Kia EV6 GT al banco: coppia oltre 1.000 Nm e potenza sopra il dato dichiarato
La Kia EV6 GT ha affrontato il banco a rulli di Carburatori Bergamo per verificare quanta potenza e coppia riesca effettivamente a esprimere la sua trasmissione elettrica a trazione integrale. Il risultato più significativo riguarda la coppia, salita oltre la soglia dei 1.000 Nm contro i 740 Nm dichiarati, mentre la potenza rilevata ha superato di 12 CV il valore ufficiale.
Il dato non racconta però da solo il comportamento della vettura. Nel corso del test è emersa soprattutto la capacità della EV6 GT di mantenere la spinta alle velocità più elevate, con un'erogazione descritta come più lunga rispetto alla tipica accelerazione iniziale molto intensa seguita da un calo. È un aspetto rilevante per una sportiva elettrica, perché indica quanto a lungo il sistema riesca a sostenere la potenza mentre aumenta la velocità.
I dati dichiarati della Kia EV6 GT
La configurazione sottoposta alla prova dispone di due motori, trazione integrale e 585 CV dichiarati. La coppia ufficiale è di 740 Nm, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h viene indicata in 3,5 secondi e la velocità massima in 260 km/h. L'autonomia reale riportata nell'esperienza d'uso è di circa 360 km.
La batteria ha una capacità nominale di 77,4 kWh e utilizza una chimica nichel-manganese-cobalto. L'architettura elettrica è a 800 volt, una soluzione che consente alla vettura di raggiungere una potenza massima di ricarica indicata in circa 233 kW. Nelle condizioni riportate, il passaggio dal 10 all'80% richiede circa 20 minuti.
Prima della misurazione lo stato di carica era all'81%. Il livello della batteria è un elemento utile da documentare in una prova di questo tipo, perché permette di contestualizzare le condizioni nelle quali il sistema di trazione è stato chiamato a fornire le prestazioni massime.
Oltre 1.000 Nm rilevati sul banco
La potenza registrata ha oltrepassato di 12 CV il valore dichiarato dalla casa. Ancora più marcata è risultata la differenza sulla coppia: il banco ha indicato un valore superiore a 1.000 Nm, nettamente oltre i 740 Nm ufficiali. Il transcript non consente di ricostruire con sufficiente certezza il valore numerico esatto, ma conferma chiaramente il superamento della soglia dei mille newtonmetro.
La prova ha inoltre indicato una potenza dissipata di 104 CV. Nel commento tecnico al risultato, questa dispersione è stata collegata alla configurazione della vettura e alle condizioni del test: trazione integrale, pneumatici e cerchi di grandi dimensioni, collegamento al banco 4x4 e presenza del differenziale posteriore. Sono elementi che aumentano gli attriti, pur contribuendo nel caso del differenziale a rendere la guida più direzionale.
Il calo dell'erogazione comincia soltanto intorno ai 208 km/h. Proprio questa capacità di continuare a sviluppare velocità ha rappresentato uno degli aspetti più interessanti della misurazione. L'impressione emersa è quella di una rapportatura particolarmente lunga, con una spinta che rimane consistente ben oltre la fase iniziale dell'accelerazione.
Un'erogazione lunga, non soltanto uno scatto violento
Durante il test la EV6 GT non si è comportata come un'elettrica concentrata esclusivamente sulla risposta immediata. L'erogazione è stata descritta come progressiva e prolungata, tanto da ricordare quella di un motore a benzina di cilindrata elevata. Si tratta di un'impressione legata alla forma della spinta, non di un'equivalenza tecnica tra due sistemi di propulsione profondamente diversi.
Nel confronto qualitativo con le Tesla più potenti già sottoposte allo stesso tipo di prova, comprese Model 3 Performance e Model S Plaid, la Kia ha mostrato una notevole capacità di mantenere la potenza e continuare ad accumulare velocità. Non sono stati forniti dati comparativi sufficienti per stabilire una graduatoria assoluta, ma il comportamento della EV6 GT è apparso particolarmente convincente proprio nella parte alta dell'erogazione.
Alle misurazioni si aggiungono le impressioni raccolte nell'uso su strada. La EV6 GT è risultata reattiva allo sterzo e all'acceleratore, stabile alle alte velocità e valida nei percorsi misti. Il banco conferma quindi una parte importante del suo carattere: non soltanto una coppia molto elevata, ma anche la capacità di sostenere la prestazione quando la velocità cresce. Per valutare in modo definitivo ripetibilità, gestione termica e comportamento in condizioni differenti servirebbero tuttavia prove ulteriori.
Una domanda per voi
Per una sportiva elettrica conta di più la coppia iniziale o la capacità di mantenere la potenza alle alte velocità?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=2Pid6Jh5FYM

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