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Kia EV4 GT-Line, 541,5 km tra consumi reali e ricarica rapida
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Kia EV4 GT-Line, 541,5 km tra consumi reali e ricarica rapida

5 min.

Un viaggio complessivo di 541,5 km tra Brescia e la zona di Cuneo ha permesso di verificare consumi, pianificazione delle soste e ricarica rapida della Kia EV4 GT-Line. Il percorso, affrontato in entrambe le direzioni e con condizioni di traffico differenti, si è chiuso con una media di 19,1 kWh/100 km. Un risultato che descrive bene il comportamento dell'auto in un itinerario misto, ma che richiede qualche precisazione quando si considera la sola marcia autostradale a 130 km/h.

Consumi e autonomia nel viaggio verso Cuneo

La partenza è avvenuta con la batteria all'81% e un'autonomia dinamica indicata di 411 km. Il navigatore aveva inizialmente proposto il passaggio da Milano, ma il percorso è stato poi ricalcolato sulla A21, lungo la Torino-Piacenza, per proseguire verso l'Asti-Cuneo. La distanza indicata dopo il cambio di itinerario era di circa 294 km.

Dopo un errore di percorso e il conseguente ritorno verso lo svincolo corretto, il computer di bordo è stato azzerato. Da quel momento la tratta utile è stata di 272,2 km, conclusa in 3 ore e 15 minuti con un consumo medio di 19 kWh/100 km. Il dato comprende diversi rallentamenti, una parte finale su una strada assimilabile solo in parte a un'autostrada e alcuni tratti extraurbani e urbani.

Durante la marcia il consumo istantaneo medio si è mantenuto intorno ai 20 kWh/100 km. In una precedente trasferta verso Milano, percorsa sulla Brebemi a 130 km/h, la EV4 aveva invece mostrato valori indicativamente compresi tra 21 e 21,5 kWh/100 km. L'impressione emersa è quindi che la velocità autostradale costante penalizzi in modo più evidente l'efficienza, mentre rallentamenti e tratti a velocità inferiore contribuiscono a contenere la media complessiva.

Al ritorno è stato scelto il percorso via Milano, in una fascia con meno traffico. Anche in questo caso non sono mancati alcuni rallentamenti e il consumo ha sfiorato i 20 kWh/100 km. Considerando andata e ritorno, per un totale di 541,5 km, la media finale si è attestata a 19,1 kWh/100 km.

Il navigatore pianifica la ricarica, ma la grafica divide

Il sistema di navigazione consente di impostare la percentuale minima desiderata all'arrivo e di inserire automaticamente una sosta di ricarica. Chiedendo di raggiungere la destinazione con almeno il 40%, il sistema aveva previsto inizialmente 11 minuti alla colonnina. L'integrazione con la pianificazione energetica permette inoltre di preparare la batteria prima della ricarica, evitando al conducente di gestire manualmente il preriscaldamento.

La valutazione dell'interfaccia è più contrastata. Durante il test la grafica è apparsa poco leggibile per il fondo chiaro, il percorso verde relativamente piccolo e un contrasto giudicato non ottimale. Per ottenere il ricalcolo dell'itinerario evitando Milano è stato inoltre necessario uscire e rientrare nell'applicazione. Anche il sistema di controllo dell'attenzione è risultato piuttosto sensibile, intervenendo dopo pochi secondi trascorsi a osservare lo schermo.

Non mancano però funzioni utili. In prossimità di uscite e svincoli, il sistema evidenzia chiaramente la corsia da seguire con indicazioni di grandi dimensioni. Sono sempre disponibili distanza residua, orario di arrivo e distanza dalle aree di servizio. Le istruzioni possono essere visualizzate anche davanti al guidatore insieme allo stato dei sistemi di assistenza, tra cui cruise control adattivo, assistenza autostradale e mantenimento di corsia. La presenza di veicoli sui lati viene segnalata in rosso.

Interessante anche la rappresentazione dell'autonomia. Con la batteria al 70%, il sistema indicava 331 km in base allo stile di guida del momento, affiancati da una stima massima di 509 km e da una minima di 253 km. La forbice è ampia, ma offre al conducente un quadro immediato di quanto velocità e condizioni di marcia possano modificare la percorrenza disponibile.

Dal 24 al 66% in 18 minuti

La EV4 è arrivata alla stazione di ricarica con il 24% di batteria, leggermente meglio rispetto al 22% previsto poco prima dal navigatore. Il preriscaldamento era già stato completato e la potenza è salita rapidamente, mantenendosi su valori elevati anche oltre il 50% di carica. Il display ha mostrato inizialmente 123 kW e successivamente quasi 130 kW.

La sessione si è conclusa al 66%: in 18 minuti sono stati caricati quasi 36 kWh, con una potenza media indicata di 120 kW. Al 57% il navigatore stimava già un arrivo a destinazione con il 43%, ma la sosta è stata prolungata per ridurre la quantità di energia da recuperare nel viaggio di ritorno. L'applicazione ha mostrato qualche incertezza al momento dell'interruzione, senza però impedire la conclusione della sessione.

Un risultato da leggere in base al percorso

La media finale di 19,1 kWh/100 km è valida per l'intero itinerario, composto da autostrada, rallentamenti e tratti percorsi a velocità inferiori. Non rappresenta quindi il consumo puro a 130 km/h, che nell'esperienza sul campo è risultato più elevato. Nel confronto con il precedente viaggio svolto con Tesla Model Y, la EV4 ha registrato una media superiore, ma le differenze di percorso e traffico non consentono di trasformare il dato in un confronto definitivo.

Il test mette comunque in evidenza due aspetti concreti: una pianificazione energetica capace di gestire sosta e preriscaldamento e una sessione rapida che ha aggiunto 42 punti percentuali in 18 minuti. Restano migliorabili la leggibilità del navigatore e alcuni passaggi dell'applicazione, mentre i consumi richiedono di distinguere attentamente tra la media complessiva del viaggio e quella ottenibile mantenendo stabilmente la velocità autostradale.

Una domanda per voi

Nel valutare la Kia EV4 per i lunghi viaggi, pesa di più il consumo autostradale o la capacità di recuperare energia rapidamente durante la sosta?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Vj-dkua5NUI

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!