Kia EV4 GT-line Plus, pregi e limiti tra autonomia e vita a bordo
La Kia EV4 GT-line Plus mette insieme una batteria capiente, un abitacolo ben sfruttato e numerose soluzioni dedicate al comfort. Durante la prova sono però emersi anche alcuni compromessi, soprattutto nella ricarica rapida e nell'ergonomia di determinati comandi. Il risultato è un'elettrica concreta e ricca di funzioni, ma non priva di scelte discutibili considerando il posizionamento dell'allestimento.
Batteria capiente, ma architettura a 400 volt
La configurazione Long Range provata adotta una batteria NMC da 81,8 kWh lordi, la trazione anteriore e un motore da 204 CV. La gamma EV4 permette di scegliere anche un accumulatore più piccolo, mentre le autonomie dichiarate nel ciclo WLTP spaziano, in base all'allestimento, tra 595 e 625 km. Una capacità importante offre quindi una buona base per percorrere lunghe distanze, ma richiede consumi adeguati per essere sfruttata al meglio.
Nell'esperienza sul campo, i consumi non sono apparsi eccezionalmente bassi, ma neppure preoccupanti. Manca tuttavia un dato numerico che permetta di formulare una valutazione definitiva. Il principale limite tecnico è piuttosto l'architettura elettrica a 400 volt, affiancata da una potenza di ricarica in corrente continua che raggiunge un picco di 135 kW. Alcuni altri modelli Kia adottano sistemi a 800 volt, capaci di offrire vantaggi sul fronte dell'efficienza complessiva e soprattutto dei tempi di ricarica.
La presa è collocata sul parafango anteriore destro. Non è raggiungibile direttamente dal lato del conducente, ma il muso relativamente corto facilita l'avvicinamento alle colonnine quando si parcheggia frontalmente. Durante la prova questa posizione si è mostrata pratica anche con i Supercharger. Sotto il cofano non è stato ricavato un vano anteriore, probabilmente anche per la presenza della trazione sull'asse davanti, ma l'organizzazione della componentistica è ordinata e il cofano dispone di una copertura fonoassorbente.
Abitabilità e comfort sono i punti più convincenti
Con una lunghezza di 4,45 metri, la EV4 offre una buona abitabilità, in particolare in senso longitudinale. Nella seconda fila lo spazio per testa e gambe è risultato soddisfacente e il pavimento non obbliga a viaggiare con le ginocchia eccessivamente sollevate, un aspetto non scontato su un'elettrica con la batteria collocata sotto il pianale. Il quinto posto appare invece più sacrificato.
Tra gli elementi meglio riusciti spiccano i poggiatesta regolabili, morbidi e leggermente concavi, giudicati particolarmente accoglienti durante il test. La GT-line Plus offre inoltre il riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, oltre a quello del volante. I relativi pulsanti sono raggruppati sui pannelli delle portiere, una collocazione intuitiva che evita di distribuire i comandi in punti diversi dell'abitacolo.
Il tetto apribile aumenta la luminosità e la sensazione di ariosità, oltre a consentire di ventilare l'abitacolo alle basse velocità. Completano la dotazione il sistema audio Harman Kardon e diverse porte USB-C. Per i passeggeri posteriori è presente anche una presa integrata nel sedile.
La funzione Vehicle-to-Load permette di alimentare dispositivi ed elettrodomestici sia attraverso la presa interna sia tramite la porta di ricarica esterna. Secondo quanto emerso dalla prova, il sistema può essere impiegato anche per trasferire energia a un'altra automobile. Nel bagagliaio sono presenti l'apertura elettrica del portellone, lo schienale posteriore abbattibile in configurazione 60:40 e un doppio fondo sufficiente per riporre i cavi, mentre manca una botola centrale.
Comandi fisici promossi, ergonomia non sempre riuscita
La scelta di mantenere numerosi comandi fisici è uno degli aspetti più apprezzabili dell'abitacolo. Sul volante, i tasti della razza sinistra gestiscono gli aiuti alla guida, mentre quelli di destra permettono di controllare alcune funzioni dell'infotainment. Sono facilmente raggiungibili anche il selettore delle modalità di guida e i paddle per regolare la frenata rigenerativa.
La One Pedal Drive 3.0 offre un ampio margine di personalizzazione: può essere disattivata, così come è possibile ridurre fino al minimo la rigenerazione. In alternativa, la modalità automatica dosa il recupero dell'energia in funzione delle condizioni di marcia. È una soluzione flessibile, utile per adattare il comportamento dell'auto alle preferenze del conducente e al contesto di guida.
Meno convincente è il pulsante di accensione, che deve essere premuto per avviare e spegnere la vettura ed è parzialmente ostacolato dal volante. Anche il piccolo schermo dedicato alla climatizzazione, inserito nello stesso pannello che comprende strumentazione e infotainment, risulta poco accessibile. La presenza di validi tasti fisici per il clima rende questo display secondario in parte ridondante.
Tra le dotazioni utili figurano l'Head-up Display, che riporta limiti di velocità, indicazioni degli ADAS e navigazione, e un comando rapido per silenziare l'avviso acustico dei limiti. Un pulsante dedicato richiama inoltre le telecamere a 360 gradi, complete della ricostruzione tridimensionale del veicolo. Sono soluzioni che riducono i passaggi nei menu e semplificano l'utilizzo quotidiano.
Finiture e dotazione: qualche compromesso
Le finiture alternano materiali convincenti ad altri meno adatti al posizionamento della GT-line Plus. La parte anteriore dei sedili utilizza un rivestimento in similpelle morbida, mentre il retro è realizzato in plastica rigida e le tasche posteriori sono anch'esse rigide. Gli interni chiari contribuiscono all'atmosfera dell'abitacolo, ma sul volante potrebbero risultare più delicati nell'uso prolungato.
I fari anteriori full LED adattano altezza e ampiezza del fascio abbagliante, ma lavorano come un unico blocco anziché come un sistema Matrix. Proprio sulla versione più completa sarebbe stata preferibile una soluzione più evoluta. Al momento della verifica, il listino partiva da quasi 38.000 euro per l'allestimento Air, mentre la GT-line Plus si collocava intorno a 51.000 euro; sul configuratore risultava anche un incentivo Kia di 3.000 euro per le diverse configurazioni della EV4.
Nel complesso, la Kia EV4 GT-line Plus convince soprattutto per spazio, comfort, flessibilità della frenata rigenerativa e abbondanza di comandi rapidi. L'architettura a 400 volt e il picco di ricarica da 135 kW rappresentano invece il compromesso tecnico più evidente, affiancato da alcune incertezze ergonomiche e da finiture posteriori migliorabili.
Una domanda per voi
La buona autonomia dichiarata della Kia EV4 può compensare un'architettura a 400 volt e una ricarica rapida limitata a 135 kW?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=hfQR2qIftn4

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

