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Hyundai Kona Electric 2024, più spazio e tecnologia senza rinunciare all’efficienza
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Hyundai Kona Electric 2024, più spazio e tecnologia senza rinunciare all’efficienza

5 min.

La Hyundai Kona Electric Model Year 2024 cambia profondamente rispetto alla generazione precedente. Crescono dimensioni e passo, arriva un abitacolo più spazioso e si amplia la dotazione tecnologica, mentre l’efficienza resta uno degli aspetti centrali del progetto. Il primo contatto sulle strade della Costiera Amalfitana ha permesso di valutarne anche il comportamento in un contesto stretto e trafficato, particolarmente indicativo per un SUV a trazione anteriore.

Due batterie e fino a 514 km WLTP

La gamma elettrica prevede due batterie NMC. L’accumulatore più capiente è da 65,4 kWh, mentre quello della versione di accesso si ferma a 48 kWh. Con i cerchi da 17 pollici, la variante con batteria maggiore dichiara fino a 514 km di autonomia nel ciclo WLTP; per quella con batteria più piccola il dato indicato è di 377 km.

Cambiano anche motore e prestazioni. La versione meno potente eroga 156 CV e completa lo 0-100 km/h in 9,2 secondi, mentre quella superiore raggiunge 217 CV e scende a 7,9 secondi. La coppia è pari a 255 Nm: rispetto alla precedente Kona è stata ridotta per limitare il pattinamento delle ruote anteriori e rendere più efficace l’erogazione. Durante la prova questa scelta non ha dato la sensazione di penalizzare la spinta, anche perché il controllo di trazione interviene meno frequentemente.

La presa di ricarica CCS Combo è collocata nella parte anteriore. La batteria da 65,4 kWh accetta fino a 100 kW in corrente continua, mentre la versione da 48 kWh arriva a 75 kW. Il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 40 minuti sulla variante maggiore e 41 minuti su quella più piccola. In corrente alternata il caricatore di bordo raggiunge 11 kW.

Dimensioni maggiori e abitabilità più curata

La nuova Kona Electric misura 4,35 metri in lunghezza, 1,82 metri in larghezza senza specchietti e 1,57 metri in altezza, con un passo di 2,66 metri. Rispetto al modello precedente la lunghezza aumenta di 66 mm. Nonostante la piattaforma sia condivisa con motorizzazioni non elettriche, il pavimento posteriore non presenta il tunnel centrale: una soluzione che migliora lo spazio per il quinto passeggero.

Il bagagliaio offre 466 litri, un piano regolare e un doppio fondo. Gli schienali posteriori sono frazionati secondo lo schema 40:20:40, utile per trasportare oggetti lunghi senza rinunciare completamente ai posti dietro. Sotto il cofano anteriore è presente inoltre un vano da circa 22 litri destinato, tra le altre cose, ai cavi di ricarica.

Il design riprende il motivo a pixel già adottato dalla Hyundai Ioniq 5, con fasce luminose estese sul frontale e sul posteriore. La calandra è quasi interamente chiusa, salvo l’apertura centrale necessaria al raffreddamento della batteria. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,27, risultato favorito dalle superfici levigate, dal cofano sagomato e dai passaggi studiati per gestire i flussi d’aria.

Guida ad un pedale e assetto più equilibrato

Le palette dietro al volante consentono di regolare rapidamente la frenata rigenerativa. Il guidatore può azzerarla per favorire il veleggiamento oppure selezionare il livello massimo, ottenendo una modalità i-Pedal capace di arrestare completamente la vettura al rilascio dell’acceleratore. Il selettore shift-by-wire è stato spostato sul piantone dello sterzo, lasciando nella console centrale il comando delle modalità di guida.

Nel nostro test la Kona si è mostrata maneggevole anche sulle strade strette di Amalfi. La risposta in modalità Normal privilegia il comfort, mentre in Sport l’acceleratore diventa più pronto. Positiva anche l’impressione offerta dal lavoro su sospensioni e ammortizzatori: davanti è adottato uno schema MacPherson, dietro un multilink. Si tratta comunque di valutazioni maturate durante un primo contatto e non di conclusioni definitive su consumi e autonomia reale.

Infotainment, ADAS e alimentazione V2L

L’interfaccia non rinuncia ai comandi fisici. Lo schermo da 12 pollici è leggermente orientato verso il guidatore ed è affiancato da ghiere per volume e radio, oltre a scorciatoie dedicate alle funzioni principali. Sono disponibili i comandi vocali, Android Auto e Apple CarPlay wireless, insieme alla ricarica senza fili per lo smartphone. Sulla versione più ricca l’impianto audio dispone di nove altoparlanti Bose.

Il navigatore considera le soste di ricarica durante la pianificazione del viaggio e può indicare anche i servizi presenti nelle vicinanze delle colonnine. È previsto inoltre il Plug & Charge, che permette a infrastruttura e automobile di scambiarsi automaticamente i dati necessari alla gestione del pagamento.

La dotazione di assistenza comprende cruise control adattivo, controllo dell’angolo cieco e sistemi di frenata e accelerazione di sicurezza. Sulla configurazione più completa è presente anche l’Highway Drive Assistant di livello 2, pensato per l’autostrada e capace di assistere il cambio di corsia dopo l’attivazione dell’indicatore. Una telecamera a infrarossi monitora inoltre lo sguardo del conducente: se la funzione viene disabilitata, torna automaticamente attiva al successivo avviamento.

Completa il quadro il Vehicle-to-Load. La Kona Electric può alimentare dispositivi esterni erogando fino a 3 kW continui, attraverso una presa da 220 volt nell’abitacolo oppure mediante un adattatore collegato alla porta Type 2. È una funzione concreta, utile per trasformare l’energia della batteria in una risorsa disponibile anche fuori dall’auto.

Gli interni privilegiano funzionalità e comfort rispetto alla ricerca di materiali premium. Diverse superfici della plancia e delle portiere sono in plastica rigida, ma durante la prova non sono emersi rumori indesiderati. I sedili, più stretti di 22 mm e maggiormente contenitivi, combinano pelle e rivestimento simile all’Alcantara; sono inoltre disponibili riscaldamento e ventilazione. Nel complesso, la nuova Kona Electric appare più matura, spaziosa e versatile, pur lasciando a una verifica più lunga il compito di stabilire se riuscirà a replicare l’elevata efficienza attribuita alla generazione precedente.

Una domanda per voi

La maggiore versatilità della nuova Kona Electric può compensare tempi di ricarica in corrente continua di circa 40 minuti?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=OjsuRvJf2vY

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!