Kia EV3 Earth alla prova: compatta fuori, spaziosa dentro
La Kia EV3 porta alcuni dei richiami stilistici della più grande EV9 in un SUV elettrico lungo 4,30 metri. Nella versione Earth Long Range oggetto della prova, il modello abbina la batteria più capiente della gamma a un abitacolo arioso e a una dotazione tecnologica completa. Il primo contatto ha restituito impressioni positive soprattutto per spazio, comfort acustico, gestione della frenata rigenerativa e consumi, senza però nascondere alcune scelte ergonomiche e costruttive migliorabili.
Due batterie e fino a 605 km WLTP
La Kia EV3 misura 4,30 metri in lunghezza, 1,85 metri in larghezza e 1,56 metri in altezza, con un passo di 2,68 metri. La gamma comprende Air ed Earth, entrambe disponibili Standard Range o Long Range, mentre GT-Line e GT-Line Plus vengono proposte soltanto con la batteria più grande. Il peso indicato varia da circa 1.800 kg per le Standard Range a circa 1.880 kg per le Long Range.
Entrambi gli accumulatori utilizzano celle con chimica NMC, cioè nichel, manganese e cobalto. La batteria Standard Range ha una capacità lorda di 58,3 kWh, 55 kWh netti e pesa 375 kg; la Long Range arriva a 81,4 kWh lordi, 77 kWh netti e 470 kg. Le autonomie dichiarate nel ciclo combinato WLTP sono rispettivamente di 465 e 605 km.
L'architettura elettrica è a 400 volt. In corrente alternata la potenza massima è di 11 kW, mentre in corrente continua si raggiungono 100 kW sulla Standard Range e 135 kW sulla Long Range. Il passaggio dallo 0 all'80% viene indicato in circa 30 minuti. La versione provata dispone inoltre di pompa di calore, gestione termica intelligente della batteria e compatibilità Plug & Charge tramite applicazione e stazioni abilitate.
Tutte le versioni adottano la trazione anteriore e un motore da 204 CV e 283 Nm. Lo 0-100 km/h richiede 7,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 170 km/h. Sotto il cofano anteriore trova posto anche un piccolo vano da 25 litri.
Design ispirato alla EV9 e spazio ben sfruttato
Le forme della EV3 alternano superfici tese e morbide, elementi verticali e orizzontali. Il frontale presenta una firma luminosa a forma di L e fari full LED con tecnologia a rifrazione su tutte le versioni. Sulle fiancate spiccano le protezioni in plastica nera, i dettagli metallizzati, le maniglie anteriori a scomparsa e quelle posteriori integrate nel montante. Le Long Range montano di serie cerchi da 19 pollici.
Il bagagliaio offre 460 litri, che diventano 1.250 abbattendo gli schienali posteriori nel rapporto 60:40. È presente uno scalino tra il piano di carico e i sedili ripiegati, dettaglio poco pratico per far scorrere gli oggetti più ingombranti. Il portellone della Earth è elettroattuato.
Un abitacolo semplice, funzionale e arioso
L'interno non punta su materiali premium, ma durante il test è apparso complessivamente curato. Sui pannelli porta convivono plastiche più morbide nelle zone superiori, rivestimenti in tessuto e superfici rigide. La selleria in finta pelle è risultata piacevole al tatto, mentre i sedili anteriori sono riscaldabili e quello del conducente dispone della regolazione elettrica. Tra i dettagli meno convincenti figurano il piccolo portabottiglie anteriore e le plastiche rigide sul retro dei sedili.
La plancia integra un quadro strumenti da 12,3 pollici, uno schermo da 5 pollici dedicato alla climatizzazione e un infotainment da 12,3 pollici. Il software è apparso più rapido e la grafica migliorata, mentre i comandi fisici del climatizzatore semplificano l'utilizzo in marcia. Sono presenti porte USB-C, diversi vani e portabottiglie retrattili. Il poggiabraccio centrale può inoltre trasformarsi in un piccolo piano di lavoro, utile durante le soste di ricarica.
Il pavimento posteriore piatto aiuta anche chi occupa il posto centrale, sebbene il quinto passeggero rimanga più sacrificato. Lo spazio per gambe e testa è apparso comunque abbondante. Dietro sono disponibili bocchette per la climatizzazione, prese USB-C e un ulteriore vano portaoggetti.
Comfort, rigenerazione e consumi nella prova
La visibilità ha sorpreso positivamente: il montante anteriore sottile lascia un buon campo visivo e anche il lunotto molto inclinato non ha creato particolari difficoltà, con la telecamera posteriore a supportare le manovre. Il selettore di marcia collocato dietro al volante è invece risultato meno intuitivo, soprattutto per la posizione poco accessibile del pulsante di accensione.
La EV3 offre cinque modalità di guida: Eco, Normal, Sport, My Drive e Snow. In Eco l'erogazione è molto trattenuta e durante la prova è stato percepito un leggero ritardo tra la pressione dell'acceleratore e la risposta del motore. La modalità Sport rende l'erogazione più pronta, mantenendola comunque progressiva e dolce. Lo sterzo non è apparso eccessivamente leggero né troppo diretto, contribuendo a una sensazione di sicurezza e facilità di controllo.
Le palette al volante consentono di regolare la frenata rigenerativa, attivare la modalità automatica oppure inserire la One Pedal Drive. Una particolarità interessante è la possibilità di modificare l'intensità della rigenerazione senza disattivare la guida a un pedale. I livelli più elevati sono risultati incisivi e permettono di ridurre sensibilmente l'uso del freno meccanico.
Il comfort acustico è apparso buono sia in città sia nel breve tratto di tangenziale. Il consumo rilevato nel percorso urbano si è attestato intorno a 14 kWh/100 km, salendo a circa 15,2 kWh/100 km viaggiando a 90 km/h. Sono dati indicativi, ottenuti in un test limitato, ma mostrano che nel passaggio alla tangenziale i consumi non sono aumentati in modo marcato.
Prezzo e valutazione finale
La Kia EV3 Standard Range nella versione di accesso parte da 35.900 euro, mentre la Earth Long Range provata costa 43.250 euro. Sulla versione base Standard Range la pompa di calore è un optional da 1.000 euro. Nel complesso, la EV3 è risultata più compatta e adatta alla città rispetto alla Niro, ma con autonomia e capacità di ricarica sufficienti per affrontare anche percorrenze più lunghe. Spazio interno, software, rigenerazione e consumi rappresentano i punti più convincenti; plastiche rigide, alcune soluzioni ergonomiche e il gradino nel bagagliaio restano invece gli aspetti meno riusciti.
Una domanda per voi
Nella scelta della Kia EV3, è più importante la maggiore autonomia della Long Range o il prezzo inferiore della Standard Range?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=eb_rZnxABQ8

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

