Kia EV4 GT Line, ergonomia digitale tra scorciatoie e troppi menu
L'usabilità di un'auto moderna non dipende soltanto dalle dimensioni degli schermi o dal numero di funzioni disponibili. Conta soprattutto quanto sia semplice raggiungere i comandi principali senza distogliere l'attenzione dalla strada. Sotto questo profilo, la Kia EV4 in allestimento GT Line alterna soluzioni ergonomiche molto convincenti ad alcuni menu che richiedono più passaggi del necessario.
Accesso e posizione di guida
Avvicinandosi con la chiave, le maniglie fuoriescono automaticamente e consentono di accedere all'abitacolo. Il sedile del conducente dispone della regolazione elettrica, ma durante il test non è stata trovata la possibilità di memorizzarne la posizione e associarla a un profilo. Il sistema consente di creare profili di guida, ma il cambio di profilo non richiama automaticamente la regolazione scelta per il sedile: in caso di più conducenti occorre quindi riposizionarlo manualmente.
Il pulsante di accensione è collocato sulla leva del selettore di marcia. La posizione non è risultata particolarmente immediata e richiede un periodo di adattamento. Inoltre, se il veicolo non viene spento, l'auto avvisa il conducente e può impedire l'apertura del bagagliaio. Nell'uso quotidiano con una sola vettura è un'abitudine che si acquisisce, ma resta meno lineare rispetto ai sistemi nei quali basta entrare con la chiave digitale e selezionare la marcia.
Più tradizionale e funzionale la gestione degli specchietti, affidata a pulsanti fisici sulla portiera. Nello stesso pannello si trovano i comandi per la chiusura, il blocco delle porte posteriori e l'attivazione del riscaldamento o della ventilazione dei sedili e del volante. La presenza di tasti dedicati permette di intervenire rapidamente anche durante la guida.
Strumentazione e comandi utili durante la guida
La strumentazione e l'infotainment sono raccolti in un unico pannello. Il quadro davanti al conducente mostra velocità, limiti, autonomia e percentuale di batteria residua. La sezione centrale è personalizzabile e può visualizzare, tra le altre informazioni, i consumi. L'autonomia viene presentata in forma dinamica e, durante la marcia, con una stima minima e massima calcolata in base alla carica disponibile e allo stile di guida.
Il selettore della modalità di guida si trova direttamente sul volante. Il cambio di impostazione è accompagnato da una variazione grafica sul quadro, utile anche per accorgersi di un eventuale azionamento involontario. La GT Line provata dispone inoltre dell'head-up display, che proietta sul parabrezza le principali informazioni di marcia e le indicazioni della navigazione. Queste ultime rimangono disponibili anche quando il percorso viene impostato dallo smartphone attraverso Apple CarPlay e Google Maps.
Tra le soluzioni meglio riuscite c'è il pulsante dedicato alle telecamere, collocato sul tunnel centrale vicino al bracciolo. Basta un solo gesto per richiamare il sistema durante una manovra o all'uscita da un parcheggio stretto. Inserendo la retromarcia la visualizzazione si attiva automaticamente, mentre l'indicatore di direzione può richiamare l'immagine della telecamera laterale per controllare l'angolo cieco.
Frenata rigenerativa e climatizzazione
La gestione della frenata rigenerativa è affidata alle palette dietro al volante. I diversi livelli possono essere modificati senza entrare nell'infotainment; tenendo premuta la paletta sinistra si attiva o disattiva la guida a un pedale, mentre con quella destra si richiama la rigenerazione automatica. Quest'ultima adegua il recupero di energia alle condizioni di marcia, ai veicoli che precedono la EV4 e, quando disponibile, alle informazioni della navigazione.
Il vantaggio pratico è la possibilità di adattare rapidamente il comportamento dell'auto alle diverse situazioni, per esempio riducendo la rigenerazione in autostrada, senza navigare tra schermate e sottomenu. Sul quadro strumenti vengono mostrati sia il livello selezionato sia l'eventuale attivazione della modalità i-Pedal. Dall'infotainment è inoltre possibile decidere se abilitare la guida a un pedale anche in retromarcia, un'impostazione che normalmente si configura una volta sola.
La climatizzazione evidenzia invece un compromesso. Il pannello touch dedicato è parzialmente nascosto dal volante e, dalla posizione di guida adottata durante la prova, non è risultato né ben visibile né facile da raggiungere. Kia ha però affiancato a questa interfaccia alcuni comandi fisici più accessibili per attivare il sistema, regolare la temperatura e cambiare modalità.
ADAS e infotainment: bene le scorciatoie, meno i sottomenu
Cruise control, mantenimento di corsia e assistenza al centraggio sono gestiti dalla razza sinistra del volante. Anche la regolazione della velocità può essere effettuata da questa zona. Il segnale acustico associato ai limiti di velocità si disattiva tenendo premuta la rotella del volume sulla razza destra: una scorciatoia immediata che evita di cercare la relativa voce sullo schermo.
La situazione cambia quando si vogliono modificare gli altri sistemi di assistenza. Partendo dalla schermata principale servono quattro passaggi per raggiungere la sezione dedicata al conducente: impostazioni, veicolo, assistenza alla guida e infine la categoria desiderata. Da qui si interviene, per esempio, sulla frenata di emergenza, sul cruise control o sull'avviso di attenzione del conducente. Il numero di categorie e tocchi è risultato eccessivo, soprattutto per un sistema che durante la prova si è mostrato piuttosto insistente negli avvisi.
Le impostazioni specifiche della parte elettrica sono raccolte in una sezione distinta. Da qui si può forzare il precondizionamento della batteria e configurare il recupero intelligente o la modalità i-Pedal. Essendo regolazioni meno frequenti, la loro collocazione nei menu pesa meno rispetto a quella degli ADAS.
La navigazione integrata consente di inserire la destinazione anche tramite dettatura e calcola le soste necessarie per la ricarica. Nel percorso impostato verso Napoli sono state proposte stazioni Free To X e Fastned situate in autostrada. Anche il collegamento dello smartphone è risultato semplice: sono bastati due tocchi per avviare l'associazione e autorizzare Apple CarPlay. Il tasto Media permette poi di tornare rapidamente all'interfaccia del telefono.
Nel complesso, la Kia EV4 GT Line sfrutta bene i comandi fisici per le funzioni che richiedono interventi frequenti: telecamere, modalità di guida, climatizzazione, sedili, cruise control e frenata rigenerativa. L'infotainment offre molte possibilità e si integra efficacemente con lo smartphone, ma la gestione di alcuni ADAS resta troppo profonda. L'esperienza emersa dal test è quindi positiva nelle operazioni quotidiane, con margini di miglioramento nell'organizzazione dei menu dedicati all'assistenza alla guida.
Una domanda per voi
Le funzioni ADAS usate più spesso dovrebbero avere comandi fisici dedicati o basterebbero scorciatoie più accessibili nell'infotainment?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=wZdU0moZXy0

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

