Hyundai Ioniq 5, la piattaforma E-GMP debutta con ricarica a 800 volt e interni modulari
Hyundai Ioniq 5 non rappresenta soltanto l'arrivo di un nuovo SUV elettrico. È anche il primo modello basato sulla piattaforma modulare E-GMP, destinata a sostenere una nuova generazione di vetture a batteria. La stessa base sarà impiegata per modelli di differenti dimensioni e darà origine anche alla berlina Ioniq 6 e al SUV più grande Ioniq 7.
Lo stile riprende alcuni elementi della Hyundai Pony prodotta dal 1975, reinterpretandoli attraverso superfici pulite, luci dall'effetto pixel e proporzioni moderne. Al di là del richiamo rétro, gli aspetti più rilevanti sono però tecnici: architettura elettrica a 800 volt, due batterie, configurazioni a trazione posteriore o integrale e funzione di alimentazione bidirezionale V2L.
Dimensioni da SUV e spazio sfruttato dalla piattaforma elettrica
La definizione di SUV compatto va interpretata alla luce delle misure: Ioniq 5 è lunga 4,63 metri, larga 1,89 metri e alta 1,60 metri, con un passo di tre metri. Rispetto alla Kona elettrica è più lunga di 45 centimetri. Il bagagliaio posteriore offre 531 litri, mentre sotto il cofano anteriore è presente un secondo vano da 57 litri sulle versioni a trazione posteriore e da 24 litri su quelle integrali, dove parte dello spazio è occupata dal motore anteriore.
La capacità di traino dichiarata raggiunge 1.600 kg. Nell'abitacolo, il pavimento piatto e l'assenza del tradizionale tunnel centrale consentono una gestione più libera dello spazio. La console denominata Universal Island può scorrere avanti e indietro, mentre la panca posteriore dispone di un'escursione di 20 centimetri per privilegiare, a seconda delle necessità, lo spazio per i passeggeri o quello per i bagagli.
Anche i sedili anteriori seguono questa impostazione modulare: sono regolabili elettricamente, hanno uno schienale sottile per lasciare più spazio alle gambe di chi siede dietro e possono reclinarsi fino a una posizione quasi orizzontale. Un poggiapiedi estraibile sostiene le gambe durante le soste.
Due batterie e quattro configurazioni di trazione
La gamma annunciata comprende batterie da 58 e 72,6 kWh, entrambe garantite per cinque anni o 160.000 km. Le configurazioni a trazione posteriore sviluppano 170 oppure 218 CV, in entrambi i casi con 350 Nm di coppia. I tempi dichiarati nello 0-100 km/h sono rispettivamente di 8,5 e 7,4 secondi.
Le versioni a trazione integrale aggiungono un motore anteriore da 72 oppure 95 CV. La configurazione più potente supera complessivamente i 300 CV, raggiunge 605 Nm e, secondo Hyundai, accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. Per la variante integrale meno potente viene indicato un tempo di 6,1 secondi.
Per la versione a due ruote motrici con batteria da 72,6 kWh è stata comunicata un'autonomia di circa 480 km. Si tratta di un valore dichiarato, da verificare nell'impiego reale insieme ai consumi e alle differenze tra le diverse configurazioni.
Ricarica a 800 volt e funzione V2L
Uno degli elementi distintivi della piattaforma E-GMP è l'architettura a 800 volt. Hyundai dichiara la possibilità di passare dallo 0 all'80% della batteria in circa 18 minuti, in presenza di una colonnina compatibile. È una caratteristica particolarmente importante nei viaggi, perché riduce il tempo necessario per recuperare una parte consistente dell'autonomia.
Ioniq 5 introduce inoltre la funzione Vehicle-to-Load, o V2L, che consente di utilizzare l'energia della batteria per alimentare dispositivi esterni. Il sistema può erogare fino a 3,6 kW, una potenza utilizzabile per attrezzature da campeggio, utensili oppure per la ricarica di biciclette elettriche e monopattini. Sono previste prese nell'abitacolo e all'esterno del veicolo; per il mercato italiano viene indicata la configurazione a 220 volt.
Il tetto con pannelli solari è pensato per fornire un contributo alla ricarica quotidiana della batteria. Il materiale disponibile non quantifica però l'energia recuperabile, quindi il suo peso concreto sull'autonomia resta da valutare nelle diverse condizioni di utilizzo.
Interni digitali, assistenza alla guida e materiali sostenibili
La plancia adotta il sistema Dual Cockpit, formato da due schermi configurabili da 12 pollici: uno svolge il ruolo di quadro strumenti, mentre il secondo è touchscreen e gestisce infotainment e impostazioni. Hyundai ha mantenuto anche comandi fisici per facilitare l'accesso ai menu principali e alle funzioni di climatizzazione. L'head-up display proietta le informazioni direttamente sul parabrezza.
La dotazione tecnologica annunciata comprende assistenza al parcheggio, telecamere a 360 gradi, cruise control adattivo, abbaglianti intelligenti, avviso di deviazione dalla corsia, frenata di emergenza, monitoraggio degli angoli ciechi e assistenza alla guida di livello 2.
Particolare attenzione è stata riservata ai materiali. I rivestimenti in ecopelle sono tinti e trattati con estratti di olio vegetale ricavato dai semi di lino. Altre finiture impiegano componenti biologiche derivate dalla canna da zucchero, filati di lana, polimeri e fibre ottenute da bottiglie di plastica riciclate. Cruscotto, interruttori, volante e pannelli delle porte utilizzano inoltre una vernice biologica in poliuretano riciclabile, composta con oli di colza e mais.
Al momento della presentazione, nel marzo 2021, l'apertura degli ordini in Italia era prevista prima dell'estate. La prima edizione annunciata avrebbe utilizzato la batteria da 72,6 kWh, con una dotazione particolarmente completa e un prezzo indicativo vicino ai 60.000 euro, incentivi esclusi. Le versioni successive con batteria più piccola erano invece attese con un prezzo di ingresso inferiore a 45.000 euro. Nel complesso, Ioniq 5 si presenta come un progetto ambizioso, ma autonomia, consumi e velocità di ricarica effettiva richiederanno una verifica su strada prima di formulare un giudizio definitivo.
Una domanda per voi
Quanto possono incidere la ricarica a 800 volt e la funzione V2L nella scelta di un'auto elettrica rispetto ad autonomia e prezzo?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Ze-pJ3mpg84

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