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Kia EV6 GT Line restyling: più batteria, ricarica rapida e qualche rinuncia
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Kia EV6 GT Line restyling: più batteria, ricarica rapida e qualche rinuncia

6 min.

Il restyling della Kia EV6 interviene sull'immagine, sulle dotazioni e soprattutto sul pacco batteria. Nell'allestimento GT Line a trazione integrale esaminato, la crossover elettrica conserva l'architettura a 800 volt e abbina una batteria più capiente a una potenza di ricarica in corrente continua che può raggiungere circa 260 kW. Gli aggiornamenti non cancellano però alcune criticità, dalla qualità disomogenea dei rivestimenti alla mancanza della più recente gestione della frenata rigenerativa già vista sulla Kia EV3.

Nuova firma luminosa e bagagliaio ben accessibile

La parte anteriore è stata ridisegnata con una nuova firma luminosa, coerente con lo stile adottato dai modelli Kia più recenti. Sulla GT Line è presente anche una barra LED centrale illuminata, assente sulle versioni di base. I fari utilizzano diversi diodi indipendenti, che possono spegnersi singolarmente per evitare di abbagliare i veicoli provenienti dalla direzione opposta.

L'esemplare analizzato adotta la vernice Yacht Blue Matte, disponibile soltanto sulla GT Line con un sovrapprezzo di 1.800 euro. Le modanature nero lucido creano un contrasto poco marcato con questa tinta, mentre al posteriore restano protagonisti lo spoiler con doppia feritoia e la fascia luminosa a LED, nella quale è integrato anche l'indicatore di direzione.

La presa di ricarica è collocata sul lato posteriore destro e dispone di sportello elettroattuato, indicatore dello stato di carica e comandi dedicati alla chiusura e all'interruzione della sessione. È una posizione che durante l'esperienza sul campo non è risultata particolarmente apprezzata, perché può condizionare il modo in cui si accosta l'auto alla colonnina.

Il portellone è ad apertura elettrica e dà accesso a una bocca di carico giudicata generosa, nonostante la linea discendente della carrozzeria. Il vano offre una cappelliera, una botola centrale utile per gli oggetti lunghi, un piccolo doppio fondo, una presa e le leve per abbattere i sedili posteriori. Il frunk anteriore, presente anche sulla versione a trazione integrale, è invece molto ridotto: può accogliere il cavo di ricarica, ma non uno zaino.

Abitacolo funzionale, ma i materiali non convincono ovunque

La GT Line introduce un volante a tre razze, con i comandi degli ADAS sulla sinistra e quelli multimediali sulla destra. Dietro la corona si trovano le palette per regolare la frenata rigenerativa sui livelli 0, 1, 2 e 3, oltre alla modalità i-Pedal per la guida con un solo pedale. Tenendo premuta la paletta destra è inoltre possibile attivare la gestione automatica della rigenerazione.

Manca, tuttavia, il sistema i-Pedal 3.0 con la più recente gestione della rigenerazione già presente sulla Kia EV3. Non è stato indicato se questa funzione potrà arrivare in seguito tramite aggiornamento software, perciò la sua assenza resta uno degli aspetti meno convincenti dell'aggiornamento.

Il display curvo integra strumentazione e infotainment ed è leggermente orientato verso il conducente. Sono disponibili Apple CarPlay e Android Auto senza fili, mentre la zona centrale della strumentazione può mostrare anche i consumi. La dotazione comprende inoltre l'head-up display. Il climatizzatore conserva un pannello touch separato: pur non offrendo veri pulsanti fisici, evita di dover cercare le regolazioni all'interno dei menu.

Sul tunnel centrale trovano posto i comandi rapidi per il riscaldamento e il raffrescamento dei sedili. Il riscaldamento è disponibile anche dietro, mentre la ventilazione è riservata ai posti anteriori. Sono presenti anche il comando per le telecamere con rappresentazione tridimensionale del veicolo, il lettore di impronte per associare il profilo di guida e il selettore della marcia. Meno riuscita appare la presenza del pulsante di accensione, che richiede di ricordarsi di spegnere manualmente l'auto.

L'organizzazione dello spazio è uno dei punti forti: ci sono porte USB-C, una presa da 12 volt, una base di ricarica wireless, un vano gommato sotto il tunnel e un pozzetto profondo nel bracciolo. Il tetto apribile, proposto con un sovrapprezzo di circa 1.000 euro, contribuisce a rendere più arioso l'abitacolo.

La qualità percepita è invece meno uniforme. La parte superiore dei pannelli porta è morbida e la tasca portaoggetti è rivestita, ma non mancano plastiche rigide sui pannelli e sui montanti. Sulla GT Line sarebbe stata preferibile una finitura più curata, soprattutto nella zona posteriore. I sedili bicolore in similpelle e microfibra sono regolabili elettricamente, dispongono di supporto lombare e, davanti, di due memorie.

Spazio posteriore e comfort per i passeggeri

Dietro lo spazio per le gambe è abbondante, favorito dal passo generoso, mentre la linea discendente del tetto non sembra compromettere eccessivamente l'agio per la testa. Le bocchette dell'aria sono collocate sui montanti anziché al centro e i passeggeri dispongono di porte USB-C integrate nella parte posteriore dei sedili anteriori. Positiva anche la possibilità di regolare in altezza le cinture; meno convincenti il pannello porta in plastica rigida e le tasche posteriori rigide.

Batteria da 84 kWh e architettura a 800 volt

La gamma prevede una versione a trazione posteriore da 229 CV e una a trazione integrale da 325 CV e 605 Nm. A queste si aggiunge la più estrema EV6 GT. I tagli di batteria indicati sono 63 e 84 kWh, ma per la GT Line è disponibile soltanto il pacco Long Range da 84 kWh, abbinabile alla trazione posteriore o integrale.

La nuova batteria cresce rispetto ai circa 77 kWh precedenti e offre 80 kWh netti. Utilizza celle NMC, quindi con chimica nichel-manganese-cobalto, e lavora con una tensione nominale di 697 volt all'interno di un'architettura a 800 volt. L'autonomia dichiarata per la Long Range è di 563 km con cerchi da 19 pollici; la GT Line monta invece cerchi da 20 pollici, configurazione per la quale non è stato fornito un valore specifico.

In corrente continua la potenza può toccare picchi di circa 260 kW, con il raggiungimento dell'80% della carica indicato in circa 18 minuti. In corrente alternata la potenza è di 11 kW. La versione a trazione integrale non rappresenta necessariamente il riferimento per valutare l'efficienza, perché combina doppio motore, maggiore potenza e più peso. Per capire il potenziale complessivo della EV6 aggiornata sarebbe quindi utile confrontare i consumi delle varianti a singolo motore, mettendo in relazione efficienza reale e rapidità di ricarica.

Una domanda per voi

La ricarica rapida a 800 volt può compensare consumi potenzialmente più elevati in una configurazione a trazione integrale?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Jk1nGITZ4pk

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!