'impiego quotidiano e familiare.
Una domanda per voi
Nella scelta di un'elettrica familiare conta di più l'efficienza complessiva o una maggiore velocità di ricarica in corrente continua?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=998s680xuY0

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