Skip to main content
Kia EV3 Air alla prova: meno accessori, ma la sostanza resta
Pubblicato il
Aggiornato il

Kia EV3 Air alla prova: meno accessori, ma la sostanza resta

6 min.

La Kia EV3 Air è l’allestimento di accesso della più piccola elettrica della casa coreana, ma non rinuncia agli elementi centrali del progetto: piattaforma dedicata, due tagli di batteria, abitacolo spazioso, numerosi sistemi di assistenza e funzione Vehicle-to-Load. Durante la prova nei dintorni di Lisbona, la versione Air Long Range ha mostrato anche consumi interessanti, pur con finiture e dotazioni meno ricercate rispetto agli allestimenti Earth e GT Line.

Dimensioni compatte e 460 litri di bagagliaio

La EV3 misura 4,30 metri in lunghezza, 1,85 metri in larghezza e 1,56 metri in altezza, con un passo di 2,68 metri. Il peso indicato è di circa 1.800 kg per la Standard Range e 1.855 kg per la versione con batteria più grande. I cerchi possono essere da 17 o 19 pollici; l’esemplare Air provato montava pneumatici 215/60 R17, una soluzione coerente con l’impostazione votata al comfort.

Il bagagliaio posteriore offre 460 litri e supera i 1.251 litri abbattendo gli schienali. Il piano può essere rialzato per ottenere una superficie di carico più regolare, ma manca un passaggio centrale per gli oggetti lunghi. Sulla Air il portellone non è elettrico e i sedili posteriori non dispongono delle 13 regolazioni d’inclinazione previste sulla Earth. Davanti è presente anche un vano da 25 litri, sufficiente per una piccola borsa o per tenere separato il cavo di ricarica.

La piattaforma sviluppata per l’elettrico permette di avere un pavimento posteriore completamente piatto. Dietro si trovano bocchette di ventilazione, una porta USB-C integrata nel sedile, diversi vani portaoggetti e un bracciolo centrale con doppio portabicchieri. Il finestrino posteriore scende completamente e la visibilità verso l’esterno è risultata buona.

Due batterie, ricarica a 400 volt e V2L

La gamma prevede una batteria Standard Range da 58,3 kWh lordi e 55 kWh netti, dal peso dichiarato di 375 kg. La Long Range utilizza invece un accumulatore NMC da 81,4 kWh lordi e 78 kWh netti, con un peso di 470 kg. L’architettura lavora a 400 volt e la garanzia indicata è di 7 anni o 150.000 km.

La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW. In corrente continua la potenza massima è di 100 kW per la Standard Range e 135 kW per la Long Range. Per il passaggio dal 10 all’80% vengono indicati circa 31-33 minuti, con una differenza contenuta tra le due batterie. Tutte le versioni supportano inoltre il Plug & Charge.

L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 436 km per la batteria più piccola e arriva a 605 km per la Long Range. Quest’ultima può trainare fino a 1.000 kg, mentre la Standard Range resta sotto i 300 kg. È disponibile anche il Vehicle-to-Load: una presa interna permette di alimentare dispositivi fino a 3,6 kW e la stessa funzione può essere sfruttata esternamente attraverso un adattatore collegato alla porta di ricarica.

La Air taglia il superfluo, con qualche rinuncia evidente

Rispetto agli allestimenti superiori, la Air rinuncia alle telecamere a 360 gradi, al monitoraggio laterale tramite telecamera, alla regolazione automatica degli specchietti durante la retromarcia, allo specchio interno fotocromatico e ai doppi vetri. Non sono presenti neppure il riscaldamento e il raffrescamento dei sedili, il caricatore wireless per lo smartphone, il portellone elettrico e il tavolino scorrevole della console centrale.

Le plastiche sono numerose e alcuni elementi possono scricchiolare se sollecitati, ma le zone di appoggio risultano più morbide e il sedile, pur dall’aspetto essenziale, si è dimostrato comodo durante il test. Anche senza doppi vetri, dopo circa 40 km percorsi a 120 km/h non è emerso un rumore di fondo fastidioso: l’impressione è quindi quella di un’insonorizzazione ben curata per un allestimento di accesso.

La strumentazione e il volante riprendono l’impostazione della EV9. Il sistema di bordo è apparso migliorato rispetto alle precedenti esperienze con il marchio e supporta Android Auto e Apple CarPlay. Positiva anche la presenza di comandi rapidi soft touch per temperatura, climatizzazione, volume e quattro frecce, più facili da individuare durante la guida rispetto a funzioni affidate esclusivamente al display.

La dotazione di sicurezza della Air comprende riconoscimento dei segnali, limitazione automatica della velocità, cruise control adattivo e mantenimento della corsia. La pompa di calore non è di serie sulle versioni Air, ma viene proposta come optional da 1.000 euro. Un ulteriore pacchetto da 1.000 euro aggiunge, tra le altre funzioni, telecamera a 360 gradi e visualizzazione laterale nel sistema di infotainment.

Comfort, rigenerazione e consumi nella prova

Il motore anteriore eroga 150 kW, equivalenti a 204 CV, e 283 Nm. La velocità massima dichiarata è di 170 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 7,5 secondi sulla Standard Range e 7,7 secondi sulla Long Range. Durante la prova la risposta non è sembrata particolarmente aggressiva, ma adeguata alla vocazione familiare e cittadina dell’auto. Non sono previste, negli allestimenti descritti, una trazione integrale o una motorizzazione più potente.

L’assetto è morbido, compreso al retrotreno, mentre lo sterzo privilegia la facilità di utilizzo rispetto alla rapidità. Le palette al volante consentono di regolare la frenata rigenerativa su più livelli, dalla modalità di veleggiamento fino all’i-Pedal, che permette di arrestare l’auto rilasciando l’acceleratore. È presente anche una modalità automatica, capace di modulare il recupero in base al traffico e all’avvicinamento a rotonde o arresti. Il passaggio dalla frenata rigenerativa a quella meccanica è risultato progressivo.

Nel percorso di prova la Long Range ha registrato un consumo di circa 15 kWh/100 km. Il dato è stato ottenuto su un tragitto breve, comprendente tratti autostradali e accelerazioni decise, e non può quindi essere considerato definitivo. Resta però un’indicazione positiva sull’efficienza del modello, da verificare su percorrenze più lunghe e soprattutto durante la ricarica rapida, dove sarà importante capire per quanto tempo la batteria riesca a mantenere potenze vicine al picco dichiarato.

La Kia EV3 Air Standard Range parte da 35.900 euro. La scelta di eliminare dotazioni soprattutto legate al comfort e alle finiture consente di conservare batteria, spazio, tecnologia V2L e principali sistemi di assistenza. Il caricatore wireless e la pompa di calore restano assenze discutibili, ma nel complesso l’allestimento base appare equilibrato per chi considera più importanti autonomia, praticità ed efficienza rispetto agli accessori.

Una domanda per voi

Sulla Kia EV3 Air è meglio privilegiare la batteria Long Range oppure scegliere la Standard Range e investire negli optional più utili?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=-nk0e2wHhTg

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!