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Hyundai Ioniq 6 N Line, ergonomia tra tasti fisici e comandi touch
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Hyundai Ioniq 6 N Line, ergonomia tra tasti fisici e comandi touch

5 min.

La Hyundai Ioniq 6 N Line adotta un abitacolo che cerca un equilibrio tra interfacce digitali e comandi fisici. Nell'analisi dell'usabilità emergono diverse soluzioni efficaci, soprattutto per le funzioni da gestire durante la marcia, ma anche scelte ergonomiche meno immediate. I principali punti critici riguardano il pannello touch della climatizzazione e la posizione centrale dei pulsanti degli alzacristalli.

Accesso e comandi: molte funzioni, non tutte immediate

La smart key permette di aprire la vettura avvicinandosi e di chiuderla quando ci si allontana. Sulla maniglia è inoltre presente un comando a sfioramento utilizzabile quando la chiave si trova nelle vicinanze. L'esemplare N Line analizzato è particolarmente accessoriato: il sedile dispone di regolazione elettrica e memoria per due posizioni, mentre sedile e volante possono spostarsi per facilitare l'accesso.

Rimane il pulsante dedicato all'accensione e allo spegnimento. Durante il test questa soluzione è apparsa ormai superabile: se la vettura resta accesa, anche con la modalità di parcheggio inserita, non consente la chiusura e avverte il conducente con un segnale acustico. La collocazione del tasto è comunque più accessibile rispetto a una posizione nascosta dietro una razza del volante.

I comandi per sbloccare la porta di ricarica e aprire il bagagliaio sono raccolti in un pannello alla sinistra del volante. L'organizzazione è ordinata, ma la posizione risulta meno immediata rispetto al pannello della portiera. Il bagagliaio può essere aperto anche dalla chiave, mentre per accedere al vano anteriore è necessario utilizzare una leva manuale. Utile, nei parcheggi stretti, la possibilità di far avanzare o arretrare la vettura dall'esterno tramite i pulsanti della chiave.

Il ritorno dei tasti fisici è un vantaggio concreto

La zona centrale ospita numerosi comandi fisici, una scelta che durante la prova si è dimostrata favorevole all'usabilità. Riscaldamento e ventilazione dei sedili, riscaldamento del volante e attivazione delle telecamere possono essere gestiti senza attraversare i menu dell'infotainment. Il tasto per le telecamere è particolarmente pratico nelle manovre strette, perché consente di richiamare rapidamente la visuale posteriore o quella a 360 gradi.

Meno convincente è la posizione degli alzacristalli, anch'essi collocati sul tunnel centrale. Se nel portabicchieri si trova una bottiglia alta, raggiungere i pulsanti può diventare scomodo, soprattutto per il passeggero. Sulla console sono invece ben accessibili i comandi per bloccare e sbloccare le portiere e quello delle luci di emergenza.

La climatizzazione dispone di un pannello dedicato, evitando quindi di dipendere completamente dallo schermo principale. L'interfaccia è però touch e utilizza comandi di dimensioni contenute. In presenza di molta luce i riflessi possono ridurne la leggibilità; durante la marcia ciò può richiedere più attenzione per selezionare la funzione corretta. Restano invece fisiche alcune scorciatoie che portano direttamente alle principali pagine dell'infotainment.

Volante e rigenerazione: le funzioni di guida restano a portata di mano

Il volante è organizzato in modo razionale. Sulla razza sinistra si trovano i controlli per contenuti multimediali, chiamate, volume e assistente vocale, oltre a due pulsanti personalizzabili. La razza destra raccoglie invece cruise control e assistenza al mantenimento della corsia. Le principali funzioni di assistenza possono così essere attivate o disattivate senza usare lo schermo. Anche l'avviso relativo ai limiti di velocità può essere escluso tenendo premuta una rotella.

Un pulsante dedicato consente di cambiare modalità di guida, mentre i paddle dietro al volante regolano l'intensità della frenata rigenerativa. La gestione comprende diversi livelli, la rigenerazione automatica intelligente e i-Pedal 3.0 per la guida a un solo pedale. Le relative informazioni, insieme alla percentuale residua della batteria, sono riportate nel quadro strumenti, riducendo la necessità di distogliere lo sguardo verso il display centrale.

Il quadro strumenti permette di personalizzare la sezione centrale con schermate dedicate, tra le altre cose, a consumi, distribuzione della potenza e pressione degli pneumatici. Le aree laterali riportano informazioni come velocità, limiti, modalità di guida, percorrenza residua, stato della batteria e marcia inserita. Nell'esperienza d'uso il sistema è risultato semplice e ben organizzato.

Infotainment e ricarica: completi, ma con molti livelli di menu

La pagina EV concentra le informazioni e le regolazioni legate alla propulsione elettrica. Consente di controllare lo stato della batteria, forzare manualmente il precondizionamento, consultare i consumi energetici e cercare le stazioni di ricarica vicine. Sono inoltre disponibili le impostazioni per la ricarica in corrente alternata, i limiti percentuali di carica e il livello minimo della batteria necessario per utilizzare il vehicle-to-load.

Tra le opzioni figurano anche la possibilità di disattivare la guida a un pedale in retromarcia e la definizione della percentuale minima con cui arrivare a una colonnina o alla destinazione. Il navigatore, indicato come powered by Google, può includere automaticamente le soste di ricarica lungo un percorso e, per i tragitti più lunghi, selezionare stazioni ad alta potenza. L'utente può comunque aggiungere tappe o cercare alternative nelle vicinanze.

Le impostazioni generali sono suddivise in sezioni dedicate a veicolo, navigazione, audio, connessione dei telefoni, profili utente, riconoscimento vocale e display. La struttura è abbastanza intuitiva, ma alcuni percorsi richiedono di attraversare molte pagine e possono risultare macchinosi. La presenza dei comandi fisici riduce il problema, perché le funzioni più importanti durante la guida non dipendono dai menu.

Completano la dotazione due porte USB-C, una delle quali dedicata anche al trasferimento dei dati e una capace di erogare 100 W, oltre al pad di ricarica wireless disattivabile. Nel complesso, la Ioniq 6 N Line offre una gestione ricca e generalmente comprensibile. La sua ergonomia convince soprattutto quando affida le operazioni frequenti a pulsanti e paddle, mentre perde immediatezza nelle aree in cui touch e disposizione centrale impongono più attenzione.

Una domanda per voi

Nell'uso quotidiano è preferibile avere più tasti fisici oppure un abitacolo più essenziale affidato principalmente allo schermo?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=hdVBqgloYL4

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!