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Hyundai Kona Electric 2021, il restyling punta su autonomia ed efficienza
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Hyundai Kona Electric 2021, il restyling punta su autonomia ed efficienza

6 min.

La Hyundai Kona Electric 2021 rinnova soprattutto il design e conserva una gamma articolata su due configurazioni, con batterie da 39,2 e 64 kWh. La versione Long Range promette fino a 484 km nel ciclo WLTP e, durante il primo contatto, ha mostrato consumi urbani contenuti, buone prestazioni e una dotazione di sicurezza particolarmente ricca. La ricarica in corrente continua, limitata a 100 kW, resta invece uno degli aspetti meno ambiziosi del progetto.

Due batterie e fino a 484 km WLTP

La Kona Electric misura 4,20 metri in lunghezza, 1,80 metri in larghezza e 1,57 metri in altezza, con un passo di 2,60 metri e 16 centimetri di luce da terra. Il peso indicato è di circa 1.760 kg, approssimativamente 300 kg in più rispetto alla variante termica. Il bagagliaio offre 332 litri, che diventano circa 1.114 abbattendo gli schienali posteriori. Sotto il piano è disponibile un doppio vano utile per riporre i cavi di ricarica.

Entrambe le versioni adottano un motore sincrono a magneti permanenti montato sull'asse anteriore, ma con potenza e prestazioni differenti. La configurazione di accesso abbina una batteria da 39,2 kWh a un motore da 100 kW, pari a 136 CV. La velocità massima è limitata a 155 km/h, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede circa 10 secondi e l'autonomia dichiarata raggiunge 289 km WLTP.

La Long Range utilizza invece una batteria da 64 kWh e un motore da 150 kW, equivalente a 204 CV. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in circa 7,5 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 170 km/h. L'autonomia dichiarata sale a 484 km WLTP. La coppia è di 395 Nm su entrambe le configurazioni, anche se la versione con batteria più piccola viene indicata come leggermente più efficiente grazie al peso inferiore e al motore meno potente.

Ricarica AC differenziata, DC fino a 100 kW

Le differenze tra le due versioni riguardano anche il caricatore di bordo. La Kona Electric da 39,2 kWh accetta fino a 7,2 kW in corrente alternata, mentre la Long Range da 64 kWh arriva a 11 kW. Per la ricarica rapida viene utilizzato il connettore CCS Combo 2, con una potenza massima di 100 kW. Secondo i dati riportati, il passaggio dallo 0 all'80% richiede meno di un'ora.

Il limite di 100 kW rappresenta una delle principali criticità emerse dalla valutazione. L'autonomia della versione da 64 kWh appare adeguata anche per affrontare tragitti più lunghi, ma una potenza superiore alle colonnine rapide avrebbe reso più competitivo il tempo necessario per recuperare energia durante il viaggio.

Il restyling pulisce le linee e aggiorna l'abitacolo

Rispetto al modello precedente, la Kona Electric 2021 cresce di 25 millimetri in lunghezza e adotta un frontale più pulito. I gruppi ottici a LED diventano più sottili, mentre le prese d'aria verticali nel paraurti sono state riviste per ridurre la resistenza aerodinamica e le turbolenze in prossimità delle ruote. I rivestimenti in plastica dei passaruota lasciano spazio a finiture in tinta con la carrozzeria. Cambiano anche i cerchi in lega, da 17 pollici con pneumatici 215/55.

L'abitacolo mantiene un'impostazione piuttosto tradizionale, con plastiche morbide e sedili profilati rivestiti in pelle e tessuto. Sul tunnel centrale sospeso sono raccolti i comandi per le modalità di guida e per il riscaldamento o raffreddamento dei sedili. La parte inferiore rimane aperta e mette a disposizione ulteriore spazio per piccoli oggetti.

La strumentazione digitale è collocata dietro al volante multifunzione e modifica grafica e colori selezionando le modalità Eco, Normal e Sport. Al centro della plancia trova posto uno schermo da 10,15 pollici dedicato a navigazione, infotainment, Apple CarPlay, Android Auto, radio DAB e informazioni su consumi e viaggi elettrici. Il sistema si è mostrato reattivo, ma l'organizzazione dei numerosi sottomenu è risultata poco immediata. Inoltre, davanti al conducente vengono visualizzate soltanto le indicazioni di navigazione e non la mappa completa.

Lo spazio è adeguato per quattro adulti, anche nella zona posteriore, mentre il quinto passeggero centrale deve accettare qualche sacrificio. L'applicazione BlueLink consente di gestire a distanza l'avvio o l'interruzione della ricarica, controllare la climatizzazione, impostare un viaggio e verificare la posizione del veicolo.

Guida precisa e consumi urbani contenuti

Durante la prova, la Kona Electric Long Range ha mostrato un'accelerazione vivace e un assetto capace di contenere il rollio. Le sospensioni e i cerchi da 17 pollici non la rendono particolarmente morbida, ma il comportamento in curva è apparso stabile. In modalità Sport lo sterzo acquista consistenza; sfruttando tutta la potenza, tuttavia, le ruote anteriori possono perdere leggermente aderenza.

Le palette dietro al volante permettono di regolare la frenata rigenerativa su quattro livelli, da 0 a 3. Pur non offrendo una vera guida con il solo pedale dell'acceleratore, il sistema è risultato efficace e semplice da gestire. Nel percorso urbano affrontato nei giorni precedenti al test, il consumo rilevato si è attestato intorno ai 13 kWh ogni 100 km. Si tratta di un'indicazione positiva, ma legata a un'esperienza limitata e non sufficiente per trarre conclusioni definitive sull'autonomia reale.

La dotazione di assistenza comprende il mantenimento della corsia e, sulla versione da 64 kWh provata, il cruise control adattivo. Il sistema segue la carreggiata, rallenta e accelera in funzione del traffico, richiedendo periodicamente di mantenere le mani sul volante. L'assistenza si sospende temporaneamente quando viene azionato l'indicatore di direzione e torna operativa una volta completata la manovra.

Sono presenti anche il monitoraggio dell'angolo cieco, l'avviso per il traffico trasversale durante la retromarcia, funzioni contro le collisioni laterali e un sistema che segnala il pericolo di aprire le porte in presenza di pedoni o ciclisti. A questi dispositivi si aggiungono il controllo dei sedili posteriori e l'avviso acustico esterno per i pedoni, attivo sotto i 30 km/h.

Il bilancio della prova

La Kona Electric 2021 convince soprattutto per l'autonomia dichiarata della Long Range, i consumi urbani osservati, le prestazioni e la completezza degli ausili alla guida. Il restyling rende l'esterno più pulito, mentre il disegno dell'abitacolo rimane più convenzionale e può dividere sul piano dei gusti. La principale riserva riguarda la ricarica rapida a 100 kW, non particolarmente elevata in rapporto alla batteria da 64 kWh.

Al momento della prova, la versione da 39,2 kWh partiva da 35.000 euro, mentre per la Long Range erano necessari circa 10.000 euro in più. Il quadro complessivo descrive un SUV elettrico equilibrato, capace di combinare un'autonomia dichiarata vicina ai 500 km con dimensioni ancora gestibili, senza però eccellere nella velocità di ricarica.

Una domanda per voi

L'autonomia dichiarata della Kona Electric Long Range compensa il limite di 100 kW nella ricarica rapida?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=fr2l3ZVPUKI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!