Hyundai Kona Electric N Line: comfort riuscito, prezzo difficile
La Hyundai Kona Electric N Line mette insieme una batteria da 64,5 kWh, un motore anteriore da 204 CV e un abitacolo più spazioso rispetto alla generazione precedente. Durante la prova sono emersi un comfort convincente, consumi interessanti e una buona dotazione di sicurezza. Il giudizio complessivo, però, deve fare i conti con un prezzo di partenza di 45.500 euro e con alcune rinunce difficili da ignorare su questo livello di spesa.
Dimensioni, batteria e ricarica
La Kona Electric N Line è lunga 4,38 metri, larga 1,82 metri e alta 1,57 metri, con un passo di 2,66 metri. La maggiore lunghezza e la carreggiata più ampia rispetto al modello precedente si riflettono soprattutto nell'abitabilità. La motorizzazione adotta la trazione anteriore, eroga fino a 204 CV e 255 Nm di coppia, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 8,2 secondi.
Il pacco batterie ha una capacità di 64,5 kWh e l'autonomia dichiarata raggiunge 440 km nel ciclo WLTP combinato. In corrente continua la potenza di ricarica indicata è di 100 kW, con un tempo di circa 45 minuti, mentre in corrente alternata vengono dichiarate circa sei ore. La presa è collocata sul frontale, leggermente spostata lateralmente: una posizione pratica quando la colonnina si trova davanti all'auto, ma giudicata meno favorevole per la sua esposizione in caso di urto anteriore.
L'allestimento N Line si distingue per una caratterizzazione più sportiva, con cerchi in lega da 19 pollici, dettagli a contrasto e una firma luminosa che attraversa sia il frontale sia la parte posteriore. Il risultato alterna linee nette ed elementi più morbidi, senza modificare la natura da crossover della Kona.
Spazio e tecnologia: molta praticità, qualche economia
Il bagagliaio offre 466 litri, che diventano 1.300 abbattendo gli schienali posteriori frazionati secondo lo schema 40:20:40. L'assenza di uno scalino facilita il caricamento degli oggetti pesanti, mentre il doppio fondo aggiunge ulteriore spazio. Sotto il cofano anteriore è presente anche un frunk dotato di retina e rivestimento in plastica, utile per separare piccoli oggetti o accessori dal vano principale. Il portellone, tuttavia, non è elettrico.
L'abitacolo combina soluzioni riuscite e materiali meno convincenti. I sedili in tessuto sono risultati comodi, ma la regolazione manuale del posto guida appare poco coerente con il prezzo della N Line. Anche alcune plastiche dei pannelli porta e il rivestimento rigido sul retro dei sedili anteriori restituiscono una sensazione economica. Più curato il volante sportivo a tre razze, leggermente tagliato nella parte inferiore, con corona sottile, pelle traforata e palette per regolare la frenata rigenerativa.
La plancia ospita due schermi da 12,3 pollici leggermente curvi e orientati verso il conducente. La strumentazione raccoglie velocità, consumi, stato della ricarica e flussi di energia, mentre l'infotainment si è mostrato intuitivo e reattivo. Restano numerosi comandi fisici, anche per la climatizzazione: una scelta funzionale, sebbene il disegno della console centrale sia apparso un po' tradizionale.
Sono disponibili Apple CarPlay e Android Auto wireless, aggiornamenti OTA, ricarica senza fili per lo smartphone, due prese USB-C anteriori e una presa da 12 volt. Dietro trovano posto due ulteriori USB-C, una presa Schuko e le bocchette dell'aria. Lo spazio per le gambe è risultato abbondante con il sedile anteriore regolato per una persona alta 1,53 metri; il quinto posto è meno generoso. Tetto panoramico e pompa di calore sono optional da 650 euro ciascuno.
Su strada prevalgono comfort e facilità di guida
Nel corso del test la Kona Electric N Line ha offerto una buona visibilità, una seduta morbida e un efficace assorbimento delle irregolarità. Anche l'insonorizzazione è risultata convincente. Lo sterzo, invece, è apparso troppo leggero, pur accompagnandosi a una tenuta di strada sicura. Non sono stati rilevati pattinamenti marcati dell'avantreno e l'erogazione della potenza si è mostrata progressiva, con uno spunto più evidente selezionando la modalità Sport.
Le modalità di guida disponibili sono Eco, Normal, Sport e Snow. La rigenerazione può essere modificata attraverso le palette fino alla funzione i-Pedal, che consente di rallentare e fermare l'auto rilasciando l'acceleratore. Il sistema è efficace nella guida urbana, ma durante la prova è stato percepito un ritardo di uno o due secondi prima dell'intervento più deciso. Positivo, invece, il passaggio graduale tra frenata rigenerativa e meccanica.
I dati registrati dall'auto indicavano una media di 17 kWh/100 km su 4.000 km. Dopo una ricarica, su un percorso di 128 km, il valore era salito a 19 kWh/100 km. In un breve tratto di 9 km, svolto prevalentemente in ambito urbano ma includendo alcune accelerazioni più sostenute, il consumo rilevato è stato di 14 kWh/100 km. Sono valori legati a percorsi e stili di guida differenti, quindi non direttamente confrontabili come in una prova standardizzata.
La dotazione di assistenza comprende cruise control adattivo, monitoraggio dell'angolo cieco, mantenimento della corsia, avviso di collisione anteriore e frenata automatica d'emergenza. È presente anche una telecamera dedicata al controllo dell'attenzione del conducente. Per le manovre, invece, la vettura provata disponeva soltanto della telecamera posteriore.
Il prezzo resta il principale ostacolo
La gamma parte da 38.300 euro, mentre la Kona Electric N Line ha un prezzo iniziale di 45.500 euro. Comfort, spazio, consumi e sistemi di sicurezza costituiscono argomenti solidi, e il rapporto tra dotazione e prezzo è stato giudicato favorevole rispetto a quello della Kia Niro citata nel confronto. Allo stesso tempo, la Smart #1 è emersa come un'alternativa capace di offrire, a un prezzo uguale o inferiore, una dotazione di serie ritenuta più competitiva.
Il risultato è un'auto elettrica equilibrata e piacevole nell'impiego quotidiano, ma non priva di contraddizioni. Il portellone e il sedile guida manuali, alcune plastiche rigide e la sola telecamera posteriore pesano soprattutto perché inseriti in un allestimento da 45.500 euro. La Kona Electric N Line supera bene la prova sul piano del comfort e della praticità, mentre fatica maggiormente quando il giudizio si sposta sul rapporto qualità-prezzo.
Una domanda per voi
Comfort, consumi e dotazione di sicurezza possono compensare le rinunce rilevate sulla Hyundai Kona Electric N Line rispetto al suo prezzo?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=UGScnIFtKlE

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

